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Come comporre un vaso di piante grasse

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Difficoltà: media

Introduzione

Le piante grasse sono amate dai più soprattutto per la loro facilita di coltivazione. Infatti hanno bisogno di poca acqua e, grazie alla loro crescita abbastanza lenta, durano veramente tantissimi anni, addirittura decenni. Ne esistono varie tipologie tra cui le miniature e molto spesso, queste ultime, vengono utilizzate per delle composizioni.
Anche a voi piacerebbe fare un bel assemblaggio, ma non sapete da dove iniziare? Seguite la nostra guida! Infatti vi insegniamo come comporre un vaso di piante grasse.

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Occorrente

  • Vaso in terracotta
  • Miniature di piante grasse
  • Terriccio specifico per piante grasse
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Scegliere il giusto vaso

Per prima cosa dovrete rifornirvi di tutto il materiale occorrente. Partiamo dal vaso. In commercio ne esistono di diversi materiali, ma noi vi consigliamo di acquistarne uno in terra cotta. Con questa tipologia le piante grasse possono solo trarne giovamento, perché le radici trattengono la giusta umidità.

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Acquistare le piante grasse in base ai vostri gusti

Passiamo ora alla scelta delle piante grasse. Sta a voi decidere il numero delle miniature da utilizzare. Tutto ciò dipenderà, principalmente, dalla capienza del vaso. Tenete sempre in mente una cosa: ogni pianta ha bisogno del dovuto spazio, quindi le miniature devono essere staccate tra loro almeno di qualche centimetro. Per quanto riguarda la scelta delle varie tipologie, sappiate che in commercio esiste un vasto assortimento. Qualche consiglio? Non potete farvi mancare un bel cactus, ma ce ne sono altre bellissime come la coda di volpe, la poltrona della suocera e la testa di vecchio.

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Assemblare la vostra composizione

Adesso non resta che iniziare la composizione del vostro vaso. Per prima cosa riempite quest'ultimo, per metà, con del terriccio specifico per le piante grasse.
Passate ora al posizionamento delle miniature. Oltre a dare al vaso il giusto aspetto estetico, cercate di seguire anche un'adeguata simmetria. Quando tutte le piantine saranno sistemate, riempite tutti gli spazi rimasti con dell'altro terriccio. A questo punto inumidite il terreno senza esagerare.

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Mantenere la composizione in maniera corretta

E ora qualche consiglio per mantenere al meglio la vostra composizione. Le piante grasse, come abbiamo già accennato, vanno irrigate veramente poco. Sta a voi stare attenti alle condizioni del terreno. Cercate d'inumidirlo solamente quando lo vedete abbastanza secco. Per quanto riguarda le temperature, fate in modo che quest'ultime non siano mai abbastanza rigide. La pianta grassa ha bisogno della giusta umidità, per questo la composizione va tenuta preferibilmente, durante la stagione estiva, all'esterno. Mentre durante quella invernale, devo essere preservata all'interno. Evitate il contatto diretto con la luce solare.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Vi sconsigliamo di effettuare il rinvaso di piante grasse, durante i mesi di: ottobre, novembre e dicembre.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come realizzare delle bomboniere con le piante grasse

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Difficoltà: media

Introduzione

In Italia, come anche in diversi paesi del mondo, c'è l'usanza di donare un ricordino ai nostri ospiti nelle occasioni importanti, per ringraziarli della loro presenza e appunto per far si che si ricordino di noi. Questo ricordino, comunemente conosciuto come "bomboniera" non sempre viene apprezzato da tutti, soprattutto se si tratta del solito e monotono soprammobile. Allora perché non optare per una bellissima pianta grassa? Un regalo ecologico, d'effetto, e sicuramente richiederà particolare attenzione, in quanto l'invitato che lo riceve, la userà per abbellire in modo naturale la propria casa o il proprio giardino. L'idea che vi propongo è divertente e soprattutto molto economica: si tratta di simpatiche bomboniere da creare con le piante grasse.
Vediamo dunque, con questa guida, come realizzare delle bomboniere con le piante grasse. Prepararle sarà davvero molto facile.

