Come curare il tappeto erboso

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Il prato come cornice del giardino: è proprio così! Anche se il giardino presenta delle belle piante sia da foglia che da fiore, ma il prato o tappeto erboso non è ben curato, l'impressione è di disordine, di incuria. Il giardino (e quindi il prato) devono dare all'osservatore un senso gradevole, di ordine e di cura generale, indice dell'esperienza e della perizia del proprietario. Non sono poi molte le opere di manutenzione necessarie ed in questa guida vi darò degli utili consigli su come curare il tappeto erboso.

27

Occorrente

  • Semi
  • Giardino
  • Acqua
  • Tempo libero
  • Concime
37

Anzitutto, la prima operazione da svolgere è quella dello sfalcio incrociato del prato: la cadenza degli interventi di sfalcio è governata dal tipo del prato e dalla velocità di crescita di tutta l'erba. Dipende anche da quale tipo di prato si vuole ottenere: bene rasato come il green di un campo da golf, un prato di campagna oppure un prato medio-basso. In funzione del tipo prescelto, oltre alle diverse essenze che compongono il tappeto erboso, si dovrà scegliere il tipo di macchina rasaerba adatto. Infatti, per ottenere un prato rasato, è necessaria una macchina tosatrice a lame elicoidali: più le lame saranno ravvicinate e maggiori saranno i colpi di sfalcio effettuati e quindi l'erba sarà tagliata più intensamente.

47

Provvedendo al taglio del prato con cadenze ravvicinate, si ha anche il vantaggio di lasciare sul posto le erbe sfalciate, perché sminuzzandosi diventeranno un buon nutrimento per il terreno. Successivamente, tagliare l'erba in funzione della velocità di accrescimento, ma è importante seguire la regola di tagliare poco e spesso. Irrigare in modo da compensare la differenza tra l'acqua traspirata dall'erba ed evaporata dal terreno con quella fornita dalle piogge, in questo modo il tappeto erboso sarà sempre in crescita. Ricordare però che il fabbisogno del prato dipende dal tipo di terreno, clima, semi, sistema di manutenzione.

Continua la lettura
57

Per capire se al prato manca dell'acqua, osservare bene e ci si accorgerà che inizialmente si potrebbe verificare un inscurimento del colore seguito dalla perdita di elasticità delle foglie. Se si intravedono questi sintomi iniziare subito ad irrigare in maniera profonda per permettere all'apparato radicale di approfondirsi nel terreno. Se il tappeto erboso presenta qualche anomalia (terreno sollevato, ingiallimento e deperimento dell'erba) è quasi certo che qualche insetto è venuto a metter su casa nel prato. I più noti insetti da combattere sono gli scarabeidi, i punteruoli, le formiche, il grillotalpa.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il prato non deve essere mai falciato quando è bagnato.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come realizzare un tappeto erboso

Quando si possiede uno spazio da dedicare al giardinaggio, è sempre bene poterlo sfruttare al meglio piantando e coltivando qualcosa che possa arricchire un'area che altrimenti sarebbe spoglia. In un ampio spazio si potrebbe prendere in considerazione...
Giardinaggio

Come preparare il terreno per un tappeto erboso

Volete ottenere il prato dei vostri sogni? Niente paura, questa guida fa certamente al caso vostro! Infatti, con pochi e semplici passaggi ma soprattutto con i miei infallibili consigli, vi spiegherò nella maniera più chiara e comprensibile possibile...
Giardinaggio

Come curare un manto erboso

Con il sopraggiungere della primavera, osservava Carducci, tutto è del color di prato. Non appena inizia la bella stagione si può incominciare finalmente a godere dei propri prati verdi. Ma come bisogna fare per raggiungere questo invidiabile risultato?...
Giardinaggio

Come impiantare un prato erboso a rotoli

Se desiderate avere al più presto un bel prato verde, ma non avete alcuna intenzione di attendere che i semi germoglino, mettete direttamente a dimora i tappeti erbosi. In meno di una giornata, infatti, il vostro bel prato sarà impiantato e il vostro...
Giardinaggio

Come curare il giardino in primavera

In primavera il verde, dopo la "pausa" invernale, riprende splendore e vigore: sbocciano i fiori, gli alberi iniziano un nuovo ciclo ed anche per prati e giardini è tempo di cambiamenti con lo spuntare del manto erboso. Per tutti coloro i quali hanno...
Giardinaggio

Come curare il prato in estate

Non tutti hanno la fortuna di poter disporre di un giardino oppure di un prato. Chi possiede un qualsiasi spazio verde, solitamente, sogna di poterlo avere sempre ordinato e rigoglioso. Una normale e costante manutenzione, da effettuare nei vari periodi...
Giardinaggio

Come curare il prato gramignone

Se anche voi desiderate avere il prato più del quartiere ma non avete tantissim tempo da dedicare alla cura del giardino, ecco la guida che fa al caso vostro. Scopriremo insieme come ottenere attraverso il gramignone un prato sempre verde e perfetto...
Giardinaggio

Come curare il vostro bonsai

L’arte del bonsai ha origini antichissime; essa si diffonde a partire dalla dinastia Tang (618/906). Il termine è di derivazione giapponese, ma la tecnica è originaria della Cina. Per facilitare la cura dei bonsai i maestri giapponesi hanno stabilito...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.