Come fare la colla di riso

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Tra le colle naturali, la colla di riso, rappresenta quella più semplice da realizzare, in termini di materiali e di tempo, oltre ad essere una valida alternativa alla colla vinilica. La colla di riso, infatti, garantisce ottime prestazioni e permette di incollare anche i più comuni oggetti. Inoltre la colla di riso non è nociva e può essere impiegata anche dai più piccini ed è lavabile, pertanto facilmente staccabile qualora si attacchi alle mani.
Vediamo dunque, con questa guida, come fare la colla di riso.

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Occorrente

  • Farina di riso
  • Acqua
  • Pentolino
  • Frusta
  • Eventualmente, colluttorio o addittivo antibatterico
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Preparazione della colla di riso

Le colle naturali agiscono sfruttando l’amido contenuto negli alimenti. Nel caso della colla di riso, l’amido è il liquido viscoso che viene scolato via dai chicchi di riso bolliti, una volta cotti. La farina di riso è l'ingrediente l’ideale per ottenere un collante naturale, economico e amico dell’ambiente, poiché produce l’amido precedentemente descritto e ha la capacità di funzionare da addensante. Per fare la colla di riso, prendete un pentolino di dimensioni ridotte e versate al suo interno 125mL di acqua, poco più che mezzo bicchiere. Con una bilancia, pesate 50g di farina di riso, mettete l’acqua sul fuoco e portate ad ebollizione.

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Preparazione del composto della colla di riso

Con un colino, setacciate la farina direttamente nel pentolino, mescolando continuamente il composto con una frusta. Questo passaggio è fondamentale per evitare che si formino dei grumi nella colla di riso. Infatti, se questo dovesse accadere, non si potrebbe recuperare la preparazione e bisognerebbe ricominciare da capo. Quando il composto risulterà omogeneo, continuando a mescolare, portate ad ebollizione e continuate finché non avrà assunto una densità simile a quella del miele. A questo punto sarete pronti per utilizzare la vostra colla di riso.

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Conservazione della colla di riso

Non vi spaventate se, apparentemente, la colla di riso non sembra funzionare: richiede dei tempi di essiccazione più lunghi di una tradizionale colla vinilica, ma il risultato sarà perfettamente equivalente. Terminato il progetto, lavate i pennelli con semplice acqua e sapone. Se avete avanzato della colla di riso potete riporla in una recipiente sigillato e conservarla per 3 giorni in frigorifero. Per una migliore conservazione, potete aggiungere qualche goccia di igienizzante durante la cottura: collutorio o comune additivo antibatterico per lavatrice andranno benissimo. Non vi resta quindi che applicare quanto appena imparato per realizzare la colla ogni volta che ne avrete bisogno: oltre a divertirvi risparmierete anche denaro.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La guida è a solo scopo informativo.
  • Per una perfetta riuscita seguire attentamente tutti i passi della guida.
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