Come coltivare peperoncino in casa

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Al giorno d'oggi, non tutti sono a conoscenza del fatto che il peperoncino possiede molteplici proprietà benefiche: è un antiossidante (proprio per questo motivo si dice che sia anche antitumorale), e può essere utilizzato per combattere il raffreddore e favorire la digestione. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che le persone che utilizzano il peperoncino nelle loro pietanze, mostrano un aumento del metabolismo e una riduzione dell'insulina ematica. Se anche voi siete tra gli amanti del piccante ed avete intenzione di coltivare i peperoncini direttamente in casa vostra, anche per ammortizzare le spese, continuate la lettura di questa guida. Infatti, nei seguenti passaggi, vi illustrerò come coltivare il peperoncino in casa nella maniera corretta. Vediamo quindi come procedere.

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Occorrente

  • semi di peperoncino
  • vaso
  • terriccio
  • acqua
  • sabbia
  • torba
  • giusta temperatura
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Come prima cosa, esistono diverse qualità di peperoncino, e tutte hanno la fama di vivacizzare le pietanze, ma non possono essere coltivate a temperature inferiori ai 15°/20°. Per iniziare, potete piantare due specie diverse di peperoncino, oppure cambiare di semina in semina. La semina avviene normalmente in un ambiente abbastanza caldo (25-30 gradi) utilizzando ovviamente i semi, mezza torba e mezza sabbia. I peperoncini posso essere coltivati anche in Italia, persino sul balcone di casa, ma ovviamente bisogna tener conto dei periodo migliori per farlo, anche in base a dove ci si trova. Per quanto riguarda il raccolto, invece, verrà effettuato in estate e in autunno.

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Quando inizieranno a spuntare le seconde foglioline, potrete dividere i peperoncini in contenitori separati. Inoltre, il peperoncino ha bisogno di molta acqua durante la coltivazione, tuttavia per aumentare l'effetto piccante, basterà diminuire le innaffiature, portandole anche a zero nelle ore precedenti al raccolto, senza però far morire la pianta. Se la semina avviene in periodi freddi, meglio tenere il vaso all'interno dell'abitazione, ma in ogni periodo, ossia appena dopo la germinazione e alla presenza di foglioline in superficie, il peperoncino necessiterà di molta luce solare.

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Ovviamente, la pianta ha bisogno di irrobustirsi, e se ciò non avviene, morirà. Durante il tardo inverno o la primavera, è consigliabile tenere la pianta in fase di crescita sul balcone di casa, a meno che la temperatura non scenda troppo. In quel caso, sotto i 10 gradi, è meglio metterla in serra, ove possibile, mentre dai 10 ai 15/20 gradi, anche durante il periodo di maturazione, in casa. Durante l'estate, invece, potrete tenere la pianta sul balcone senza nessun problema, ma in ogni caso fate in modo che il terriccio non sia mai secco. Infine, la raccolta avverrà quando il peperoncino sarà del tutto rosso.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Nella prima fase di crescita, utilizzate un concime tenero per il terriccio; questo agevolerà il corretto sviluppo.
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