DonnaModerna

Come effettuare un innesto a spacco

Tramite: O2O 23/02/2021
Difficoltà: media
110

Introduzione

L'innesto è uno dei metodi colturali più utilizzati su piante e alberi da frutto. Può succedere che i frutti dati da una pianta non siano di buona qualità. Allo stesso modo alcuni alberi possono non essere di seme originale, con il rischio quindi che crescano come selvatici. In questi casi, per risolvere il problema, si ricorre appunto all'innesto. Si tratta dunque di incroci effettuati manualmente, di due o più parti di pianta con specie più pregiate. Grazie ad essi, si potrà dare vita ad una nuova varietà. Ne risulterà un albero migliore sia in termini di qualità delle sue parti, sia dei suoi frutti. Le proprietà estetiche e organolettiche miglioreranno a vista d'occhio. Questi incroci però, si devono praticare con molta attenzione. Il rischio è infatti quello di rovinare la pianta preesistente. Per evitare questo tipo di problema, ecco quindi come effettuare un innesto a spacco.

210

Occorrente

  • Coltello
  • Marza di circa 10 cm
  • Filo da innesti
  • Mastice per innesti
  • Rafia umida
310

Scegliete il periodo giusto

Il primo passo per effettuare un innesto a spacco è scegliere il periodo giusto. Essendo una procedura molto delicata, è necessario valutare bene diversi fattori. Innanzitutto il momento migliore è quello di fine inverno, quando la primavera è più vicina. Dunque, l'intervento ideale può essere programmato dalla metà di febbraio sino alla metà di marzo. È importante anche valutare le fasi lunari. Gli innesti a spacco andrebbero effettuati preferibilmente nella fase di luna calante. Se ciò non fosse possibile, vi è un'altra opzione: innestare la pianta nella stessa condizione lunatica del prelevamento della marza.

410

Prendete una marza già lignificata

Quando tutte le condizioni saranno quelle ideali, si potrà procedere all'innesto vero e proprio. Bisogna dunque procurarsi i materiali adatti al lavoro. Praticare questa tecnica non è complesso e non richiede attrezzi di difficile reperibilità. Basterà avere con sé un coltello e una marza, ossia il ramo preso dalla pianta 'originale', quella di buona qualità. La marza dovrà essere già lignificata, essere lunga una decina di centimetri e avere due o tre gemme sane. Inoltre, questa dovrà appartenere ad un albero che abbia almeno un anno di vita.

Continua la lettura
510

Tagliate il portainnesto

In linea molto generale, si può affermare che l?innesto a spacco pieno si ottiene fissando tra di loro un portainnesto e una marza delle medesime dimensioni, per poi tagliarli in modo tale da farli combaciare in modo esatto. Il portainnesto e la marza devono essere tagliati sollevando anche la corteccia, così da consentire un agevole incastro tra le due componenti base dell?innesto. Questo, in estrema sintesi. Ma andiamo ora a vedere, più nel dettaglio, come praticare un ottimo innesto con la tecnica dello spacco. Vediamo come procedere.

610

Praticate un'incisione profonda

A questo punto si può passare all'intervento, iniziando dal taglio. Incidete, con il coltello, il ramo della pianta o il fusto che dovrà avere la funzione di portainnesto. È preferibile che il ramo in questione sia privo delle sue parti vegetali e che sia anche ben dritto. In questo modo sarà più semplice unire le due parti. Praticate successivamente su questo un'incisione abbastanza profonda, diciamo della profondità di non meno di 4-5 centimetri. Questa dovrà essere effettuata in posizione più centrale possibile rispetto alla posizione del fusto.

710

Tagliate la marza

Dopo il fusto, passate ai tagli sulla marza. Su questa, infatti, si dovranno praticare delle incisioni oblique, in modo da far fuoriuscire il più possibile il legno vivo. Inoltre, la parte inferiore, dovrà assumere la forma di cuneo, in modo da poter essere inserita più facilmente all'interno dello spacco del portainnesto. La marza dovrà scendere in profondità nella fessura, sino all'altezza della prima gemma. In questo modo, si darà la possibilità alle due parti vitali di coincidere perfettamente. In questa fase dell'innesto, va dunque raccomandata la massima precisione nel rispetto di tutte le lunghezze.

810

Effettuate la legatura delle due parti

La fase finale del vostro intervento, coinciderà con la legatura delle due parti. Per ultimare l'innesto a spacco è necessario munirsi di una rafia bagnata o di un apposito filo da innesti. Dunque legate strettamente la marza al portainnesto. Inoltre per evitare l'insorgenza di malattie, è necessario coprire la parte di legno vivo più esposta con del mastice per innesti, prodotto davvero ideale per preservare la salute della pianta, anche difronte all'azione potenzialmente dannosa degli agenti atmosferici.

910

Guarda il video

1010

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Errori da evitare nell'innesto a doppio spacco inglese

L'innesto a doppio spacco è una tecnica nata in viticoltura e poi diffusa anche in altri ambiti come la frutticoltura. Sebbene questa tecnica sia la più difficile e complicata fra gli innesti, ne esistono molte altre. Le tecniche di innesto sono tutte...
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sulla vite selvatica

In questa semplice ed esauriente guida vedremo come effettuare l'innesto sulla vite selvatica. La vite selvatica può dare enormi soddisfazioni. Infatti, a seconda del tipo, questa può produrre uva da vino oppure uva da tavola. È pertanto evidente che,...
Giardinaggio

Come effettuare un innesto ad un castagno

Il castagno, come l'ulivo e la vite, è un arbusto molto diffuso in Italia. Cresce spontaneamente nelle medie altitudini e si sviluppa creando delle zone boscose. Il legno viene ampiamente utilizzato in falegnameria perché abbastanza resistente e leggero....
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sul fico

La coltivazione dell'albero di fico è conosciuta fin dai tempi antichi. I primi cenni storici risalgono addirittura alle primissime civiltà agricole di Egitto e Palestina. Ben presto però il fico si diffuse in tutta l'area mediterranea, per poi essere...
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sul ciliegio

Il ciliegio un meraviglioso frutto rosso amaranto, succoso e dolce possiede proprietà organolettiche, ottenute grazie ai metodi di coltivazione a cui viene sottoposto. Infatti, per ottenere questi stupendi frutti che tutti conosciamo e abbiamo gustato,...
Giardinaggio

Come effettuare l'innesto sull'albero di limoni

L'innesto è una delle tecniche maggiormente adoperate in agricoltura per permettere alle piante (soprattutto quelle da frutto) di proliferare. Altre tecniche di propagazione sono la margotta, la propaggine e la talea. L'innesto è tuttavia un'operazione...
Giardinaggio

Come praticare un innesto su un albero di mandarini

Eccoci qui, pronti per proporvi un articolo, veramente utile e veloce, per imparare come poter praticare, con le nostre mani e grazie alla nostra voglia di fare, un semplice innesto su un albero di mandarini, in modo da poterlo praticare nel modo corretto....
Giardinaggio

Come eseguire l'innesto a cuneo apicale del Glicine

Generalmente si ricorre all'innesto per poter dar vita ad una nuova e più forte pianta dalla pianta che già esiste. Per rendere più solido e dunque efficace ogni innesto generalmente dci si avvale dell'uso della rafia che consente di legare le due...