Come coltivare un prato di trifogli

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il trifoglio è una pianta conosciuta in ogni parte del mondo, infatti, ne esistono moltissime specie diverse a seconda del clima e del terreno su cui crescono, e si parla addirittura di alcune specie di trifogli conosciute fin dall'antichità. Fa parte della famiglia delle leguminose, ed è conosciuta nel mondo per la sua stravagante forma lanceolata divisa in tre foglie. Tra le moltissime specie conosciute, quelle più comuni, soprattutto nelle nostre zone, sono quelle rosse e le bianche, che crescono in altezza per circa 15 cm. L'obiettivo di questa guida è quello di spiegarvi come coltivare un prato di trifogli, spiegando quale tipo di terreno utilizzare e come "nutrirlo".

26

Occorrente

  • Semi
  • terreno
  • rastrello
  • pala
36

Acquistare i semi

Il primo passaggio fondamentale è, ovviamente, acquistare i semi di trifoglio, che potrete trovare in qualsiasi vivaio o negozio di giardinaggio. Il più appropriato e versatile per l’uso richiesto è il trifoglio bianco che, come è stato precedentemente accennato cresce fino a 15 cm, creando, durante il periodo di fioritura, delle fantastiche escrescenze bianche. Il trifoglio è una pianta molto conosciuta soprattutto perché è molto forte e cresce ovunque, quindi potete piantarla in ogni periodo dell'anno, anche se è comunque preferibile il periodo primaverile, essendo più caldo.

46

Occuparsi del terreno

La pianta predilige un terreno argilloso, o comunque non molto bagnato, quindi mescolate i semi insieme al terriccio. Spargete questa poltiglia sul terreno da coltivare, stando bene attenti a spargere i semi in maniera uniforme, così da non far venire buchi poco estetici. A questo punto ricoprite tutti i semini con uno strato di terriccio che non sia troppo spesso, dato che bloccherebbe la crescita della pianta. Adesso arriva il momento dell'innaffiamento: mi raccomando, siate delicati e utilizzare un getto d'acqua molto leggero, in modo tale che non scombussoli il terreno e faccia fuoriuscire i semini.

Continua la lettura
56

Conoscere le proprietà del trifoglio

Il trifoglio non richiede una semina molto frequente, se lasciato fiorire: infatti, questa pianta genera automaticamente nuovi semi che andranno a sostituire quelli vecchi. Per quanto riguarda il prato, esso non necessità di molte cure, a base di fertilizzante, perché le radici producono dei batteri capaci di trattenere l’azoto presente nell'aria, che aumenta la produzione delle piantine, evitando quindi la comparsa dei classici animali infestanti. Inoltre, è molto resistente ai periodi di siccità, tuttavia questo comporta una poca e lenta crescita della pianta. La guida termina qui: spero di essere stato il più chiaro possibile ed in bocca al lupo con la semina!

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come seminare il prato inglese

Saper prendersi cura delle piante è davvero una passione, che tutti possono coltivare. A tal proposito abbiamo pensato di proporre una guida, valida e semplice da applicare, mediante la quale essere in grado di capire, come poter seminare, nel migliore...
Giardinaggio

Come ottenere un prato perfetto

L'uomo è da sempre legato all'ambiente che lo circonda, e quando può, tenta di progettare alcuni spazi esterni collegati alla propria abitazione, per coltivare fiori, piante ed altri elementi per sfruttare pienamente questa sua passione. Ogni forma...
Giardinaggio

Come evitare le malattie del prato

Un bel prato, verde e rigoglioso, è senza dubbio un segno distintivo per un giardino curato e gradevole. Avere un prato sano e bello può richiedere, però, una manutenzione costante ed intensa. Il prato, infatti, rischia talvolta di manifestare i sintomi...
Giardinaggio

Come far crescere rigoglioso il tuo prato

Un prato bello e rigoglioso è il miglior modo di "arredare" il proprio giardino. Crescere un prato non è difficile, e curarlo è un modo salutare di rilassarsi nel tempo libero. Un bel manto erboso uniforme regala luce ed allegria agli spazi all'aperto....
Giardinaggio

Manutenzione e cura del prato

Accanto a tutte le piante c'è sempre un prato più o meno folto e sparso per il terreno. In realtà anche questo come tutti gli altri vegetali è in grado di riprodursi. Ma ovviamente per mantenerlo perfetto va curato. La crescita dipende dalle attenzioni...
Giardinaggio

10 consigli pratici per un prato perfetto

Sognate da sempre un prato come quelli che si vedono nei giardini delle case inglesi o americane? Avete provato più volte a far crescere nel vostro giardino un prato verde e brillante ma non avete ottenuto i risultati sperati? Allora questa è proprio...
Giardinaggio

Come riseminare il prato in giardino

Un prato pulito, fresco e libero da erbacce infestanti è un toccasana per gli occhi e per il cuore. Purtroppo, per lo sporco e la crescita di fastidiose erbe invasive, il prato si riempie facilmente di fastidiosi elementi che ne ostacolano la bellezza....
Giardinaggio

Come allestire un prato a rotoli

Immaginiamo un'ampia dimora con giardino, in cui passare gradevoli momenti di relax. Il contesto ideale per chiunque volesse godere del tempo libero senza allontanarsi dalla sicurezza di casa. Respirare i profumi di una ricca vegetazione, su un rigoglioso...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.