Come coltivare le patate idroponiche

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Un'alimentazione sana include sicuramente le squisite patate. Fin dall'antichità, le patate hanno rappresentato un alimento gustoso e che si presta a tante ricette. Mangiate in modo semplice, cucinate in pietanze e piatti particolari, le patate sono un alimento amato da tantissime persone. Si tratta di coltivazioni che si effettuano durante svariati periodi dell'anno. Un metodo di semina sicuramente ottimo consiste nella coltura idroponica. Questo tipo di semina è oggi davvero molto diffuso e sta aumentando a vista d'occhio in ogni parte del mondo. Non basta saper cucinare le patate, occorre anche conoscere bene la loro coltivazione (che siate o meno dediti a questa passione o lavoro).
Se siete appassionati di cucina dunque, o più semplicemente siete curiosi di scoprire una metodica nuova, allora non vi resta che continuare a leggere questa guida. Vedremo insieme come coltivare le patate idroponiche nel modo più sintetico e semplice possibile. Ci soffermeremo sui punti più importanti e complicati di questo procedimento.
Buona lettura e buona coltivazione!

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Occorrente

  • 2 contenitori in plexiglass.
  • Tubo.
  • Pompa con timer (opzionale)
  • Argilla e acqua.
  • Bicchieri di plastica e fil di ferro.
  • Semi di patate.
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Si tratta di un metodo definito anche come l'arte di coltivare le piante nell'acqua. Consiste nella semina delle patate, al di fuori della terra, con un'apposita strumentazione che consente di mantenerle sospese e fare in modo che l'acqua sia in costante movimento per farla circolare ed evitare i ristagni. Potrebbe sembrare una tecnica non adatta, se non per le piante acquatiche, ma si rivela infallibile con i suoi ottimi risultati.

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Si possono impiegare dei semplici contenitori in plexiglass rivestiti con della carta scura al fine di proteggere le radici dalla luce e per evitare che si creino delle piante acquatiche intorno ad esse. Serve anche un tubo per immettere l'aria, degli imbuti per consentire l'entrata dell'acqua e dei vari nutrienti e dei batuffoli di diacron. In vendita ci sono delle strutture apposite che hanno un loro costo, quindi se si vuole risparmiare qualcosa si può creare il tutto comodamente in casa.

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I due contenitori in plexiglass devono essere di differenti dimensioni per poterli mettere uno dentro l'altro. Sul più piccolo vi devono essere praticati dei buchi, utilizzando semplicemente un trapano, e poi lo si deve riempire con dell'argilla espansa. Nel secchio grande vi si devono versare 4 litri acqua con l'apposito tubo preparato in precedenza. In quello piccolo si devono creare degli spazi per dei piccoli bicchieri pieni di argilla.

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I tubi per l'innaffiamento, piccoli o grandi che siano, devono essere fissati a circa 5/10 cm di distanza dai bicchieri e si può usare del fil di ferro per evitare che si spostino. Adesso, una volta che tutta la strumentazione è pronta, non resterà che seminare le patate e attendere che crescano rigogliose, Ogni tanto sarà necessario potare le radici per evitare l'insorgere di parassiti legati all'acqua, ma i risultati saranno ottimali e la manutenzione minima, soprattutto se si opta per una pompa con timer. Facendo in questo modo otterrete una coltivazione ottimale sia all'interno che all'esterno della vostra abitazione.

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