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Occorrente

  • Piantine grasse piccole con vaso
  • Confetti
  • Sacchettini per i confetti
  • Tempera
  • Borsette in plastica o in stoffa
  • Nastri di raso colorato
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Scegliete la pianta grassa

Per realizzare le nostre bomboniere con le piante grasse rivolgiamoci ad un vivaio che ci darà l'opportunità di scegliere piantine piccole, sane e belle.
Cerchiamo dunque quelle con dei vasetti di piccole dimensioni, o in metallo o di ceramica. Possiamo optare per vasetti in colori vari, meglio se dalle tinte pastello, in modo da risultare sempre delicate eleganti e fini.

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Decorare il vasetto

Se siete abili nel disegnare, sarebbe molto originale decorare i vasi con della tempera disegnando delle scenette, che rappresentino, magari, l'evento che state festeggiando. Se invece l'arte non fa al caso vostro, optate per dei comodi sacchettini in cui inserire la base o dei nastrini di raso da avvolgere intorno al vasetto.

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Confezionamento

Procuratevi una scatola trasparente plastificata per ogni pianta grassa, in modo da inserire all'interno la pianta. Avvolgiamo un nastro di raso intorno alla scatola, come se fosse un pacco regalo e legarci sulla parte superiore un sacchettino con i confetti che avete scelto. Il confezionamento deve essere fatto massimo 3 giorni prima, per evitare di far soffrire troppo la pianta. Buon festeggiamento e auguri!

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Accortenze

Quando prepariamo il sacchettino con i confetti, ricordandoci di inserire sotto i confetti il bigliettino con scritta la data, l'evento ed i nomi dei protagonisti di questa cerimonia. I confetti devono sempre essere in numero dispari. Per completare la nostra bomboniera possiamo inserirla in una piccola borsetta in plastica o stoffa che possiamo decorare con roselline applicate. Gli invitati sicuramente gradiranno questo regalo e si ricorderanno di voi vedendo crescere la pianta!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non dimenticate il bigliettino nel sacchetto dei confetti.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come confezionare le piante in vaso

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Difficoltà: media

Introduzione

Regalare una pianta è senza dubbio quel tipo di dono che viene sempre apprezzato, ma confezionare il vaso come un regalo potrebbe non essere semplice. Per farlo occorre avere un po di volontà, della carta crespa, che fa sempre una bella figura, della colla a caldo, delle forbici, e del cellophane, che è facilmente reperibile in cartoleria dove potrete acquistarne un rotolo a basso costo. Una volta pronto tutto il materiale potete mettervi al lavoro. Vediamo quindi come confezionare le piante in vaso.

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Occorrente

  • carta crespa g 180
  • colla a caldo
  • forbici
  • foglio di cellophane
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Ingegnarsi per fare una bella confezione

Certo se acquistiamo la pianta da un fioraio avremo la possibilità di farcela confezionare in loco, ma se decidiamo di risparmiare e l'acquistiamo in un grande magazzino o in un iperstore, non avremo lo stesso trattamento e dovremo quindi ingegnarci da soli per fare ugualmente una bella figura.

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Misurare la circonferenza del vaso con esattezza

La prima cosa da fare riguarda le misure. Dobbiamo misurare con esattezza l'altezza e la circonferenza del vaso che vogliamo ricoprire. Prendiamo ora la carta crespa e tagliamo due strisce uguali, l'altezza deve essere di un centimetro in più della misura rilevata mentre la circonferenza di uno in meno.

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Iniziare a decorare con delle strisce

Prendiamo ora una delle due strisce che abbiamo tagliato ed iniziamo la decorazione. Possiamo fare la forma che più ci piace, in questo caso vi spiegherò come fare dei petali. Con le forbici cerchiamo di tagliare la carta crespa come se fossero dei petali di fiore. Una volta tagliati di quella forma dobbiamo fare in modo di creare delle curvature che facciano assomigliare realmente la nostra carta ad un fiore, per farlo possiamo aiutarci con un cucchiaio di legno, come potete vedere dalla figura 1.

