Come coltivare le fave nell'orto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In alcune zone della Sicilia novembre è il periodo giusto in cui si piantano le fave, mentre nelle zone settentrionali bisogna aspettare la fine dell'inverno. Questo vegetale si adatta con facilità a tutti i tipi di terreni, purché non si presentino né siccitosi né con ristagni d'acqua. Predilige il clima temperato, però ha dimostrato un'ottima resistenza e una germinazione anche con temperature di solo cinque gradi. Per ottenere un ottimo risultato bisogna seguire alcuni passi e tenere conto di pochi accorgimenti. Facendo così, coltivare le fave nell'orto sarà un gioco da ragazzi. Vediamo insieme come procedere.

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Occorrente

  • busta di fave da semina
  • motozappa, vanga o zappa
  • punteruolo
  • rastrello
  • concime
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Buona parte del successo di una semina e del conseguente raccolto dipende dalla preparazione del terreno. Non è necessario fertilizzarlo precedentemente, perché, com'è ben noto, saranno le fave stesse a fertilizzarlo per i raccolti successivi. Come prima cosa quindi preparate il terreno. Dovete liberare da tutte le erbacce e lavorare fino a una profondità di quindici o venti centimetri con una motozappa, una vanga o una zappa, se è un piccolo orto. Gli agronomi consigliano di piantare le fave nel punto definitivo, ma se questo non è possibile potete tentare anche il trapianto e lo spostamento.

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Livellate quindi il terreno con un rastrello. Successivamente fate delle file, distanti tra loro circa cinquanta o settanta centimetri. Con l'aiuto di un punteruolo bucate il terreno, a non più di dieci centimetri, e piantate le fave rispettando, nella stessa fila, una distanza tra i venti e i venticinque centimetri l'una dall'altra. La distanza ottimale tra due file dovrebbe essere di sessanta centimetri per lasciare posto alla pianta di crescere bene. Innaffiate con un getto molto leggero solo in superficie. Quando la piantina avrà superato i quindici centimetri di altezza, bisogna intervenire ed eseguire i lavori di cimatura periodici, per mantenere l'equilibrio tra la produzione e vegetazione, limitando anche la proliferazione degli afidi.

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Se lo desiderate potete anche la concimare il terreno, ma generalmente le fave si accontentano delle concimazioni precedenti. Mettete pertanto del letame a una profondità di trenta o quaranta centimetri. Con il trascorrere dei mesi zappate, di tanto in tanto, tra le file, per eliminare le numerose erbe parassite che soffocano e tolgono alimento alle future pianticelle. Quando queste ultime saranno fuoriuscite, raggiungendo un'altezza di almeno venti centimetri, effettuate la rincalzatura del terreno, cioè accostate la terra al colletto della pianta, in modo da proteggerla dal freddo e da favorire l'emissione di nuove radici. Buon lavoro!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Gli agronomi consigliano di piantare le fave nel punto definitivo, ma se questo non è possibile potete tentare anche il trapianto e lo spostamento.
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