Come fare un innesto a zufolo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La tecnica di moltiplicazione con innesto viene impiegata quando si vuole realizzare una nuova pianta formata da due specie differenti. Si potrebbe pensare che piante della stessa famiglia siano comunque e sempre compatibili tra loro e possano essere innestati con tutta tranquillità. La parte inferiore dell'innesto viene chiamata portainnesto, mentre la parte superiore si chiama nesto. Quest'ultima sarà la nuova pianta, quella che crescendo e sviluppandosi porterà nuovi fiori e frutti. A seconda della tecnica impiegata, l'innesto può essere eseguito utilizzando una semplice gemma oppure un rametto dotato di una o più gemme. In particolare, l'innesto a zufolo è un metodo agronomico di moltiplicazione che si realizza mediante l'estrazione di un anello di corteccia con alcune gemme da un ramo delicato e flessibile, che costituisce il nesto e che viene inserito al posto di un anello di corteccia dello stesso diametro che è stato asportato a un ramo del portainnesto. Volete perciò procedere con la realizzazione di esso? Niente paura, questa guida fa certamente al caso vostro! Infatti, con pochi e semplici passaggi, vi spiegherò, nella maniera più chiara e comprensibile possibile, come fare al meglio un innesto a zufolo.

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Occorrente

  • Taglierino
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Innanzitutto bisogna ricordare che questo tipo di operazione va effettuata nel periodo giusto (generalmente quindici giorni prima del risveglio della pianta). Tagliate adesso i virgulti (rametti giovani). Vi accorgerete che essi sono pronti alla potatura quando, ruotando un po' la corteccia, essa riuscirà a staccarsi dal fusto. Dovete ricavare degli anelli di corteccia cilindrici con attaccate delle gemme.

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A questo punto avvicinatevi al vostro pollone (la piantina giovane dell'albero da frutto). Esso deve avere un tronco di massimo tre centimetri per la riuscita dell'innesto a zufolo; altrimenti bisogna ricorrere ad altri metodi di innesto. Tagliate ora il pollone all'altezza in cui il diametro del suddetto anello di corteccia va a combaciare perfettamente.

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Togliete adesso la corteccia dal pollone e sostituitela con l'anello di corteccia ricavato precedentemente, facendolo scendere fino a quando non sarà completamente aderente al fusto. Attenzione a non farlo scendere troppo altrimenti si romperà. Il vostro innesto è adesso pronto. Non vi resta che aspettare circa venti o trenta giorni al massimo e andare a controllarne la riuscita. Nel caso in cui siano uscite delle gemme l'esito sarà positivo. Nel caso in cui si sia seccato, allora sarà negativo. Buona fortuna!

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Consigli

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