Come fare ed utilizzare il macerato antiparassitario fertilizzante di ortica

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tramite: O2O
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Introduzione

Quando ci si dedica al giardinaggio è fondamentale avere le giuste competenze e conoscenze che ci consentono di ottenere dei risultati veramente soddisfacenti. Per farlo però a volte non serve solo la passione o il pollice verde, ma ci si deve necessariamente affidare a dei mezzi tecnici che ci consentono di aumentare, ricostituire, conservare o creare la fertilità di un terreno dedito all'agricoltura o giardinaggio. Oppure dei prodotti che ci consentono di contrastare i parassiti, che possono intaccare la salute delle nostre piante. Sul mercato esistono davvero tantissime tipologie di prodotti. In questa guida vedremo però uno specifico un particolare prodotto ottenuto da una pianta. Infatti, attraverso semplici passaggi, vedremo come fare ed utilizzare il macerato antiparassitario fertilizzante di ortica.

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Riconoscere la pianta

Innanzitutto, devi imparare a riconoscere la pianta di ortica, per poterla raccogliere. Come vedi nella foto, il fusto si slancia eretto, e può arrivare al metro di altezza; le foglie sono seghettate, e, come il fusto, sono ricoperte di peli urticanti. Queste piante infestanti si trovano in qualsiasi terreno di campagna, specie in punti ombrosi e riparati. Raccogli quante ortiche sono sufficienti per arrivare ad un chilogrammo di pianta verde.

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Scegliere il recipiente

Procurati, ora, un grosso recipiente, capace di contenere almeno quindici litri d'acqua. Metti in infusione un chilogrammo di ortiche, in circa dieci litri d'acqua. Dopo dieci giorni, il tuo macerato sarà pronto all'uso: rimarrà attivo per quindici o venti giorni, dopodiché dovrai prepararne un altro da utilizzare. Per quanto concerne il suo utilizzo, se devi adoperarlo come mezzo di difesa contro gli afidi ed il ragnetto rosso, dovrai impiegare il preparato di uno-due giorni, diluito in acqua con rapporto uno a uno.

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Utilizzare il concime

Se, invece, vuoi utilizzarlo per la concimazione fogliare, dovrai adoperare il macerato di almeno dieci giorni, diluito uno a dieci, cioè un litro di macerato, assieme a dieci litri d'acqua normale. Infine, se vuoi impiegarlo come fertilizzante, si consiglia la diluizione uno a cinque, cioè un litro di macerato per cinque litri d'acqua: fai bene attenzione, in questo caso, a distribuirlo ai piedi della pianta, per evitare ustioni alle foglie.
Ricorda, infine, che il macerato di ortica, a causa del tipico odore che emana, attira i lepidotteri (farfalle e simili); è sconsigliato, perciò, il suo utilizzo su ortaggi, come il cavolo, che subiscono danni da questo tipo di insetti.

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