Come eliminare l'odore di acquaragia

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'acquaragia è un solvente spesso indispensabile per alcuni lavoretti del tipo fai da te, specie di verniciatura. Questo solvente serve infatti, per pulire i pennelli dopo averli utilizzati, oppure per rimuovere la ruggine dai metalli. L'acquaragia ha però un odore piuttosto fastidioso e persistente, e se non viene tolto immediatamente, può durare anche per diversi giorni. In questa guida vediamo dunque come eliminare l'odore di acquaragia in maniera semplice ed efficace.

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Occorrente

  • Aceto di mele
  • Bicarbonato di sodio
  • Alcool etilico
  • Ovatta
  • Spruzzino
  • Candele mangiaodori
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Quando utilizziamo l'acquaragia, è necessario osservare sempre delle regole di sicurezza per evitare intossicazioni e potenziali incendi. Se possibile, conviene usarla in spazi aperti. In tal modo eliminiamo alla radice il problema dell'odore di acquaragia in casa. In alternativa, quando lo utilizziamo in questo ambiente, dobbiamo subito aprire tutte le finestre della stanza. Finito il lavoro, lasciamo areare la zona per almeno tre o quattro ore. Nel contempo negli angoli della stanza posizioniamo dei bicchieri riempiti con dell'aceto di mele, che è perfetto per neutralizzare gli odori forti ed igienizzare la stanza.

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Un altro metodo molto efficace per eliminare definitivamente l'odore di acquaragia è il semplice utilizzo del bicarbonato, per cui dopo aver arieggiato l'ambiente per un paio di ore, possiamo prepararlo in una soluzione a base di acqua tiepida, pulendo poi i pavimenti e spruzzandolo nell'aria, ripetendo se necessario, l'operazione anche una seconda volta. Il bicarbonato infatti, come l'aceto, ha il vantaggio di coprire gli odori molto forti. Per eliminare gli eventuali residui gassosi rilasciati dall'acquaragia, possiamo inoltre utilizzare anche del carbone attivo, da sistemare in punti strategici della stanza. Questo materiale tende infatti, a catturare le polveri e il gas, assicurandoci la massima abitabilità della casa. Se invece utilizziamo l'acquaragia per pulire i pennelli o altri piccoli oggetti, eliminare l'odore sgradevole è ancora più facile, e a tale proposito, nel passo successivo spieghiamo come fare.

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Dopo aver infatti, lavato bene la superficie, quest'ultima va asciugata con un panno morbido, e poi con un batuffolo di ovatta, basta versare una goccia di alcool etilico. Strofinando successivamente l'area trattata, in pochi minuti, non vi sarà più alcun sgradevole odore. Da tener presente inoltre che l'acquaragia è una sostanza altamente infiammabile, per cui non bisogna mai effettuare nessuna operazione in presenza di fonti di calore o fiamme libere, almeno fino a quando non arieggiamo adeguatamente l'ambiente. Infine, per ottimizzare il lavoro, possiamo anche utilizzare delle candele mangiaodori, specie quelle a base di agrumi.

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