Come fare la margotta su rosa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La margotta è una tecnica che consiste nella moltiplicazione agamica di una pianta a partire dalla radicazione di un ramo ancora collegato alla pianta d'origine. È una tecnica poco costosa e molto efficace e si presta a moltissimi tipi di piante, come quelle ornamentali o da frutto. In questo caso vedremo come applicare la margotta su una delle piante da fiore più belle e più diffuse: la rosa. Non occorre essere dei giardinieri esperti per ricreare questa tecnica. Così potremo ottenere tante piccole piante di rosa da regalare a chi vogliamo. Oppure possiamo ampliare velocemente il nostro roseto. Vediamo quindi come fare la margotta sulle piante di rosa.

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Occorrente

  • coltellino o cutter
  • busta cellophane
  • ormoni radicanti e pennello
  • torba di sfagno e terriccio
  • fil di ferro
  • una pianta di rosa
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Il periodo migliore per fare la margotta sulla rosa è il mese di maggio. Scegliamo un ramo che risulta sano e robusto e che abbia fiorito. Rimuoviamo tutte le spine e le foglie per una buona lunghezza. Generalmente il tratto migliore per la margotta è sotto le prime 5 foglie partendo dall'alto. Pratichiamo un primo taglio di forma circolare intorno al rametto, circa 1 centimetro al di sotto del nodo della foglia. Deve essere poco profondo in modo che intacchi solamente la corteccia esterna. Facciamo poi un secondo taglio più basso rispetto al primo di circa 3 centimetri. Incidiamo poi la corteccia esterna tra i due tagli con un altro taglio verticale. Poi facciamo un'altra incisione a breve distanza.

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Spelliamo la corteccia esterna tra i due tagli e staccarne il resto attorno. Spennelliamo l'ormone radicante su questa parte viva della pianta, sotto la corteccia esterna. Tagliamo il fondo di un sacchetto di plastica, come quelli utilizzati per il freezer. Infiliamolo nel ramo fino all'area in cui facciamo la margotta. Facciamo scendere la busta fin sotto il taglio inferiore e leghiamo il sacchetto con il fil di ferro. Possiamo utilizzare anche i laccetti per richiudere i sacchetti alimentari. Riempiamo il sacchetto con il terriccio e annaffiamo leggermente per inumidirlo. Facciamo attenzione che l'acqua in eccesso esca e defluisca facilmente. Infine chiudiamo la parte superiore del sacchetto con dell'altro fil di ferro.

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Verifichiamo periodicamente che il terriccio dentro al sacchetto sia umido. Altrimenti provvediamo a delle iniezioni di acqua per ripristinare la giusta umidità. A questo punto dobbiamo soltanto aspettare che passino circa 3-4 settimane. Dovrebbe apparire qualche radicetta visibile attraverso la bustina di cellophane. Quando la margotta appare ben radicata allora posiamo tagliare tutto il ramo. Apriamo la busta e liberiamo le radici dal terriccio con estrema delicatezza. Tagliamo la parte inferiore del ramo a qualche centimetro di distanza. Infine piantiamo la nuova piantina di rosa in un vaso o direttamente nel terreno.

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Consigli

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  • Lavoriamo sempre con dei guanti da lavoro per evitare di pungerci
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