Come coltivare una pianta carnivora

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Introduzione

La Dionaea muscipola è sicuramente la "pianta carnivora" per eccellenza, ovvero quella più conosciuta e apprezzata da tutti gli amanti di questa specie. Per la sua semplicità di coltivazione, è sicuramente quella più indicata per tutti i neofiti che si vogliono avvicinare a questa tipologia di coltivazione. In questa guida, attraverso una serie di utili e semplici passaggi, vi illustreremo come coltivare una pianta carnivora.

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Posizionarla in una zona riparata

Innanzitutto, la prima operazione importante da compiere per mantenere la pianta in buona salute è quella di posizionarla in un punto ben illuminato e possibilmente a sole diretto. Attenzione però, pur amando i raggi del sole, non sopporta le correnti d'aria, quindi la posizione nella quale vorremmo metterla dovrà essere ben protetta. Se vogliamo coltivarla all'interno del nostro appartamento, potremmo sistemarla in un vaso magari su di un davanzale o meglio ancora all'interno di un terrario realizzato appositamente. Quando acquistiamo la pianta, in genere la troviamo sistemata all'interno di vasi molto piccoli.

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Provvedere al rinvaso

Se continuiamo a mantenerla all'interno di un vaso così piccolo, al lungo andare la povera piantina comincerà a soffrire fino arrivare alla morte. Ecco perché è importante provvedere al suo rinvaso e sistemarla in uno più grande e spazioso. Il materiale più indicato è la plastica e l'altezza giusta per il vaso è di 10-15 centimetri in base alla grandezza della piantina stessa. Il periodo migliore per il rinvaso è quello primaverile. Durante questa operazione però, cerchiamo di fare più attenzione possibile, in quanto le radici della pianta sono abbastanza delicate e, quindi, potrebbero venire danneggiate. Il terriccio impiegato dovrà essere composto da buona torba con elevata acidità e mescolata con sabbia non calcarea.

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Aggiungere l'acqua in un contenitore sotto al vaso

Il terreno così composto non riuscirà a trattenere l'acqua in eccesso evitando pericolosi ristagni. Una volta che avremmo messo a dimora la nostra pianta, dovremmo posizionare sotto il vaso un contenitore dove provvederemo a mantenere sempre uno strato di acqua pari ad uno o due centimetri di altezza, questo per far sì che il terreno sia sempre ben inumidito ma mai zuppo. Nel corso della vita di questa pianta molto particolare, non dovremmo mai applicare del fertilizzante di nessuna qualità, in quanto non rappresenta affatto la vita o il nutrimento, bensì la morte. Inoltre, a differenza di quello che si potrebbe pensare, non è affatto necessario imboccare la pianta con piccoli insetti tipo mosche o zanzare schiacciate.

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