Come curare i roseti nel tuo giardino

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Non meravigliamoci molto se le piante delle rose siano così tanto popolari e frequenti nei nostri giardini. Sono piante bellissime, robuste, dai fiori profumati che simboleggiano, più di tanti altri, l'amore e l'amicizia verso gli altri. Ecco una semplicissima guida su come curare i roseti nel tuo giardino.

26

Occorrente

  • comuni fertilizzanti
  • guanti
  • forbici per la potatura
36

Un'alimentazione regolare

Come tutti gli esseri viventi devi tener conto che le rose hanno bisogno di due cose in particolare: un'alimentazione regolare e adeguata e una buona respirazione, e sopratutto devi saper decidere dove collocarli, perché la loro collocazione è molto importante.
La maggior parte delle rose predilige una posizione luminosa, ricca di sole, ventilata ma al riparo da correnti d’aria, mentre alcune possono svilupparsi bene anche in zone semiobreggiate soprattutto in luoghi dove le temperature sono molte alte.
Ricordarsi sempre di non collocare i roseti dove, in precedenza, ve ne siano stati piantati altri, in quanto quest’ultimi avranno rilasciato nel terreno delle sostanze tossiche che provocheranno il lento sviluppo dei nuovi; in caso si avesse a disposizione solo quello spazio, si dovrà cambiare la terra fino ad una profondità di quaranta centimetri e ad una larghezza di cinquanta con dell’altra che non sia venuta a contatto con il roseto precedente.
Le rose amano terreni ricchi di sostanza organica, freschi, leggermente argillosi e calcarei, non troppo compatti e, soprattutto, molto ben drenati.
Si potrà mescolare della torba affinché assorba meglio l’umidità. Nel caso fosse eccessivamente sabbioso potrete mescolarvi del concime, se troppo acido apportare della calce.
Le rose più rustiche sono molto più forti e resistenti, resistono a temperature invernali molto fredde ed estive anche caldissime.
Tra esse ricordiamo le botaniche, le moderne e le antiche; mentre rose come gli ibridi di Tea preferiscono temperature più miti e temono quelle molto basseAndando avanti, poniti la seguente domanda e cioè
Cosa devi fare per ottemperare all'una e all'altra?
Innanzitutto al momento dell'impianto della pianta nel foro terraneo aggiungi in esso una pallina di compost organico e poi accosta e sistema la terra tutt'intorno, non solo, sempre a riguardo dell'impianto, il periodo migliore per piantare i rosai va dal mese di novembre a quello di marzo. Prima di procedere con l’impianto, bisognerà mettere il roseto in un composto di acqua, terriccio, letame per circa trenta minuti, successivamente eliminare le radici deboli o danneggiate.
A questo punto si dovrà procedere con lo scavo della buca che dovrà essere abbastanza ampia e profonda in base alle dimensioni del roseto; il terreno dovrà essere molto ben lavorato e ad esso si aggiungerà dello stallatico.
Inserire nella buca scavata il roseto, compattare ben bene la terra ed annaffiare abbondantemente.
Fatto l’impianto, sarà opportuno procedere con una pacciamatura utilizzando foglie, rami ecc. Che proteggerà il roseto e manterrà costantemente umido il terreno.

46

La potatura

Per i roseti con fiori che si sviluppano a mazzi, la distanza dovrà essere di circa quaranta centimetri, mentre per le rose miniatura venticinque centimetri.
Le misure cambiano decisamente per le rose con portamento rampicante, essendo piante che si sviluppano molto, dovranno essere distanziate di circa due-tre metri.
In seguito alla distanza, si parla adesso della cosidetta fase di ANNAFFIATURA, cioè: i roseti necessitano di un terreno costantemente umido.
I roseti giovani, piantati da poco, avranno bisogno di irrigazioni molto abbondanti fino al primo anno, dopodiché l’apporto di acqua dovrà essere maggiore durante le stagioni più calde oppure durante i periodi siccitosi.
L’acqua dovrà essere somministrata alla base della pianta per evitare che fiori e foglie si bagnino e siano attaccati da funghi.
Il periodo del giorno migliore per annaffiare i roseti è la mattina presto oppure la sera tardi, mai durante le ore di maggior calore. Un'altra operazione importante è la PACCIAMATURA, che deve essere fatta, ogni anno in primavera, mediante la somministrazione di uno strato di stallatico alla base della pianta oppure con delle foglie, torba, erba di sfalcio o altro materiale adatto. In conclusione parlo adesso della POTATURA, che è una fase molto importante della cura dei roseti, essa varierà a seconda del tipo di rosa.
Ad esempio, le rose cinesi e le Tea hanno una potatura abbastanza uguale; il periodo in cui si deve effettuare varia a seconda della temperatura, in climi più freddi si farà durante il mese di febbraio prima della ripresa vegetativa, dove il clima è meno freddo si procederà in novembre oppure dicembre.
La potatura riguardante questi due tipi di rosa, consiste in uno sfoltimento in quelle a sviluppo più vigoroso e nell’eliminazione di rami danneggiati, secchi e deboli. Per le rose rampicanti il discorso è diverso.
Dato che questo tipo di rosa fiorisce sui rami dell’anno precedente ma anche in quelli dell’anno corrente, si dovranno accorciare i primi all’altezza di una o due gemme facendo riferimento al ramo da cui si sviluppano, questo permetterà loro di fiorire nuovamente.
Ovviamente si dovranno togliere anche eventuali rami secchi, danneggiati e rovinati. Per quanto riguarda le rose miniatura andrà fatta una cimatura e uno sfoltimento dei rami centrali.

