Come eseguire il punto croce

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il punto croce è una tecnica di ricamo su tela aida molto nota tra le ricamatrici, sopratutto per via della facilità con cui si esegue. Se oggi trova larga diffusione, non possiamo dire altrettanto del passato: anticamente, infatti, il punto croce non veniva utilizzato con fini decorativi, ma soltanto per unire tra loro più pezzi di stoffa. Anche se questa tecnica non richiede doti di manualità particolari, come in tutte le cose, solo l'esperienza e la pratica portano alla perfezione: per questo motivo, in questa guida vedremo insieme come eseguire il punto croce ideale, senza commettere errori.

27

Occorrente

  • Tela aida della dimensione necessaria a contenere il ricamo
  • Matassine di cotone da ricamo
  • Ago da ricamo con la punta arrotondata
  • forbicine
37

Per iniziare procuratevi un pezzo di tela aida della dimensione desiderata: fate il calcolo ben preciso della stoffa che dovete acquistare in modo che il ricamo possa risultare centrale. A questo punto "squadrate" la tela, delimitando la vostra area di lavoro. Il punto croce può essere eseguito sia orizzontalmente che verticalmente: vediamo insieme entrambe queste tecniche.

47

Il punto croce orizzontale si lavora da destra verso sinistra per quanto riguarda i giri di andata e da sinistra verso destra per quanto riguarda i giri di ritorno. Portate dunque l'ago sul dritto del lavoro, contate quattro fili di trama partendo dal punto in cui esce il cotone e quattro fili di ordito, puntate l'ago e portatelo sul rovescio del lavoro; contate nuovamente quattro fili di trama, facendo scorrere l'ago in basso e verticalmente, puntate l'ago e riportatelo sul davanti del lavoro: ripetete questi passi fino a che non avrete terminato il giro di andata. A questo punto pensate al giro di ritorno: dal punto in cui vi siete fermati, contate quattro fili di trama verso sinistra, puntate l'ago e portatelo sul retro del lavoro; ora fate scorrere l'ago verticalmente verso il basso, contate quattro fili di ordito, puntate l'ago e riportatelo sul dritto del lavoro; continuate così ripetendo gli stessi movimenti fino a che non avrete coperto tutte le aste dell'andata.

Continua la lettura
57

Anche il punto croce verticale si esegue in giri di andata e giri di ritorno, però si procede dal basso verso l'alto per poi tornare indietro coprendo tutte le aste fatte nell'andata. Per fare ciò, portate l'ago sul davanti del lavoro e contate quattro fili di trama verso sinistra, partendo dal punto dal quale esce il cotone, e quattro fili di ordito verso l'alto; puntate l'ago e portatelo sul rovescio del lavoro; contate quattro fili di ordito facendo scorrere l'ago verticalmente verso l'alto e riportate l'ago sul davanti del lavoro; ora contate quattro fili di trama in orizzontale verso sinistra e poi quattro fili di ordito andando in verticale verso il basso, puntate nuovamente l'ago e portatelo sul retro del lavoro. Ripetete queste operazioni fino a che non avrete terminato di lavorare il giro di andata. Eseguite quindi il giro di ritorno, coprendo tutte le aste del giro di andata.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Affinchè il punto croce possa definirsi perfetto, il retro del lavoro deve presentarsi con punti tutti rigorosamente verticali
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cucito

Come lavorare con il telaio

Il modo migliore, con cui potere affrontare il lavoro al telaio, è quello di raccogliere un po' tutti i filati che avete sparsi per casa e di usarli, anche su uno stesso ordito, per vedere gli effetti che si possono ottenere con essi. Con uno stesso...
Cucito

Come tessere un tappeto svedese

Insieme alle tende, i tappeti sono uno dei complementi indispensabili per rifinire con un tocco personale l'arredamento domestico. In commercio è possibile trovare una vasta gamma di tappeti che rispondono ad ogni esigenza di spazio e di stile: dai pregiati...
Cucito

Come fare il ricamo d'arazzo

In questo articolo che seguirà, vi diamo spiegazioni relativamente a come fare il ricamo d'arazzo. Il ricamo d'arazzo è una forma di arte tessile. Veniva creato tradizionalmente su un telaio in posizione verticale. Oggigiorno viene realizzato invece...
Cucito

Come realizzare un pannello a garza e spolinato

Per rendere originale la propria casa, in modo da donarle un tocco di personalità in più, non è necessaria molta manualità, e per scegliere cosa fare, basterà cercare decorazioni di arredamento su internet. A tal proposito, in questa guida, vi spiegherò...
Cucito

Come Preparare Il Filo Sul Telaio A Cornice

La tessitura è una particolarissima arte che consiste nel realizzare un tessuto intrecciando il filo di ordito con quello di trama.Generalmente, quando abbiamo bisogno di un tessuto, preferiamo acquistarlo già pronto per essere utilizzato, recandoci...
Cucito

Come Utilizzare Il Pettine Liccio Per Tessere Sul Telaio A Subbi

I subbi sono una parte del telaio, per la tessitura artigianale e/o industriale. Dalla forma cilindrica, sono in legno o metallo, posizionati tra le spalle del macchinario. Il subbio posteriore porta l'ordito; mentre quello anteriore raccoglie il tessuto...
Cucito

Come riconoscere il diritto di un tessuto

Non sempre è semplice riconoscere il diritto di alcuni tipi di tessuto, specialmente quando si è alle prime armi per la confezione di vestiti. È molto importante riconoscerlo, soprattutto al momento del taglio. Infatti per avere un buon risultato nella...
Bricolage

Come intrecciare cestini

L'intreccio di cestini è una delle attività manuali più antiche ed utili, nata per la necessità di plasmare dei recipienti, utilizzando spesso materiali poveri e naturali, come il salice ed il vimini. In diverse epoche si è poi optato per l'uso di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.