Come far funzionare una lampada a carburo

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La lampada a carburo è stata in tempi anche remoti un accessorio indispensabile, per chi lavorava in miniera, in quanto illuminava un lavoro che senza una luce sufficiente non poteva essere svolto.
Anche oggi, incredibilmente la lampada a carburo è rimasta l'oggetto più importante per chi lavora sotto terra, come gli speleologici, perché ha una discreta durata ed è economica. Ecco dunque in questa guida, come far funzionare in pochi passi e in maniera corretta e semplice una lampada a carburo.

25

Occorrente

  • Lampada
  • acqua
  • carburo
35

Composizione

Far funzionare una lampada a carburo è abbastanza semplice in quanto ha bisogno solo di acqua e del carburo, che consiste in carburo di calcio. Quest'ultimo è una sostanza facilmente reperibile che si presenta sotto una forma solida che di solito viene leggermente spezzettata per essere inserita nel vano destinato ad accoglierla nella lampada. La lampada a carburo è infatti formata da 2 vani, uno inferiore dove c'è il carburo di calcio e uno superiore dove si trova l'acqua. Nel momento in cui l'acqua bagna il carburo si genera l'acetilene, una reazione che fu scoperta nel lontano 1862 da Friedrich Wöhler, un chimico tedesco, e dà vita a una fiamma.

45

Accensione

Tra i due scomparti c'è un tubicino che permette il gocciolamento dell'acqua e che genera quindi la fonte di luce. Rispetto alla lampada a olio quella a carburo genera una luce più intensa e duratura, che riesce quindi a illuminare anche distanze maggiori. Il funzionamento della lampada è permesso da questo tubicino che viene azionato da una sorta di rubinetto, che quindi serve anche a spegnere la lampada stessa. Per accendere la lampada basta avvicinare una fiamma, che si tratti di un accendino o di un fiammifero, e si darà origine a un getto di acetilene continuo che si esaurirà soltanto dopo alcune ore.

Continua la lettura
55

Funzionamento

Una volta che il carburo si è esaurito nel vano inferiore della lampada sarà necessario prima ripulirla dei residui ed eventualmente salvare i pezzi che invece non sono stati utilizzati.
Aggiungete quindi altri pezzi di carburo ed eventualmente di acqua e potrete riaccendere la lampada. Esistono in commercio altre lampade che si presentano sotto una forma diversa, nel senso che la fonte di luce viene posta sul casco di protezione. Il funzionamento è del tutto simile alla lampada classica ma il vano inferiore viene agganciato a una cintola e da esso parte un tubicino che porta il gas fino a generare la luce. In questo caso il sistema di accensione è quello piezoelettrico.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come costruire una lampada UV

Se avete intenzione di realizzare con il fai da te una funzionale lampada UV che può ritornare utile per molte cose, come ad esempio per ricostruire le unghie o semplicemente incollare dei vetri su metallo, potete seguire delle specifiche linee guida...
Materiali e Attrezzi

Come costruire una lampada con un libro

In questo articolo vogliamo aiutare tutti coloro i quali desiderano realizzare qualcosa di unico e speciale con le propria mani e grazie al metodo del fai da te.Nello specifico vogliamo aiutarli a capire come e cosa fare, per poter costruire una lampada...
Materiali e Attrezzi

Come costruire una lampada da tavolo giapponese

Lo stile giapponese spicca soprattutto per il suo senso minimal e per la semplicità delle forme. Riuscire a dare alla propria abitazione un tocco di questo stile non è affatto complicato. Se fate parte di una schiera di appassionati per questo genere,...
Materiali e Attrezzi

Come preparare i materiali per costruire una lampada saracena

Se siamo degli amanti del bricolage sappiamo quanto sia importante gestire beni i materiali di lavorazione e saper adottare le tecniche opportune. Se desideriamo costruire una bella lampada, ecco quest'ottima idea per creare qualcosa di glamour e particolare:...
Materiali e Attrezzi

Come fare un crogiolo di grafite

Abbiamo tutti sentito parlare della grafite, specialmente quale componente essenziale delle matite. Ma spesso anche in qualità di elemento atto alla produzione di lubrificanti, coloranti, refrattari o elettrodi. Si tratta di un minerale allotropo del...
Materiali e Attrezzi

Consigli per levigare i bordi del vetro

Il vetro è uno dei materiali più usati nella quotidianità, basta pensare ai vari contenitori, bottiglie e vasi, e tanti altri oggetti o componenti di uso comune. Il vetro si ottiene per solidificazione dell'ossido di silicio, o dell'anidride borica...
Materiali e Attrezzi

Come tagliare e stuccare le piastrelle da parete

Quando si devono effettuare lavori in casa, si deve spesso pagare parecchio per la manodopera di muratori e piastrellisti. La posa delle piastrelle è però un lavoro che è anche possibile svolgere da sé con un po' di pazienza e manualità. Capita però...
Materiali e Attrezzi

Come modificare un reattore per lampade fluorescenti

Quando si parla di reattore per lampade fluorescenti si intende una sorta di congegno che riesce a creare un impulso elettrico. Quest'ultimo poi consente al gas nella lampada di illuminarsi. Una lampada fluorescente compatta, ossia una di quelle che si...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.