Come evitare la formazione di alghe nell'acquario

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Tra gli argomenti maggiormente diffusi sui forum dedicati all'acquofilia, quello che riguarda la comparsa di alghe negli acquari è il più gettonato. Sfortunatamente, l'ambiente acquoso popolato da pesci e piante favorisce la produzione di detriti che, di riverbero fungono da base per la crescita batterica e la comparsa di alghe. La presenza di queste ultime può rappresentare un danno considerevole all'intero biosistema ed è quindi importante adoperarsi al fine di evitare la loro formazione. In questa guida analizzeremo come fare, quali accorgimenti adottare e soprattutto come correre ai ripari in caso di emergenza.

25

Controllare l'acidità dell'acquario

Ogni acquario ospita popolazioni animali e vegetali diverse, proprio per questo motivo bisogna stare attenti ai valori di PH. In caso di ecosistemi tipicamente marini, è bene mantenere un ambiente basico (PH 8,2 - 8,5), se siamo invece in presenza di vegetazione e fauna tipiche delle acque dolci, il PH deve essere debolmente acido ed oscillare tra 6,8 e 7. Ma come fare a tenere sotto controllo questi valori sapendo che la loro scorretta oscillazione può favorire la comparsa delle alghe? Bisogna agire direttamente sulla durezza carbonica (KH) e, in caso di emergenze, evitare l'aggiunta di prodotti acidificanti o alcalinizzanti, poiché restituiscono risultati di scarsa durata. PH troppo elevati, infatti, possono favorire la crescita incontrollata di Oedogonium Capillare e di alghe a pennello: mentre la prima è il vero terrore dei neofiti, la seconda può persino divenire decorativa, ma solo se curata da mani esperte.

35

Inserire nell'ecosistema antagonisti ed un numero razionale di pesci

Un'altra strategia sulla quale puntare per avere il pieno controllo sulla crescita delle alghe è quello di possedere un acquario piantumato: le specie vegetali, infatti, utilizzano i nutrienti per accrescersi, sottraendoli alle alghe ed agendo quindi in modo competitivo. Un esempio tipico possiamo trovarlo nel "Myriophyllum", pianta capace di assorbire i fosfati e competere chimicamente con i cianobatteri. Un altro classico in questo campo sono la Cabomba Caroliniana, l'Egeria Densa e la Pistia Stratiotes che, grazie all'allelopatia, competono sia chimicamente che a livello alimentare con la "Palla di Marimo" (Aegagropila Linnaei). Altri antagonisti utilissimi sono gli otocinclus (pesciolini molto piccoli), alcuni crostacei ed i gasteropodi, capaci di contenere le mire espansionistiche delle alghe filamentose e delle diatomee. Anche la quantità di pesci presenti nell'ecosistema è un punto sul quale focalizzarsi in quanto la sovrappopolazione ittica si traduce in scarti biologici e sporcizia. Questi elementi, specie se associati ad un eccesso di cibo presente nell'acqua, rappresentano il microambiente ideale per la proliferazione e l'accrescimento delle alghe.

Continua la lettura
45

Prestare attenzione all'illuminazione

L'illuminazione di un acquario va tenuta sotto stretto controllo poiché può cambiare le sorti del biosistema. In linea del tutto generale, per la cura di un acquario e dei suoi ospiti sono necessarie due tipologie di lampade: quelle di colore rosa/violaceo, che sono sostanzialmente fitostimolanti, e quelle di colore bianco/celeste, necessarie per il benessere della fauna ittica. I doppi led vanno regolati tramite temporizzatori al fine di scongiurare l'insufficiente o eccessiva esposizione del proprio biosistema a queste luci artificiali, poiché potrebbero stressare le varie specie ed incoraggiare la proliferazione delle alghe. Fotoperiodi superiori alle 6 ore, ad esempio, possono favorire la crescita dell'alga "shagorn" (o "corno di cervo"); luci particolarmente forti hanno la capacità di spianare la strada all'apparizione di Volvox (alghe unicellulari). Anche le illuminazioni datate e le lampade obsolete possono in qualche modo incoraggiare la proliferazione di alghe: è il caso tipico dei cianobatteri, contro i quali potrebbe rendersi necessaria la "terapia del buio".

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Pulite regolarmente anche i filtri e, settimanalmente, cambiate parte dell'acqua nel vostro acquario
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Altri Hobby

Come pulire l'acqua di un acquario

Possedere un acquario è il sogno di molti. Chi non vorrebbe una splendida e decorativa vasca colma di pesciolini dai colori sgargianti? Ma mantenere un acquario non è uno scherzo, anzi, è quasi una missione. Specialmente se si tratta di pesci esotici...
Altri Hobby

Come scegliere l'acquario

Molte sono le persone appassionate di pesciolini da tenere in casa e se ci piace l'idea di voler arredare un angolo della nostra casa con un acquario di piccole, medie o grandi, non dobbiamo fare altro che leggere questa guida per sapere come sceglierlo,...
Altri Hobby

Come fertilizzare le piante dell'acquario

Chi non vorrebbe un bell'acquario pieno di pesci tropicali? Per molti rappresenta un sogno! Ancora meglio, un acquario pieno di pesci e piante rigogliose. Mica vorrete usare delle orribili piante finte, vero? Come per le piante da terra, però, anche...
Altri Hobby

Come misurare il PH in un acquario

Un acquario grande e ricco di pesci presuppone una grande cura da parte del suo proprietario. Egli dovrà infatti, necessariamente, tenere sotto controllo la temperatura, la limpidezza dell'acqua, il suo livello di acidità/basicità, per far sì che...
Altri Hobby

5 accessori indispensabili per l'acquario

Il mondo acquatico ha, da sempre, attirato e affascinato l'uomo. Qualcuno ha provato a ricrearlo e così sono nati gli acquari. Contrariamente a quello che si può pensare, allestire un acquario degno di essere chiamato con questo nome, non è così facile...
Altri Hobby

Come montare il filtro interno dell'acquario

Chiunque ha la passione per gli acquari, conosce bene, che questo ha bisogno sempre di molta manutenzione e soprattutto di un'accurata progettazione. Difatti, per poter scegliere tutto il "contenuto" del nostro futuro acquario, dovremo fare una scrupolosa...
Altri Hobby

Come spostare un acquario nel modo corretto

Un acquario rappresenta un oggetto molto pesante da trasportare, oltre che un complemento di arredo da trattare in modo molto delicato. Quando si rende necessario, per una qualsivoglia ragione, lo spostamento di un acquario, occorre sempre sapere in quale...
Altri Hobby

Come potare le piante d'acquario

Le piante d'acquario sono un elemento decorativo d'importanza biologica. Si sviluppano in altezza ed abbastanza rapidamente, pertanto vanno controllate con regolarità. L'eccessiva crescita renderebbe il paesaggio poco attraente e pieno di insidie per...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.