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Avvolgere il cellophane intorno alla pianta

Prendiamo ora il cellophane ed avvolgiamolo attorno alla pianta, in modo che il nostro regalo sia ancora più presentabile. All'occorrenza possiamo anche fare delle farfalline di carta pesta per abbellire ancora di più il vaso o applicarci dei nastri, tutto questo è però a discrezione vostra. Se volete cambiare forma e fare una decorazione diversa dai petali di fiori siete liberissimi di farlo, perché questo tipo di decorazione si presta a qualsiasi sia la vostra inventiva.

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Fissare intorno al vaso la carta pesta

Prendiamo ora la striscia di carta pesta che non abbiamo ritagliato a forma di fiore e fissiamola attorno al vaso utilizzando la colla a caldo. In questa operazione dobbiamo essere molto precisi in modo che la carta sia ben aderente al vaso senza creare anomalie. Prendiamo poi la carta a forma di petali ed applichiamo anch'essa con la colla a caldo sopra la carta pesta che abbiamo messo precedentemente. Anche in questo caso stiamo ben attenti a far aderire la carta.

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Come e quando annaffiare le piante grasse

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Difficoltà: facile

Introduzione

L'hobby del giardinaggio richiede una serie di conoscenze e competenze fondamentali per la vita delle proprie piante. Esistono infatti diverse tipologie di vegetali che necessitano di attenzioni specifiche. Quello che andremo a vedere in questa guida è una particolare tipologia di piante davvero molto affascinante, poiché queste piante vivono normalmente in ambienti davvero ostili per qualsiasi forma di vita. Vedremo infatti attraverso una serie di pochi e semplicissimi passi come e quando poter annaffiare le piante cosiddette grasse. Ovviamente nulla vi impedisce di dissipare eventuali vostri dubbi rivolgendovi a dei professionisti del settore. Questi ultimi infatti vi sapranno chiarire ogni vostra minima perplessità riguardo la vita delle piante grasse.

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In vista della Primavera, richiedono maggiori attenzioni. Il primo consiglio è quello di annaffiare poco ma frequentemente, piuttosto che una volta ogni tanto e in modo abbondante, ricorda che le piante grasse possono "annegare" e marcire se la quantità d'acqua è troppa. Richiedono poca acqua e molta luce, ricordiamo sempre che sono originarie del deserto. Per aumentare l' umidità si può ricreare l'effetto rugiada con un normale nebulizzatore che lasci delle goccioline sulla superficie aerea del vegetale.

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Va rivolta particolare attenzione alle piante giovani e a quelle ricoperte di sostanza cerosa. Nel primo caso è consigliabile bagnare sempre la terra e mai la pianta, nel secondo va tenuto presente che l'acqua asporta la copertura naturale di cui è ricoperto il fusto di questa specie, privandolo di un suo elemento. Per quanto riguarda il terriccio, deve avere capacità drenanti ed essere leggero, in modo tale che l' acqua possa avere un effetto duraturo e nutriente, evitando i ristagni che sono molto dannosi, soprattutto per alcune specie come l'Aloe e la Mammilaria.

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Nel caso di specie tra le più comuni, come Epiphyllum, Rhipalis e Zygocactus, ricordiamoci che non devono mai rimanere completamente all'asciutto. Nel periodo invernale devi mantenere il loro terriccio sempre umido, poi con l'arrivo della primavera quando inizia la vegetazione, aumentiamo un po' la frequenza delle annaffiature. Le caudiciformi durante l' estate vanno in una sorta di letargo, e richiedono quindi molta meno acqua rispetto all'inverno. A questo punto possiamo cimentarci nell'innaffiatura delle piante grasse nella maniera esposta nei passi precedenti.

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