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Come fare un sacchetto portapane

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Eseguire dei lavori fai da te in casa, è un utile passatempo e può risultare molto comodo poter realizzare oggetti che serviranno per eseguire lavori in casa o semplicemente per abbellirla e arredarla. Tra i vari lavoretti da fare in casa, è possibile realizzare un grazioso portapane, attraverso l'uso di pochi materiali facili da reperire. Il sacchetto portapane serve per conservare la freschezza e la morbidezza del pane, proprio come facevano le nonne anticamente e riuscire a capire come fare questo simpatico e semplice accessorio da cucina, è molto facile.

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Occorrente

  • Stoffa, macchina da cucire, nastrino.
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È possibile ricavare la quantità necessaria di stoffa per questo lavoretto, anche da una tovaglia da tavola che non viene più utilizzata o da un grande pezzo di stoffa in cotone. L’esecuzione è facile e non richiede particolari esperienze di cucito ma sicuramente le più esperte, già bravissime con la macchina da cucire, non avranno certamente bisogno di queste semplici istruzioni, a differenza di chi si cimenta per la prima volta in lavori di cucito.

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Con un bel pezzo di tovaglia da tavola quadrato, dovrete ottenere una sorta di sacca che dovrete cucire ai bordi con estrema precisione. In sostanza dovrete formare con l'utilizzo della macchina da cucire, una sorta di tasca cucita sui lati, sulla parte inferiore e aperta sulla parte superiore. La parte alta della sacca, dovrà essere chiusa con un nastrino o con cordoncino a vostro piacimento solo dopo che avrete inserito il pane. Potete anche decidere di utilizzare una stoffa uguale alla tovaglia che avete in casa, per abbinare il portapane al resto della tavola. Una cosa importante da non mettere in secondo piano, è la scelta della stoffa con cui realizzerete questo lavoro. Una stoffa in puro cotone o in lino, si adatta sicuramente di più a contenere il pane, mentre una stoffa meno pura e acrilica, non è perfettamente adatta per contenere cibo o alimenti di qualsiasi tipo.

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Eseguite le operazioni appena elencate, non vi resterà che inserire dentro la sacca una bella forma di pane e successivamente, legare la parte superiore con un nastrino formando un grazioso fiocco. La sacca portapane, oltre ad essere un utile contenitore per riporre il pane, è una comoda soluzione da portare in tavola come oggetto decorativo fatto con le vostre mani. A fine pasto dovrete srotolare la sacca, rimuovere le molliche accumulate al suo interno e chiuderla nuovamente legandola con il cordoncino precedentemente scelto.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Utilizzate sempre dei materiali naturali per creare il sacchetto, come ad esempio il cotone puro o il lino.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come realizzare un portapane di stoffa

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Difficoltà: media

Introduzione

I cestini portapane sono degli ottimi ausili per la sistemazione del pane sulla tavola; possono essere realizzati in vimini, in plastica oppure in stoffa. Realizzarli con il metodo fai da te risulta essere un'operazione molto più semplice di quanto possiate immaginare, infatti potrete cimentarvi voi stessi nella loro realizzazione. In questo modo, non solo potrete imparare una tecnica molto utile, coinvolgendo anche i bambini facendoli divertire molto, ma potrete anche risparmiare il vostro denaro dal momento che non dovrete acquistare il prodotto già pronto in un apposito negozio. A questo punto, non vi rimane che continuare a leggere con attenzione le semplici indicazioni riportate esattamente nei successivi passi di questa interessante guida, per apprendere utilmente come realizzare un portapane di stoffa.

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Occorrente

  • Stoffa colorata
  • 1 quadrato di ovattina 32 x 32
  • 2 quadrati di tela adesiva
  • 120 cm di sbieco colorato
  • Ago, filo e forbici
  • macchina da cucire
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Tagliare ovattina e stoffa:

La prima cosa da fare consiste nel ritagliare l'ovattina e le stoffe in quadrati di 32 x 32 centimetri; dopo averlo fatto, si deve stendere la tela adesiva sul retro di un quadrato di stoffa colorato: ovviamente esso deve essere disposto in precedenza su di una superficie piana. Sulla tela adesiva, vi deve essere disposta della carta da forno.

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Suddividere lo sbieco:

A questo punto, si deve prendere il ferro da stiro e si deve stirare la carta velina appena disposta: in questo modo, la superficie adesiva andrà ad aderire sulla stoffa incollandosi ad essa. Adesso, si deve prendere lo sbieco e lo si deve suddividere in 4 parti uguali: avendo una lunghezza totale di 120 centimetri, ogni parte dovrà essere pari a 30 cm.

