Come coltivare una Callistemon citrinus

Tramite: O2O 29/07/2017
Difficoltà: facile
15

Introduzione

La Callistemon citrinus è una pianta molto particolare che produce degli stami lunghi che ricordano la forma dello strumento utilizzato per pulire l'interno delle bottiglie. Non a caso, in alcune regioni italiane, la Callistemon citrinus è conosciuta con il nome di "spazzolino". In reltà è un arbusto originario dell'Australia che appartiene alla famiglia delle Myrtaceae. In questa breve ed utile guida scopriremo come coltivare una callistemon.

25

Luogo di coltivazione

La Callistemon citrinus può raggiungere e superare i tre metri d'altezza. Sebbene la pianta possa essere coltivata sia in vaso che in piena terra, la seconda è preferibile. La Callistemon non teme le basse temperature per cui può essere tranquillamente coltivata in giardino. Al raggiungimento dei zero gradi, però, è comunque opportuno proteggere il terreno coprendolo con cortecce, paglia o foglie secche. In estate è importante aumentare la frequenza delle irrigazioni ma, non temete, questa pianta apprezza molto il sole diretto.

35

Irrigazione e concimazione

La frequenza dell'innaffiatura varia dal periodo e dalla quantità di terreno a disposizione della pianta. Se avete scelto di coltivare lo "spazzolino" in terra piena, non saranno necessarie irrigazioni troppo frequenti ad eccezione del periodo estivo. Le piante coltivate in vaso devono essere innaffiate quotidianamente quando le temperature sono più elevate. Le innaffiature potranno essere diradate nel periodo invernale. Ricordate che, fra un'innaffiatura e quella successiva, il terriccio deve avere il tempo di asciugare completamente. Per quel che riguarda la concimazione, la pianta ha bisogno di un trattamento che dovrà iniziare in primavera e terminare prima dell'inizio dell'autunno. La concimazione dovrà avvenire ogni quindici giorni. Per ottenere una più ricca fioritura, si consiglia di aggiungere all'acqua di irrigazione un integratore di azoto.

Continua la lettura
45

Terreno e riproduzione

La pianta può essere riprodotta per seme; esso va raccolto in autunno dalla pianta madre e seminato in primavera in ambiente riscaldato a 20/21 ° C. In alternativa, la riproduzione può avvenire tramite talea apicale nel periodo che va da giugno ad agosto. Per farlo è sufficiente tagliare un rametto di circa quindici centimetri e posizionarlo in un vaso con torba e sabbia. A distanza di un mese la tale avrà prodotto le prime radici e potrà essere trapiantata in un terriccio uguale a quello della pianta d'origine. A proposito di terriccio, sappiate che se coltivate la pianta in giardino è sufficiente usare un terriccio fertile. Diverso è se coltivate in vaso. Il terriccio deve essere alleggerito con torba e sabbia e deve essere molto drenante. Dovrete, poi, effettuare la rinvasatura man mano che la pianta cresce, circa ogni due o tre anni.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare patate in casa o in giardino

Se avete la passione per il giardinaggio e avete intenzione di cominciare a coltivare qualcosa, potete scegliere uno degli alimenti più amati sia dai grandi che dai bambini: la patata. Questo gustoso tubero può essere mangiato in tantissimi modi e le...
Giardinaggio

Come coltivare le lenticchie in casa

Quando si possiede del tempo libero a disposizione sarebbe il caso di sfruttarlo al meglio. Ad esempio si potrebbe prendere in considerazione l'idea di coltivare qualcosa in casa che si possa poi gustare. Quindi potremmo mangiare qualcosa di sano e genuino,...
Giardinaggio

5 consigli per coltivare la gardenia in vaso

La gardenia è un arbusto particolarmente profumato, caratterizzato da candidi fiori bianchi e da fogliame verde lucido. Si tratta di una pianta abbastanza difficile da coltivare con successo, specie nelle zone più fredde e in vaso. Tuttavia, è sufficiente...
Giardinaggio

Come coltivare una palma

La palma è una pianta ornamentale e ha un valore estetico inestimabile. Questo esemplare appartiene alla famiglia delle Arecaceae e si distingue per il suo particolare portamento. Coltivare una palma è davvero molto semplice e bastano pochi accorgimenti...
Giardinaggio

Come coltivare il tamarillo

Possedere un giardino pieno di piante, colorato e variegato è cosa piuttosto comune. Molte sono le varietà di piante e fiori che si possono trovare, ma negli ultimi periodi le piante esotiche sono le più amate. Il Tamarillo o Cyphomandra betacea, è...
Giardinaggio

Come coltivare il cumino

Tra le varie piante che possiamo coltivare, vi sono anche delle piante aromatiche molto belle che spesso non vengono tenute in debita considerazione, come per esempio il cumino. Questa pianta, produce dei veri e propri semi che possiamo impiegare in cucina...
Giardinaggio

Come coltivare la calathea crocata

La calathea crocata è una bellissima pianta dai fiori colorati e dalla forma particolare, quando riesce a fiorire.Essa è una pianta d'appartamento che necessita di climi umidi ma non troppo caldi. Per la sopravvivenza, date le sue origini, ed è comunque...
Giardinaggio

Come coltivare la Bella di Notte

La Bella di Notte è una pianta davvero molto particolare; infatti, i petali di questo fiore hanno la caratteristica di aprirsi di notte, mentre di giorno si chiudono per difendersi dal caldo. Tale peculiarità la rende anche più affascinante, soprattutto...