Continua la lettura
56

Malattie e parassiti.

Prima di poterle aiutare a crescere, faccio una breve panoramica delle più importanti MALATTIE e PARASSITI;
Come tutti sappiamo, le rose sono soggette all’attacco di molte malattie e parassiti.
Tra le malattie che colpiscono più frequentemente i roseti troviamo la muffa grigia, il mal bianco, la ruggine e la ticchiolatura; spiegheremo ora i principali sintomi riguardanti queste malattie.
1) Muffa grigia: questa malattia colpisce in modo particolare boccioli e foglie; sui primi compare una muffa di colore grigio-biancastro che provoca il rinsecchimento e la mancata apertura.
Le foglie vengono attaccate soprattutto in presenza di molta umidità.
2) Mal bianco: si possono eseguire dei trattamenti preventivi durante la stagione primaverile ed autunnale.
Questa malattia è provocata da un fungo che si manifesta con la comparsa di macchie di consistenza polverosa di colore bianco.
In genere questo fungo trova un ambiente perfetto ad una temperatura di circa venti-ventiquattro gradi.
3) Ruggine: questa malattia si manifesta con la comparsa di macchie di colore giallo sulla parte superiore delle foglie che diventano di consistenza simile a polvere nella parte inferiore, in genere nella stagione primaverile; durante l’estate e l’autunno queste macchie vengono accompagnate da altre di colore più scuro, quasi nero.
Un ambiente piovoso e umido favorisce la comparsa di questa malattia.
4) Ticchiolatura: la comparsa di questa malattia è molto frequente durante il periodo estivo e quello autunnale.
Essa si manifesta con la comparsa di macchie scure di forma rotonda, prima sulla parte superiore delle foglie per poi espandersi anche in quella inferiore.
L’infestazione può propagarsi anche ai rami.
Se l’attacco è massiccio, le foglie possono cadere, la fioritura sarà meno abbondante e la pianta diventerà debole.
Anche qui, umidità e temperature attorno ai venticinque gradi, sono l’ambiente ideale per lo sviluppo di questa malattia.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come curare il giardino all'inizio della primavera

Avere un bel giardino significa innanzitutto curarlo con passione e dedizione, e questo implica fondamentalmente due cose: dedicarci un po' di tempo (anche per informarsi sulle pratiche più adatte) e procurarsi la giusta attrezzatura. Non richiede un...
Giardinaggio

Come curare le ortensie

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori a capire ed imparare come poter curare le ortensie, nel modo migliore affinché possano essere ben fiorite e ricchi di colore. Le ortensie sono delle piante uniche e speciali, che possono essere...
Giardinaggio

Come coltivare e curare la gardenia

La Gardenia è una pianta delicata e profumata. La si può coltivare sia in giardino sia come pianta da vaso. Per coltivare e curare la gardenia, una varietà di pianta molto delicata e piacevolmente profumata, vi consiglio di seguire con attenzione...
Giardinaggio

5 alberi da frutto da mettere in giardino

Chi possiede un giardino ha una grande fortuna, specialmente se vive in una grande città: un giardino, infatti, anche se piccolo ed intimo, può rivelarsi una fonte molto preziosa di vegetazione e di frutta fresca, sana e gustosa, dalla provenienza sicura...
Giardinaggio

Come identificare e curare le malattie degli alberi

Gli alberi e le piante del nostro giardino possono essere affette da molteplici malattie. Determinate condizioni ambientali, facilitano la diffusione delle malattie degli alberi e il loro contagio. Inoltre anche la carenza di alcuni nutrienti minerali...
Giardinaggio

Come curare il tappeto erboso

Il prato come cornice del giardino: è proprio così! Anche se il giardino presenta delle belle piante sia da foglia che da fiore, ma il prato o tappeto erboso non è ben curato, l'impressione è di disordine, di incuria. Il giardino (e quindi il prato)...
Giardinaggio

Come curare le piante colpite da funghi

Le cattive condizioni di conservazione delle piante, soprattutto durante i diversi periodi vitali delle stesse, rappresentano una delle principali cause della diffusione dei parassiti, che a loro volta possono generare malattie anche gravi. Di queste,...
Giardinaggio

Come disporre le piante in giardino

Per rendere accogliente un giardino e ricreare un ambiente carino, rilassante e con un tocco di estetica in più, basta soltanto posizionare adeguatamente le piante, seguendo un certo criterio, ovvero scegliendole per altezza, larghezza e colori. A tale...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.