Come filettare la ghisa

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

La ghisa, come il ferro battuto e l'acciaio, è una lega formata da ferro e carbonio. È una lega contenente dal 2% al 4% di carbonio, nonché quantitativi variabili di silicio e di manganese e tracce di impurità quali zolfo e fosforo. Resistente, malleabile e più economica di altri materiali, ha rappresentato il primo importante metallo strutturale, utilizzato in alcuni dei primi grattacieli. Nel 20° secolo, l'acciaio ha sostituito la ghisa in costruzione, ma la ghisa continua ad avere molte applicazioni industriali. Molto resistente all'usura, viene impiegata nella costruzione di tubi, stampi, pentole e dalle industrie automobilistiche. In questa guida vedremo come filettare la ghisa.

24

La ghisa si lavora solitamente a secco e a basso numero di giri con utensili appositi. Il maschio è un utensile per filettare che può essere adoperato a mano con il giramaschi. La filettatura può essere eseguita anche attraverso l'incisione diretta del pezzo da lavorare, tramite un tornio. La scelta dell'utensile dipende dal genere di filettatura che si vuol ottenere, dal materiale e dal tipo di foro da praticare. La ghisa, al contrario di altri materiali, non fa truciolo ma produce una polvere sottile che andrà poi rimossa. Tipica della lavorazione delle ghise è infatti l’usura abrasiva dell'utensile, quindi per incrementarne la durata, si ricorre generalmente a rivestimenti, ottimizzati in base al materiale a cui sono destinati. È perciò importante utilizzare dei maschi specifici in base al tipo di materiale da filettare.

34

Finito di lavorare, è fondamentale ripulire gli attrezzi prima di riporli nella custodia. Ricordando che la ghisa produce trucioli in forma di polvere, per pulire il maschio, si possono usare aria compressa e uno spazzolino a setole morbide per togliere gli eventuali residui. In seguito è importante detergerlo con un filo d'olio, in modo che sia protetto dall'usura e dalla ruggine. Qualora, dopo un uso prolungato, presentino segni di abrasione evidenti, sarà necessario affilare i taglienti affinché siano performanti ed efficaci soprattutto su materiali molto duri.

Continua la lettura
44

I maschi con scanalature diritte rappresentano il tipo di maschio comunemente più usato. Adatti per la maggior parte dei materiali, sono ideali per la ghisa. Dopo aver scelto il tipo di maschio da usare, assicurarsi che il pezzo da lavorare sia bloccato saldamente e procedere alla filettatura, selezionando la velocità di taglio più consona. Per ottenere la velocità di rotazione, dividere il numero fisso per il filetto del maschio. Per esempio per filettare la ghisa con un M5, l’operazione da fare sarà 2500-3800 diviso 5. Tenere sempre presente che per la ghisa è importante lavorare a secco e avanzare di circa 8-12 m/min. L'angolo di taglio è in genere fra il 10 e il 15 %, ma è possibile un angolo di taglio molto più stretto, 5 ° circa, per materiali più tenaci come la ghisa. Infatti un angolo meno ampio permette al maschio di resistere meglio all’abrasione e di evacuare meglio il truciolo. Utilizzare taglienti non affilati, una lubrificazione non adeguata al tipo di materiale e altre scelte sbagliate, possono portare ad errori gravi, come un diametro di foratura errato, usura precoce ed eccesso di truciolo, che potrebbe poi portare alla rottura del maschio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Proprietà termiche della ghisa

La ghisa è una lega ferrosa che si ottiene trattando a caldo i minerali del ferro. Questa lega trova una vasta utilizzazione in molteplici settori, in quanto ha delle proprietà davvero molto importanti. Una di queste è rappresentata dalla sua elevata...
Materiali e Attrezzi

Come verniciare la ghisa

La ghisa è una lega che contiene un'alta concentrazione di carbonio e in minima parte di ferro; di solito viene utilizzata per le lavorazioni e i trattamenti a caldo dei materiali e oggetti ferrosi. Ha una durata maggiore all'acciaio nel processo di...
Materiali e Attrezzi

Come saldare la ghisa sferoidale

I metalli presenti in natura sono molteplici e, grazie all'intervento dell'uomo e allo sviluppo delle tecnologie industriali, sono variamente combinati per ottenere materiali di particolare qualità. La ghisa sferoidale ne è un esempio, con le sue caratteristiche...
Materiali e Attrezzi

Come proteggere la ghisa dalla ruggine

La ghisa è un materiale molto resistente alle alte temperature e pertanto viene impiegato in molti modi diversi: per realizzare le piastre per le stufe, per i dischi dei freni delle automobili, per i termosifoni, per le padelle comunemente usate in cucina...
Materiali e Attrezzi

Come fondere la ghisa

Apprendere nuove tecniche e nuovi modi per sapersi confrontare con il mondo è un obiettivo molto importante. Molti infatti hanno bisogno di accrescere le proprie competenze per poter far fronte a determinate necessità. Infatti, soprattutto in periodi...
Materiali e Attrezzi

Come verniciare una stufa in ghisa

Le stufe in ghisa sono un elemento di arredo molto in voga negli ultimi tempi. Con il loro stile vintage e la loro utilità possono essere reimpiegate per l'arredamento e il riscaldamento delle nostre case. Una stufa rivestita in ghisa però è in grado...
Materiali e Attrezzi

Come verniciare i tubi di ghisa

La ghisa (denominata anche fino all'800 "ferraccio") è una lega composta da un'elevata concentrazione di carbonio e una piccola parte di ferro; solitamente essa è impiagata per le lavorazioni e i trattamenti a caldo dei materiali e oggetti ferrosi....
Materiali e Attrezzi

Come rimuovere la ruggine dalla ghisa

Quasi tutti i materiali sono attaccabili dall'ossigeno contenuto dall'aria. La reazione che questo gas provoca su alcuni metalli in ambienti umidi è l'ossidazione. Gli ossidi rovinano l'aspetto degli oggetti e spesso ne intaccano la resistenza metallica....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.