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Cucire lo sbieco:

Ogni pezzetto di sbieco deve essere tagliato a metà e successivamente cucito in tutta la sua lunghezza utilizzando una macchina da cucito. Si deve infilare il filo all'interno di ogni laccetto, che adesso sono 8, aiutandosi con una spilla da balia. Alla fine dei lembi, si devono richiudere le aperture cercando di effettuare dei punti invisibili.

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Disporre i lacci:

Gli 8 lacci devono essere disposti lungo il quadrato di stoffa non utilizzato: se ne devono mettere due per lato. Successivamente, posizionate la stoffa esattamente su quella dove si sta operando; su questa composizione, va poi aggiunta l'ovattina. Per fermare il tutto, si possono usare prima degli spilli e poi si può imbastire direttamente. Nel far questo, ci si deve ricordare di non chiudere completamente tutti i lati, ma di lasciare 13 oppure 14 cm aperti. Ciò sarà necessario per ribaltare il tutto a dritto, dato che si sta operando al rovescio. Una volta fatto, si può richiudere l'apertura.

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Come realizzare una gallina portapane

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Difficoltà: media

Introduzione

L'ambiente domestico e più propriamente la cucina, è il luogo principe e simbolo della casa italiana. La cucina rappresenta quanto di migliore viene servito ogni giorno nel nostro territorio, dalla frutta agli ortaggi, dai formaggi alle paste e farine che hanno reso famosa la dieta mediterranea in tutto il mondo. Non sono pochi gli aspetti che possiamo focalizzare guardando in questa prospettiva del tutto culinaria. Uno dei cibi più importanti della nostra dieta, elemento madre da cui ogni giorno prendono vita innumerevoli piatti, è il pane. Nonostante l'evoluzione dei processi tecnologici e il progredire delle tecniche di produzione, il pane rimane qualcosa di "nostro" a livello italiano e con esso anche il metodo di conservazione che ne rallenta la perdita inesorabile di gusto e qualità, come avviene ovviamente per tutti gli alimenti genuini e deperibili. In questa occasione, proprio per venire incontro a tale problema e trovare una soluzione, vedremo come realizzare una gallina portapane. La procedura non richiede particolari competenze tecniche, semmai è consigliabile una buona dose di passione, dato che il lavoro ci impiegherà qualche ora. Detto ciò non mi rimane che augurarvi buona lettura e buon lavoro!

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Occorrente

  • Stoffa di cotone fantasia, fodera bianca, fettuccia h 3 cm, elastico, ovattina, ritagli di pannolenci rosso e arancio, cestino ovale cm 24x20x6, due occhi di plastica adesivi o bottoncini neri..
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Per prima cosa iniziamo disegnando su un foglio di dimensione 40x30, il cartamodello del corpo della gallina. Una volta soddisfatti del disegno possiamo ritagliarlo. Muniamoci di un rettangolo di stoffa di 42x32 cm e sovrapponiamo ad esso, dalla parte del dritto, l'ovattina e la fodera della stessa misura. Procediamo fermando le stoffe con qualche spillo, poi appoggiamo sulla fodera la sagoma della gallina e contorniamola con una matita. Imbastiamo adesso seguendo la linea e ripassiamo poi con la macchina da cucire.

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Una volta terminato il lavoro di cucito, tagliamo la stoffa in eccesso. Ricominciamo poi tutto il procedimento su un altro rettangolo formato dai tre tessuti, tenendo stavolta la testa della gallina girata verso il lato opposto della prima. Questo per fare in modo da far combaciare in seguito le due parti del corpo. Ottenute queste due parti, procediamo realizzando al centro di ognuna una fessura rettangolare. Disegnamo il rettangolo con la matita, cuciamolo a macchina seguendo la traccia, poi tagliamo via la parte centrale. Rifiniamo da ultimo il perimetro della fessura con della fettuccia in tinta.

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Nello stesso modo in cui abbiamo realizzato il corpo, dobbiamo creare le ali. Rifiniamo le ali con la fettuccia, dopodiché passiamo a cucirerle al di sopra della fessura. Ritagliamo ora dal pannolenci la cresta, il becco e il bargiglio. Poniamo le due parti del corpo dritto contro dritto.

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Inseriamo la cresta, il becco e il bargiglio verso l'interno e imbastiamo. Rivoltiamo al dritto per controllare la posizione dei tre elementi in pannolenci e se risultano a posto, rivoltiamo nuovamente al rovescio e procediamo cucendo a macchina, ricordando di lasciare aperto il fondo. Realizziamoi l'orlo al fondo della gallina, inseriamo l'elastico senza tirarlo troppo e fermiamolo con qualche punto. Cuciamo o incolliamo gli occhi. Per finire inseriamo all'interno della nostra gallina il cestino per il pane. Ora la nostra simpatica gallina portapane è pronta!

