Come creare un Lightsphere

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il settore della fotografia ha subito negli ultimi anni una crescita esponenziale di appassionati, curiosi e professionisti, soprattutto grazie all'introduzione della fotografia digitale. Avere una macchina fotografica in mano, infatti, ha scatenato la creatività di chiunque e questo è un bene, basta non dimenticare che la vera fotografia è tutta un'altra cosa. La luce ha un'importanza fondamentale per la buona riuscita di una foto: il flash spesso non è sufficiente e i professionisti lo sanno bene. Per questo utilizzano numerosi accessori, a volte anche molto costosi, per ottenere ottimi risultati anche in condizioni di scarsa luminosità. Si chiamano diffusori e si applicano sul flash; come dice il termine stesso, essi servono a diffondere la luce. Un diffusore di ultima generazione è proprio il Lightsphere. Vediamo come creare insieme un diffusore di questo tipo!

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Occorrente

  • Foglio di plastica ruvido e opaco 10x30; velcro; colla.
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Definizione

Prima di tutto, definiamo meglio il lightsphere prima di andare a riprodurlo. Esso è un diffusore a forma di cono, realizzato in plastica opaca, che si applica sul flash, ne cattura la luce dura e diretta, e la trasforma in una luce più morbida e avvolgente, "diffusa" appunto. Una novità che viene dall'America e che in poco tempo ha convinto i fotografi più esigenti. Di contro però c'è il prezzo. In Italia infatti il prodotto originale costa circa 200 euro. Chi ha avuto modo di provare il prodotto, ha potuto toccare con mano la semplicità di realizzazione, tanto da pensare di produrne uno della serie "fai da te".

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Materiali

Per crearsi un Lightsphere, basta procurarsi della colla, del velcro e un foglio di plastica, ruvido e opaco, delle dimensioni di circa 30 cm di lunghezza per 10 di larghezza. Il procedimento è davvero semplice. Innanzitutto, bisogna incollare il velcro alle due estremità del foglio, ossia lungo i bordi più corti. Dopodiché, sarà necessario avvolgere il foglio attorno alla cabina del flash, facendo aderire le due estremità proprio grazie al feltro precedentemente incollato. È più facile a farsi che a dirsi!

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Risultato

Il risultato è garantito ed anche il risparmio. Basti pensare che, con questa tecnica fatta in casa, con circa un euro si è in grado di produrre un diffusore che svolge le stesse funzioni del Lightsphere originale. In alternativa sono stati realizzati anche numerosi diffusori da parte di aziende poco note, a prezzi ridotti rispetto all'originale americano, ma il risparmio e la soddisfazione di realizzarlo in casa non ha paragoni. E non dimenticate inoltre che è possibile rimuoverlo e "ricrearlo" in qualsiasi momento!

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