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Come foderare una sedia

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Difficoltà: facile

Introduzione

Le sedie di legno, per quanto possano essere belle, sono maggiormente esposte a graffi; la seduta è soggetta a logorio a causa delle borchie di pantaloni e jeans. Tuttavia, la soluzione migliore per preservarle a lungo è quella di creare una copertura, per meglio dire foderarle senza togliere loro la comodità di sedere i una sedia con seduta morbida. Di seguito troverete delle utili informazioni su come poter foderare in modo creativo una sedia.

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Occorrente

  • stoffe varie
  • metro per sarta
  • spugna per imbottiture
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Smontare la seduta della sedia

Foderare una sedia può rivelarsi un lavoro facile o difficile, a seconda se si scelga l'utilizzo di un cuscino removibile che ne ricopra la seduta, oppure procedere rivestendo tale sezione utilizzando tappezzerie di ogni genere. In quest'ultimo caso è necessario ricordare che si tratta di un lavoro professionale, che richiede l'utilizzo di specifici strumenti tipici del tappezziere. Sarà necessario quindi smontare parti della sedia per rivestire la seduta, prendere le misure necessarie, dotarsi di chiodini da tappezziere e sparachiodi, in maniera da fissare il tutto in maniera irremovibile. Se volete un lavoro professionale è buona norma rivolgersi ad un esperto del settore. I costi non sono eccessivi e sono accessibili a tutti.

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Fissare la federa nella seduta con i laccetti

L'alternativa potrebbe essere quella di foderare la sedia con un copri-sedia removibile, sia imbottito che non. In questo caso, se non volete perdere troppo tempo, potrete rivolgervi a negozi di corredo che vendono copri-sedie all'interno del quale si possono inserire cuscini o scampoli di stoffa. Quelli imbottiti facilitano il lavoro, ma la semplice federa può essere utilizzata come fodera, fissando la stoffa sulla seduta della sedia, magari con dei laccetti. Se amate il fai da te, perché non realizzare una fodera utilizzando l'arte del cucito? Gli scampoli di stoffa sono reperibili ovunque, mentre l'uncinetto (o il lavoro ai ferri) consente di creare delle fodere molto chic e belle da vedere.

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Scegliere la stoffa più adatta al modello di sedia

La scelta della fodera e dei colori da utilizzare varierà in base al modello di sedia che avete in mente di rivestire. Le sedie in arte povera preferiscono tessuti come il damascato o il jaquard con disegni in color oro o lucido per risaltare la semplicità dello stile. Le sedie moderne generalmente si trovano già imbottite e rivestite con materiali come la pelle o la similpelle. Le sedie impagliate sono più esposti ai sfilacciamenti, per cui un rivestimento è d'obbligo. In tal caso se volete renderle Shabby Chic potreste utilizzare stoffe dalle tonalità delicate con stampe a fiori, mentre il Country predilige tessuti a quadretti che ricordino la vita di campagna pura e semplice.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Si tratta di un lavoro professionale, che richiede l'utilizzo di specifici strumenti tipici del tappezziere.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
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Come sostiruire la paglia in una sedia di Vienna

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Le sedie antiche, fatte di paglia e legno suscitano ancora oggi un certo fascino in chi le possiede. Capita però che con l'andar del tempo queste sedie si rovinino e si debbano riparare, sostituendone la paglia, un lavoro delicatissimo e che richiede molta attenzione e pratica. Impagliare le sedie e riparare le impagliature danneggiate sono attività di origine antica, infatti prima erano una vera e propria professione. