Come fare un portasapone

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Molto spesso, quando vogliamo arredare la nostra abitazione, preferiamo recarci presso negozi che vendono oggetti per la casa, in modo da trovare qualcosa di particolare e che vada bene con il resta dell'arredamento, spendendo però in alcuni casi cifre elevate. In alternativa, potremo realizzare l'oggetto che desideriamo con le nostre mani, semplicemente seguendo tutte le indicazioni contenute all'interno di una delle moltissime guide presenti su internet. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a realizzare correttamente un bellissimo portasapone personalizzato.

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Occorrente

  • Bottiglie di plastica colorate, colla a caldo, coltello, barattoli in vetro, dosatore, decorazioni varie, colori a olio e pennello per dipingere.
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Per realizzare un porta sapone a tavoletta dovremo tagliare il fondo di una bottiglia di plastica, possibilmente colorata. Potremo creare un portasapone con un solo fondo di bottiglia o con due. Per il fondo di bottiglia singolo tagliamolo con un coltello a denti stretti ad un altezza di circa 3 cm. Il contenitore che otterremo andrà bene per le saponette tonde ed ovali. Per decorare il portasapone incolliamo al bordo piccole conchiglie, pietre colorate che si intonato con il nostro bagno o tessere per i mosaici. Siccome sono a contatto con l'acqua usiamo il silicone trasparente come collante.

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Per il portasapone composto invece da due parti di bottiglia procediamo come nel caso precedente, ma recuperiamo anche il fondo di una bottiglia più piccola. Proviamo a incastrarli e otterremo con la parte più piccola un'ottima base d'appoggio, entrambe a forma di fiore. Uniamo i due pezzi con la colla a caldo e lasciamo asciugare. Per evitare il ristagno d'acqua pratichiamo un foro al centro con un piccolo cacciavite rovente.

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Anche il sapone liquido può essere riposto in portasapone creati con materiale riciclato. Prendiamo dei barattoli in vetro (quelli della marmellata o del miele, per intenderci) che si chiudono con il tappo a vite. Recuperiamo la pompetta dosatrice dal vecchio contenitore e buchiamo con un trapano il tappo, facendoci aiutare da qualcuno che lo tenga ben fermo per evitare incidenti. Facciamo in modo che il foro non sia troppo largo in modo che il dosatore sia stabile. Intorno al foro distribuiamo un filo di silicone per evitare che i residui di acqua arrugginiscano il tappo in metallo. A questo punto siamo finalmente giunti al termine della nostra guida e non ci resta altro da fare che recuperare tutto il materiale indicato nei passi precedenti, per provare subito a realizzare dei particolarissimi portasapone.

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