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Come creare un cestino portapane con la pasta di sale

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Difficoltà: facile

Introduzione

I vassoi scheggiati e le scodelle scompagnate potrebbero essere riciclati in maniera davvero creativa, allo scopo di realizzare un funzionale cestino portapane da posizionare al centro della tavola.
Nella presente interessante e particolare guida che potrete andare a leggere con estrema concentrazione nei passaggi successivi, pertanto, vi spiegherò dettagliatamente come bisogna creare da soli uno di questi panieri maneggevoli, sfruttando un piatto che altrimenti non sarebbe stato più adoperato e la pasta di sale.

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Occorrente

  • Ciotola scompagnata o vassoio inutilizzato
  • Farina
  • Sale fino
  • Acqua
  • Colori a tempera/alimentari (opzionali)
  • Filo metallico inossidabile (opzionale)
  • Forno
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Innanzitutto, sarà necessario pulire benissimo il futuro piano di lavoro e preparare ovviamente la pasta di sale, eseguendo queste semplici operazioni:
- versare una pari quantità degli ingredienti occorrenti (la farina di grano duro e il sale fino) all'interno di una ciotola;
- aggiungere progressivamente l'acqua di rubinetto a temperatura ambiente (ponderandola uguale alla metà dei due prodotti alimentari);
- lavorare il tutto con le mani per molto tempo, in modo da far assorbire completamente il liquido e non sporcare eccessivamente la superficie del tavolo;
- trasferire l'impasto elastico e poco liquido appena ottenuto sopra il piano lavorativo e terminare la propria lavorazione, senza timore di sporcare.

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Nel momento in cui il composto ottenuto precedentemente comincia ad assumere la consistenza definitiva, dopo averlo versato interamente dalla ciotola sul piano di lavoro, bisognerà manipolarlo con due mani, allo scopo di rimuovere gli eventuali grumi e renderlo totalmente omogeneo.
Dopodichè, occorrerà decidere se mantenere la pasta di sale che fungerà da cestino portapane al naturale oppure conferirle una speciale colorazione: in quest'ultimo caso, basterà includere un piccolo quantitativo di colore a tempera atossico dentro l'impasto e proseguire la manipolazione finché non si otterrà una nuance uniforme.

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Sarà possibile anche ottenere ulteriori speciali effetti cromatici, sfruttando i pigmenti naturali per i prodotti di pasticceria oppure includendo delle polveri alimentari colorate all'interno della pasta di sale: il curry e lo zafferano doneranno una particolare nota ambrata, mentre il peperoncino secco tritato la renderà un pochino arancione.
Qualora la lavorazione dell'amalgama dovesse risultare abbastanza faticosa, bisognerà considerare l'ipotesi di adoperare un'impastatrice elettrica, prima di aggiungere i colori artificiali o alimentari alla pasta di sale.

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Dopo aver lavorato e colorato la pasta di sale, sarà necessario suddividere il composto in due porzioni (una pari ad un 1/3 e l'altra di 2/3), prendere in mano la porzione maggiormente grande e ricavare moltissime piccole strisce (lunghe quanto dei grissini e spesse circa un dito).
Successivamente, bisognerà arrotolare tra loro due piccoli rotoli della pasta di sale (in modo da ottenere delle forme a cordone) e impiegare questi elementi (sigillandoli tra loro con una quantità minima d'acqua spennellata leggermente sopra) per avvolgere interamente la superficie laterale della ciotola di ceramica.

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Qualora dovessero avanzare dei cordoni di pasta di sale, sarà possibile utilizzare la parte residuale per ornare il futuro cestino portapane, realizzando delle foglie e dei fiori variamente colorati (in maniera da caratterizzare il bordo del vassoio) oppure sagomando un filo metallico inossidabile a guisa di manico spesso (da usare come anima per sorreggere la struttura della pasta di sale).
Quest'ultimo potrà essere ornato con altri elementi a cordone o accompagnato da minuscoli dettagli in grado di nascondere i punti di giunzione esistenti.

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Adesso, bisognerà infornare la composizione ottenuta e lasciarla cuocere a bassa temperatura (circa 50°C) e per 120 minuti, ovvero finché la pasta di sale non risulterà completamente solidificata.
Quando essa sarà fredda a sufficienza, occorrerà eliminare la ciotola di ceramica e terminare la cottura della struttura di sola pasta di sale: il tempo necessario dipenderà dallo spessore dei cordoni forgiati e dal numero di decorazioni applicate su essi (2/3 ore quando la pasta è stata stesa molto finemente e il paniere è povero di dettagli oppure 5/6 ore se la composizione è ricca di elementi).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ricordatevi che gli ingredienti alimentari potrebbero influire sull'odore della pasta di sale e poi trasferirsi al pane.
  • L'elevato contenuto di sale esistente nel composto potrà causare danni alle parti metalliche dell'impastatrice elettrica e, quindi, occorrerà lavare bene la ciotola e i bracci metallici (per evitare che arrugginiscano).

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