Come coltivare un albero di sandalo

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il sandalo è un albero sempreverde. In natura raggiunge anche i 10 metri. Presenta fiori e frutti carnosi. L'albero di sandalo è originario dell'India meridionale, poi diffuso in Australia e via via in tutto il mondo. Conosciuto anche nell'antichità per le sue straordinarie proprietà benefiche. Infatti dal fusto oggi si estrae l'olio di sandalo. Quest'olio lo usiamo per i massaggi, contro le smagliature e contro i sintomi del raffreddore. In questa guida vedremo come coltivare un albero di sandalo. Illustreremo le accortezze da tenere. Sveleremo i segreti e i procedimenti da adottare.

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Occorrente

  • terreno umido, zappa, acqua, piantina di sandalo.
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In natura il sandalo si sviluppa in un clima umido e molto piovoso, in regioni con un clima compreso tra gli 0 e i 38 gradi. La sua vita è di circa un secolo.
Coltivare il sandalo in Italia non è semplice. Infatti il clima in cui si coltiva è completamente diverso dal nostro. L'albero di sandalo in se non è delicato ma può soffrire il clima delle nostre regioni o la poca piovosità di altre. Per riuscire a coltivare il sandalo tutte le accortezze vanno ai primi mesi di vita.

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Per prima cosa piantiamo un albero di sandalo ancora piccolo. L'albero di sandalo più è piccolo e meglio si adatta al terreno e al clima che incontra. Facciamo una buca di circa 40 centimetri di diametro e 50 centimetri di profondità. Poi ricopriamo parzialmente la buca con del terreno umido e fertile. Inseriamo la piantina di sandalo. L'acquistiamo in qualsiasi negozio specializzato o in una serra. Versiamo il terreno per ricoprire la piantina. Bagniamo il sandalo con abbondante acqua.

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Nel primo mese innaffiamo il sandalo tre volte a settimana, poi una volta va bene. Non esageriamo con l'acqua per evitare che marcisca. In estate il sandalo richiede abbondante acqua, in inverno può farne a meno. Il periodo più indicato per piantare un albero di sandalo è settembre, ottobre per le regioni più calde. Nei primi anni di vita zappiamolo e puliamolo da erbacce circostanti due volte all'anno.

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Facciamo sviluppare in altezza il sandalo per usare al meglio le sue caratteristiche, ovvero la produzione di olio essenziale. Per far questo, una volta all'anno nei primi cinque anni di vita, potiamo i rametti bassi. Lasciamo solo la chioma principale e ripuliamo il fusto. Se possiamo piantiamo l'albero di sandalo a nord dove troviamo la giusta umidità nelle regioni calde. Se abitiamo in una zona fredda evitiamo il nord e preferiamo l'ovest. Ricordiamo che per crescere al meglio e svilupparsi il sandalo necessità di sole due cose: umidità e piovosità.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evitiamo di piantare alberi di sandalo già grandi soprattutto se provenienti dal loro habitat naturale
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