Come Coltivare Una Zinnia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La Zinnia è un genere di piante erbacee molto diffuse, con le specie Zinnia elegans e Zinnia hagaena, nei giardini, come bordure e per macchie nelle aiuole. La Zinnia è una pianta americana, soprattutto messicana, benché la sua area di diffusione si estenda fino al Texas e al Colorado e comprenda, per alcune specie, anche una buona parte del Sudamerica fino al Cile. Le prime Zinnie furono importate nella seconda metà del XXVIII secolo: oggi non viene più coltivata ed entra, se mai, nella composizione di ibridi. È una pianta annuale, con fusto eretto leggermente pubescente, con foglie ruvide, ovali, sessili ed opposte, disposte a coppie. Quelli che impropriamente sono detti "fiori di zinnia", sono delle infiorescenze a capolino, portanti all'esterno fiori a linguetta dalle calde tinte pastello (crema, vermiglio, carminio, lilla). In questo tutorial, vi indicheremo come coltivare e curare adeguatamente la Zinnia, così da mantenere inalterata la sua bellezza nel tempo.

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Occorrente

  • Ambiente soleggiato e ventilato
  • Terreno organico ben drenato
  • Fertilizzante liquido per piante verdi
  • Per combattere la cocciniglia cotonosa: battericida liquido
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La cultura non presenta alcuna difficoltà: la Zinnia teme solo gli eccessi, cioè l'umidità stagnante, e quindi deve essere messa in posizione arieggiata, e l'eccessiva siccità. Si adatta più o meno a ogni tipo di terreno, ma lo preferisce calcareo. Bisogna badare, invece, trattandosi di una pianta che cresce rapidamente, a non farle mancare il nutrimento. Non bisogna tuttavia esagerare coi concimi organici, col letame, con l'azoto o si correrà il rischio di avere molte fronde e pochi fiori. Basterà, prima di metterla a dimora, dare al terreno una buona concimazione con fertilizzanti a base di fosforo e calcio.

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La Zinnia non ha bisogno di molta acqua: l'importante è bagnare regolarmente il terreno, aspettando che si asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra. Evitate di far ristagnare l’acqua nel sottovaso, perché potrebbe infradiciare le radici della pianta. La Zinnia si semina tra Aprile e Maggio in piantinaio, in terra leggera e in posizione calda e riparata; non appena avrà sviluppato qualche foglia, si potrà trapiantare a dimora, lasciando tra pianta e pianta uno spazio di cm 50 circa, per le varietà più grandi, e di cm 20-30 per le più piccole.

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Per conservare adeguatamente i semi, vi consigliamo di riporli in un luogo asciutto, avvolti in un sacchetto di stoffa. La Zinnia viene spesso attaccata dalla cocciniglia cotonosa, che provoca macchie biancastre sulle foglie e lungo gli steli. Per curarla, dovete recidere la parte malata e trattare il resto della pianta con del comune battericida, preferibilmente liquido.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per prolungare il periodo di fioritura, vi consigliamo di recidere i fiori avvizziti.
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