Come dividere i rizomi

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

In natura si attua il principio di sopravvivenza e nelle piante questo ha portato allo sviluppo di diverse tecniche. Una di queste è quella di colonizzare tutto il territorio tramite diffusione. Per fare ciò le piante hanno sviluppato dei meccanismi molto astuti come i rizomi. I rizomi sono molto simili a dei tuberi e crescono appena sotto il livello del terreno. Si propagano in orizzontale permettendo alla pianta di svilupparsi sopra al livello del terreno e affondano le radici nella terra. Per incrementare la produttività è possibile dividere i rizomi e ripiantarli separatamente.
In questa guida vi spiegheremo come fare.

27

Occorrente

  • Pala
  • Forchetta
  • Coltello
37

Scegliere le dimensioni della zolla

Quando si parla di divisione dobbiamo innanzitutto sapere qual è il periodo dell'anno migliore per effettuare questa operazione. Nel caso di propagazione di rizomi, il periodo migliore risulta essere quello primaverile o autunnale. Dovrete quindi procedere con una pala al dissotterramento del rizoma, assicurandovi di portar via con esso anche una buona zolla di terra. Le dimensioni della zolla sono importanti e ne determineranno il successo o meno. A volte infatti capita che la tecnica non attecchisca perché non vengono lasciate radici sufficienti a sostenere il fogliame della pianta.

47

Dividere la cima

Dopo aver rimosso la zolla, dividere la cima a metà e ripetere il processo fino ad ottenere il numero di pezzi desiderati. Ripiantare i rizomi divisi alla stessa profondità della pianta originale, assicurandosi che le cime siano leggermente al di sopra del livello del terreno. La divisione della zolla si basa sul gusto personale e sulla dimensione dello giardino.

Continua la lettura
57

Ripiantare i rizomi

Reimpiantare solo i rizomi sani e scartare quelli che appaiono vecchi o malati. I rizomi dovrebbero essere piantati non più profondi della metà della loro larghezza. In generale, i tuberi devono essere piantati nel terreno con la gemma dormiente appena fuori dal terreno. Tra un rizoma e un altro deve esserci spazio sufficiente (20 - 25 cm) per dare loro la possibilità di espandersi.

67

Ridurre le foglie

In alternativa per dividere i rizomi, utilizzare una forchetta per scavare un ciuffo congestionato della pianta. Estrarre i rizomi congestionati parte a mano e parte tagliati con un coltello. Scegliere i pezzi sani con le foglie, scartare quelle secche e le sezioni legnose. I rizomi di recente piantati sono vulnerabili al vento, quindi è una buona idea ridurre le foglie a metà. Usare un coltello affilato per tagliarli. Ripiantare rizomi sani di circa 12 cm e rivolgerli verso il sole. Fare un buco profondo nel terreno, piantare il rizoma, dandogli una spinta ferma. Si consiglia di attendere fino a quando la fioritura è terminata, prima di dividere ulteriormente i rizomi.

77

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come dividere la Kentia

La kentia è un bellissimo esemplare appartenente alla famiglia delle palme sempreverdi. Viene oggi apprezzata anche per la rusticità e longevità in ambienti estremi; originarie delle zone tropicali boreali. Si consiglia di esporle in un posto molto...
Giardinaggio

Come moltiplicare le calle

Uno degli hobby più gratificanti in assoluto è senza alcun dubbio il giardinaggio. Occuparsi di piante e fiori è piuttosto rilassante e ci permette di creare un ambiente ricco di profumi e colori nel nostro giardino o sul balcone di casa. Soffermiamoci...
Giardinaggio

Come propagare i bulbi per divisione

Il bulbo o tubero è un organo proprio di alcune piante, come: la patata, l'aglio e i gigli. Avendo a disposizione uno solo di questi bulbi, si può effettuarne la divisione al fine di propagare e formare delle piante uguali alla pianta "madre", quella...
Giardinaggio

Come coltivare l'anemone

L'anemone è una pianta molto antica che presenta un gran numero di specie e di colori differenti. I fiori sono particolarmente vistosi e sbocciano in periodi diversi dell'anno a seconda della specie di appartenenza. Si tratta di piante erbacee perenni...
Giardinaggio

Come Moltiplicare Le Ninfee

Le ninfee, il cui nome botanico è Nynphaea, sono delle piante acquatiche che hanno una durata perenne e sono generalmente utilizzate negli stagni, nei laghetti e nelle vasche: inoltre, esse fioriscono solitamente dal mese di Maggio fino a quello di Settembre....
Giardinaggio

Come curare Il Bambù

Il Bambù è una pianta perenne sempreverde, appartenente alla famiglia della Bambuseae, ed originaria del Continente Asiatico. Esse hanno la possibilità di raggiungere delle altezze veramente notevoli, che possono superare anche i "30,00 m" oppure addirittura...
Giardinaggio

Come Coltivare Il Rabarbaro

La pianta di rabarbaro, come tutte le piante, richiede molta cura e molta attenzione. È una pianta erbacea perenne che dà i primi frutti in autunno. Il rabarbaro viene coltivato per uso commestibile e le foglie macerate possono essere utilizzate contro...
Giardinaggio

Come Coltivare Le Ninfee Rustiche

Avere un giardino ricolmo di piante e fiori è un po' il sogno e la passione di tutti. Ma per averlo sempre in ordine e perfetto c'è bisogno di molta manutenzione e pazienza che solo un giardiniere attento ed appassionato può avere.Il giardinaggio,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.