Come coltivare le bacche di Goji

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Sono da poco approdate nei mercati occidentali, e pure hanno già conquistato i cuori e i palati di tutti i buongustai: sono le bacche di goji, delle bacche dal colore rosso vivo e dal sapore simile a quello dei mirtilli. Le piante che le producono vengono coltivate da millenni in tutto il mondo, in particolare nelle estreme regioni orientali del Tibet e della Cina, dove costituiscono un elemento portante della medicina tradizionale locale. Nonostante le loro origini asiatiche, si adattano benissimo anche ai nostri climi, e pochi sono i consigli per sapere come coltivarli.

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Occorrente

  • BACCHE DI GOJI
  • SACCHETTI IN PLASTICA PER ALIMENTI
  • VASETTI PICCOLI
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Preparare i semi

È possibile reperire sul mercato i semi già pronti per la semina, ma è preferibile, e anche più semplice, procurarsi le bacche, che andranno poi messe in un sacchetto per alimenti e tenute nel congelatore per un mese. Trascorsi i trenta giorni, è necessario immergere le bacche in acqua così, grazie all'azione del freddo, sarà più facile eseguire la successiva operazione, cioè quella del taglio. Prendiamo ora le bacche e poniamole sopra qualche foglio di carta assorbente da cucina in modo da eliminare un pochino di acqua. Con un coltello affilato tagliamole in due, e ricaviamo così tutti i semi al loro interno. In genere dovremo trovarne circa una dozzina per ogni bacca. Una volta che avremo completato questa operazione, dovremo mettere i semi ricavati all'interno di un setaccio e sotto l'acqua corrente cercare di eliminare tutte le tracce di polpa.

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Interrare i semi

Eliminate tutte le impurità dai semi, occorre farli asciugare in un luogo caldo e privo di luce diretta, stipandoli preferibilmente tra due fogli di carta assorbente. Prepariamo ora i contenitori dove alloggeranno i nostri semi fino a quando non avranno raggiunto un certa grandezza. I vasetti dovranno essere piccoli in modo da contenere poca terra, il seme andrà piantato a un centimetro dal bordo del vaso. Le giovani piantine essendo molto delicate, andranno tenute in un luogo ben riparato sia dal freddo che da correnti d'aria improvvise, esposte alla luce ma lontano dal sole diretto. Il terriccio dovrà essere mantenuto umido, cercando però di evitare ristagni di acqua. Dopo circa 10 giorni dalla semina, dovremo vedere spuntare l'abbozzo della nostra futura pianta di Goji.

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Curare le piantine

Una volta che le piantine saranno completamente spuntate, dovremo posizionare i vasi alla luce solare diretta per almeno un ora al giorno, poi rimetterle nella posizione di partenza. Proseguiamo così per almeno un paio di settimane allungando ogni giorno il tempo di esposizione al sole. Quando ogni piantina avrà circa tre o quattro foglie, è necessario cambiare contenitore scegliendone uno più grande, e riempiendolo di terra: non è necessario nessun tipo in particolare, l'importante è che le piantine ricevano abbastanza acqua, e che quindi il terriccio sia sempre umido. Se posizionate alla luce del sole, inizieranno a fruttificare verso i due anni, raggiungendo la loro massima attività intorno ai quattro anni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Anche se si tratta di una pianta proveniente da zone montuose, è possibile coltivarla anche nel nostro giardino di casa con ottimi risultati.
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