Come condurre la lotta al grillotalpa

Tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il grillotalpa è un insetto lungo dai 4 ai 6 cm di colore bruno (marrone o rosso scuro), con due ali e con la parte posteriore del corpo più sviluppata di quella anteriore. L'habitat ideale di questo insetto sono i prati d'erba, gli orti e i campi di patate: predilige infatti, quale nutrimento, le colture tuberose, le radici e i semi. È un animale notturno che vive nelle gallerie che scava grazie alle robuste e dentate zampe anteriori e al suo corpo dotato di uno scudo rigido. La sua caratteristica peculiare è quella di scavare e distruggere le radici e per questo motivo risulta essere un grosso pericolo per le piantagioni specie per quelle con terreno umido. Nella guida vedremo come condurre la lotta a questo insetto.

25

Utilizzare le esche Methiocarb

L'utilizzo di esche con Methiocarb: posizionarle sul terreno dopo un'irrigazione o una giornata di pioggia. L'irrigazione e la pioggia favoriscono infatti la risalita dell'insetto verso l'esterno. La dose consigliabile è di circa un grammo per metro quadrato. L'inserimento dell'esca in un contenitore di plastica è caldamente consigliato al fine di evitare il contatto delle sostanze chimiche con il terreno: potrebbe ad esempio essere utilizzato un bicchiere di plastica posto in orizzontale, con l'apertura che consenta l'ingresso degli insetti, assicurato con due rametti conficcati nel terreno per impedire che voli con il vento. Rimuovere sempre gli insetti avvelenati al mattino per evitare che gli uccelli possano nutrirsene. Ripetere la posa delle esche ogni 10 giorni fino alla completa sparizione degli insetti.

35

Utilizzare prodotti chimici

Eliminare l'insetto è possibile sia attraverso l'uso di prodotti chimici che attraverso rimedi di tipo biologico. Il primo metodo prevede l'utilizzo di esche contenenti Methiocarb e acquistabili nei negozi di prodotti agricoli o di giardinaggio. Nel secondo metodo le esche sono di tipo biologico. Il periodo ideale per il trattamento è quello della deposizione delle uova (aprile e maggio).

Continua la lettura
45

Utilizzare esche biologiche

L'utilizzo di esche di tipo biologico: l'esca è costituita da scarti di ortaggi (ottime le bucce di carota e patate) inumiditi con della comune birra. Tali esche vanno inserite in un contenitore di plastica ad esempio in una bottiglietta d'acqua tagliata sia nel fondo che nella parte del collo per tutta la circonferenza per consentire agli insetti di entrare. Dopo due giorni dalla posa dell'esca i grillotalpa saranno attirati all'interno della bottiglia. Rimuovere gli insetti e riposizionare una nuova esca biologica. I resti degli insetti eliminati (che posseggono tossine) potranno essere utilizzati quale deterrente per ulteriori grillotalpa se posizionati vicino alle colture da proteggere.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come curare il tappeto erboso

Il prato come cornice del giardino: è proprio così! Anche se il giardino presenta delle belle piante sia da foglia che da fiore, ma il prato o tappeto erboso non è ben curato, l'impressione è di disordine, di incuria. Il giardino (e quindi il prato)...
Giardinaggio

Come identificare e curare le malattie degli alberi

Gli alberi e le piante del nostro giardino possono essere affette da molteplici malattie. Determinate condizioni ambientali, facilitano la diffusione delle malattie degli alberi e il loro contagio. Inoltre anche la carenza di alcuni nutrienti minerali...
Giardinaggio

Come combattere la processionaria del pino

I pini sono degli alberi bellissimi, che abitano la maggior parte delle campagne italiane, e non è infrequente trovarli come alberi nei giardini di ogni villetta. Purtroppo però questo splendido albero è abitato periodicamente da alcuni piccoli animaletti...
Giardinaggio

Come attirare gli insetti ‘amici’ delle piante

È risaputo che durante la stagione primaverile sbocciano i fiori e l'armonia diventa più serena. Ecco che gli insetti vengono attratti dalle piante e dai fiorellini. Molti però pensano che essi possano danneggiarle facendole ammalare. Ciò però non...
Giardinaggio

Come combattere i parassiti del giardino

Chi possiede un giardino, sa come sia difficile combattere i parassiti dei giardini che si annidano nelle piante, rovinano nuove gemme e devastano piante già sviluppate. La risposta più semplice, ma non la migliore in ogni situazione, a questi attacchi...
Giardinaggio

Come coltivare la viola

La viola, è una delle bellissime piante con fiori colorati, romantici ed estremamente profumati. Tra le sue varietà, c'è quella molto colorata, cosiddetta"viola del pensiero," perché è un tipo di fiore che ci collega alla nostalgia del passato. Le...
Giardinaggio

Come stimolare la fioritura delle viole

Le viole sono uno dei fiori utilizzati soprattutto per abbellire le finestre, ma forniscono delle belledecorazioni anche per tavoli e mensole. La particolarità di questa pianta sta nel fatto che una singola foglia può produrre più fiori; ma per mantenere...
Giardinaggio

Come riconoscere e combattere il tonchio dei piselli

Il raccolto dei piselli a volte può essere distrutto dal tonchio. Ciò si può verificare anche se nell'orto viene effettuato un costante lavoro di scerbatura per eliminare le erbe infestanti. Attualmente la lotta contro questo insetto indesiderato è...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.