Come curare e coltivare l'Anturio

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Per chi non la conoscesse, L'Anturio è una pianta molto decorativa sia isolata che con altre piante a fogliame verde. La caratteristica è rappresentata dai fiori, o meglio da un'infiorescenza che si compone di due parti: una parte detta "spata" molto colorata di un rosso acceso, lucida e cerosa e, una seconda parte caratterizzata da un'infiorescenza centrale, a forma di spiga, chiamata "spadice", in genere di colore bianco, giallo e verdastro. In questa guida vi suggerirò degli utili consigli su come curare e coltivare l'Anturio.

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Occorrente

  • pianta Anturio
  • giusto ambiente
  • cure colturali appropriate
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L'Anturio è una pianta di difficile coltivazione se posizionata in un appartamento, poiché ha uno sviluppo estremamente lento. Tuttavia, la sistemazione ottimale per l'Anturio è la penombra luminosa, infatti la pianta non deve essere mai posizionata in pieno sole o vicino a fonti di calore o anche esposta a correnti d'aria. È buona norma che mettete sotto il vaso un sottovaso, con uno strato di argilla espansa o del ghiaino per permettere alle radici di trovarsi a diretto contatto con l'acqua, ed evitare i ristagni. La temperatura ottimale di quest'ultima deve essere tra i 16° e 21° C, con una minima di 12° e una massima di 19°.

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Il momento in cui acquisterete la pianta accertatevi che la composizione del terriccio nella quale è stata messa, sia regolare. Quest'ultimo deve essere composto da 1 parte di torba e 1 parte da foglie di faggio con aggiunta di sabbia. In caso contrario, nel periodo primaverile, preparate un vaso di 1 sola misura più grande, aggiungete sul fondo uno strato drenante, riempite col terriccio secondo la composizione sopra esplicitata e, rinvasate la pianta, facendo molta attenzione a non interrare anche le foglie di base. Ogni due anni, in marzo, ricordatevi di riempire sempre la stessa rinvasatura.

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Per quanto riguarda la concimazione è preferibile che avvenga ogni 15 giorni, durante il periodo vegetativo, con un fertilizzante liquido che sia a bassa concentrazione. Sempre durante il periodo vegetativo dovrete innaffiare in modo costante e abbastanza abbondante. Nel periodo invece di riposo vegetativo annaffiate moderatamente, circa una volta a settimana. La fioritura dell'Anturio di solito avviene una volta l'anno, durante il periodo estivo e, dura circa due mesi; ma se trova le condizioni ottimali di allevamento essa può fiorire anche tutto l'anno. Se doveste notare che le foglie ingialliscano o appassiscano, le cause sono da attribuire alle correnti d'aria o a scarse innaffiature. Mentre se la pianta non dovesse fiorire o i fiori non si aprissero dovrete aumentare la concimazione.

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