Come coltivare le margherite

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le margherite sono delle piante molto diffuse sul territorio italiano. Usati in tempi antichi in mille modi, tra cucina e medicina popolare, negli ultimi tempi sono diventati soprattutto dei fiori da ornamento, sia in vaso, sia per produrre tappeti erbosi. La bellezza delle margherite risiede nella loro varietà di specie a seconda della regione. Vediamo, quindi, come coltivare le margherite, premettendo che la coltivazione, avviene in maniera leggermente diversa a seconda del fatto che questa avvenga in vaso o in giardino.

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La coltivazione in vaso

Per la semina il periodo migliore è febbraio-marzo. Scegliete pure il vaso delle dimensioni che preferite, chiudete i buchi presenti sul fondo con delle pietre e riempitelo di terriccio fino quasi al bordo. Distribuite con cura i semi e copriteli con uno strato di terra. Dopo di ciò, innaffiate leggermente con uno spray, in modo che i semi non si spostino. Coprite con un telo di plastica fino alla germinazione dei semi per ripararli dagli sbalzi di temperatura e dagli uccelli. Le margherite vanno annaffiate con regolarità almeno una volta al giorno, due volte in estate, quando il caldo è costante e questo secca il terriccio. Dovete bagnare solo il terreno, mai il fiore direttamente. Appena le prime piantine saranno cresciute, normalmente in primavera inoltrata, trasportatele in un vaso più capiente. A fine stagione, quando le corolle appassiscono, tagliate le cime sfiorite per favorire la crescita dei nuovi fiori.

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La coltivazione in giardino

Le margherite sono, sì, dei fiori spontanei, ma in ogni caso, anche per il giardino ci sono dei piccoli accorgimenti da prendere. Scegliete una posizione abbastanza soleggiata e con un po' d'ombra, le margherite prediligono un clima caldo e temperato e temono il gelo ed il forte vento. Scegliete un terreno il più possibile drenato e fertile, ma è comunque possibile concimarlo con sostanze organiche specifiche per le margherite. Sono in commercio anche dei concimi liquidi adatti. Bisogna, anche stavolta, innaffiare in modo ben distribuito, una volta ogni due giorni nella stagione invernale e due volte al giorno d'estate. Per questo motivo, è consigliabile fare sempre attenzione ogni volta che le si annaffia di bagnare sempre il terreno e mai l'infiorescenza.

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Conclusioni

In conclusione, dobbiamo sottolineare che coltivare le margherite in vaso e in giardino è molto semplice. Innanzitutto, la margherita perenne è una pianta di tipo cespuglioso, con un apparato radicale ben sviluppato dal quale si originano fusti ramificati ricoperti da foglie. I fiori della pianta sono di colore bianco o giallo e presentano una forma ovale e leggermente allungata a seconda della specie. La corolla, invece, contorna un disco centrale di colore giallo acceso.

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