Come essiccare gli aghi di pino

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La natura ci regala tantissimi prodotti e soprattutto semi e foglie da poter essiccare, per poi utilizzarli per preparare gustose e benefiche bevande e tisane, oltre che per alcune decorazioni per la casa come ad esempio cestini e corone ornamentali. In riferimento a ciò, ci occupiamo dei cosiddetti aghi di pino che con il loro caratteristico odore e per l’intero anno solare, offrono questa incredibile opportunità, sia dal punto di vista alimentare che per usi artigianali. In seguito vediamo dunque, come fare per essiccare correttamente gli aghi di pino.

26

Occorrente

  • Aghi di pino
  • Acqua calda
  • Forbici
  • Panno di tela
36

Questi particolari aghi come si evince dal nome stesso, si ricavano dai pini e come già accennato in fase introduttiva, servono anche per particolari decorazioni, e persino per creare dei manufatti come ad esempio dei cestini che una volta ultimati, somigliano tantissimo a quelli in vimini o ai nidi che abilmente riescono per istinto a realizzare gran parte dei volatili. Il tutto non è nemmeno difficile, in quanto sono sufficienti pochi giorni per averli secchi e pronti per tutti gli usi.

46

A prescindere dall’uso quindi culinario e per la lavorazione artigianale, gli aghi di pino quando sono freschi, hanno un aspetto oleoso e simile alla cera. In tal caso è necessario prima ripulirli, e per fare questa operazione vanno dunque accuratamente lavati in acqua calda se intendiamo utilizzarli per le suddette tisane o bevande, oppure con del sapone neutro per tutti gli altri usi non alimentari. Durante questa fase di pulizia, bisogna comunque fare attenzione a non pungersi a causa della punta acuminata proprio come quella degli aghi per cucire, anzi è opportuno eliminarla preventivamente tagliandola con le forbici. Dopo il lavaggio, gli aghi di pino vanno asciugati con un panno pulito e poi esposti al sole, e protetti da un asciugamano di tela per consentirgli di traspirare e quindi di non ammuffire.

Continua la lettura
56

Se tuttavia non intendiamo rinunciare al loro colore naturale, magari perché vogliamo realizzare un cestino, allora invece dei raggi solari diretti, è opportuno farli asciugare all’ombra, tenendo però conto che i tempi sono più o meno il doppio in termini di giorni, vale a dire 10 invece di 5. Trascorso questo periodo, gli aghi di pino sono pronti per la lavorazione prescelta, oppure per essere utilizzati in una teiera con acqua calda e da servire proprio come un buon tè, tenendo conto che vantano tantissime proprietà benefiche e soprattutto digestive.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare il pino silvestre

Il pino silvestre è una conifera sempreverde diffusa specialmente nelle zone dell'Europa centrale e settentrionale. Ha una corteccia a placche bruno - rossastra e degli aghi corti disposti ad elica. Le pigne sono tondeggianti e di un colore che va tra...
Giardinaggio

Come piantare un pino

Il pino è un albero straordinario in grado di abbellire e arricchire degli ampi spazi, e vederlo crescere è davvero meraviglioso. Questo esemplare di tipo sempreverde appartiene alla famiglia delle Pinaceae e si contraddistingue in circa 120 specie....
Giardinaggio

Come potare il pino

Gli alberi di pino sono tra i pochi che non richiedono cure particolari e possono crescere anche in condizioni di terreno non ottimali. Tuttavia la potatura è necessaria, per cui bisogna effettuarla correttamente, eliminando tutto ciò che si è essiccato,...
Giardinaggio

Come coltivare un pino marittimo

Il pino marittimo è tipico del mediterraneo e può essere coltivato con estrema facilità anche da chi è meno esperto nel campo. Esso si sviluppa notevolmente e dà grandi soddisfazioni a chi lo coltiva. Il suo caratteristico profumo resinoso è in...
Giardinaggio

Come combattere la processionaria del pino

I pini sono degli alberi bellissimi, che abitano la maggior parte delle campagne italiane, e non è infrequente trovarli come alberi nei giardini di ogni villetta. Purtroppo però questo splendido albero è abitato periodicamente da alcuni piccoli animaletti...
Giardinaggio

Come essiccare fiori recisi per composizioni

In questo articolo, vogliamo parlarvi di un argomento molto bello ed anche del tutto profumato. Stiamo parlando di come poter essiccare nella maniera corretta e veloce, i fiori recisi, per creare delle bellissime composizioni. Sono veramente in tanti,...
Giardinaggio

Come far essiccare le fragole

Eccoci qui, pronti per proporre una nuova guida, veramente molto utile ed anche interessante. Nello specifico vogliamo imparare come e cosa occorre far, per essiccare al meglio la frutta, che siamo soliti consumare in casa. In particolare, siamo veramente...
Giardinaggio

Come essiccare le ortensie

Le ortensie sono tra i fiori più amati e presenti nei nostri giardini e balconi. Se desideriamo essiccarle per creare un grazioso elemento d'arredo per la nostra casa il procedimento non è difficile. Una volta essiccate, le ortensie potranno essere...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.