Come fare il carbone attivo

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
16

Introduzione

Il carbone attivo è un materiale molto importante poiché può essere usato per tantissimi fini. Agisce rivestendo le mucose dell'apparato digerente, legandosi alle sostanze che lo potrebbero danneggiare, impedendo che aggrediscano i tessuti. Principalmente viene usato in caso di avvelenamento. Proprio per il suo potere adsorbente viene utilizzato all'interno degli acquari per depurare l'acqua da composti dannosi alla salute dei pesci. Per esempio se ne consiglia l'utilizzo quando il contenuto assume un colore giallastro dovuto proprio all'azione dei composti inquinanti o dopo trattamenti medicinali particolari. Vediamo quindi insieme come fare questo materiale.

26

Occorrente

  • Cacl2
  • noci di cocco
36

Procuratevi innanzitutto l'occorrente indicato. Indossate guanti e occhiali protettivi, una mascherina e una bella tuta per proteggere la pelle. Non sottovalutate questi consigli, poiché state usando sostanze potenzialmente pericolose; se non avete le protezioni giuste compratele o evitate di tentare l'esperimento finché non ve le sarete procurate. Quindi mettetevi a lavoro e prendete delle noci di cocco pulite dalla polpa e da residue fibre. Tenetele un paio di giorni ad asciugare completamente. Dopo aver fatto ciò bruciatele a circa trecento gradi per almeno quattro ore e fate in modo di poter raccogliere i risultati della combustione.

46

Prendete un secchio pulito e mettete le ceneri delle noci di cocco immerse in una soluzione di CaCl2 (cloruro di calcio) con una soluzione del 25%. Bisogna lasciarle in ammollo in questa soluzione per un giorno intero affinché si trasformi in carbone attivo. Infine dovete, con cautela, rimuoverlo dal secchio e lavare molto bene con l'acqua distillata. A questo punto posizionatelo su una superficie drenante (una griglia magari) e lasciatelo circa un paio di ore, finché avrà scolato bene.

Continua la lettura
56

Infine mettetelo in un forno a cento gradi e fate cuocere per tre ore. Non vi resta altro che pestarlo con un martello per frantumarlo e renderlo più fine possibile. Il vostro lavoro è finito e il materiale pronto all'uso. Conservate all'interno di un contenitore ermetico per trattenere tutti i suoi valori. Inserito fra i pesci, dev'essere cambiato nel giro di dieci o quindici giorni e usato nei periodi di massima necessità, quindi non in modo continuativo, perché tende ad adsorbire anche elementi utili all'acqua. Fatevi consigliare da chi generalmente vi vende i pesci o vi ha venduto il loro contenitore: saprà certamente darvi delle dritte in più sul suo utilizzo. Buon lavoro!

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bricolage

Come realizzare un impianto per il recupero delle acque piovane

Le grandi industrie agricole, utilizzano l'acqua piovana per l'irrigazione dei campi, in modo da risparmiare sui costi di gestione dell'impianto idrico convenzionale. Il procedimento avviene in modo semplice ovvero per tracimazione diretta dell'acqua...
Bricolage

Come costruire un filtro per laghetto

Possedere un giardino è una grande fortuna. Se è abbastanza ampio ed intendete arredarlo in modo particolare, potete installare un laghetto. Per evitare che l'acqua ristagni e possa diventare ricettacolo di zanzare e moscerini, potete dotarlo di un...
Bricolage

Come eliminare l'odore di acquaragia

L'acquaragia è un solvente spesso indispensabile per alcuni lavoretti del tipo fai da te, specie di verniciatura. Questo solvente serve infatti, per pulire i pennelli dopo averli utilizzati, oppure per rimuovere la ruggine dai metalli. L'acquaragia...
Bricolage

Come usare la carta copiativa in grafite

Oggi viene utilizzata molto poco, eppure la carta copiativa risulta essere uno strumento ancora molto utile. Se non disponiamo di uno scanner e di una stampante, infatti, è un metodo veloce ed economico per copiare un'immagine. Bastano pochi minuti e...
Bricolage

Come eseguire un riporto decorativo su metallo

La tecnica del fai da te in questi ultimi anni, complice anche il periodo di grande crisi economica che stiamo attraversando, sta conoscendo una crescita costante e la sua applicazione avviene in maniera trasversale in diversi campi. Grazie a questa tecnica,...
Bricolage

Come dipingere cifre d'oro su ceramica o porcellana

Senza dubbio, gli oggetti in ceramica o porcellana sono molto ricercati, fanno sempre una bella figura in casa e, sono ottimi come decorazioni. Potrebbe capitare, ad esempio per una festività, per delle nozze o qualche ricorrenza di dover fare uso dell'amato...
Bricolage

Come preparare il fuoco per una grigliata

Quando si parla di grigliata, non si deve fare riferimento solo alla buonissima carne che viene cotta sui carboni, ma anche alla preparazione del fuoco che spesso può risultare abbastanza complicato, ma con una buona guida, diventerà tutto più facile....
Bricolage

Come riportare le sagome

Il Natale è ormai alle porte. Come ogni anno, decorazioni di ogni tipo popolano le vetrine ed i banchi di negozi specializzati e supermercati. Ma quanto costano?! Ogni anno, proponiamo mille idee per decorare la tua casa con l'antica arte del bricolage....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.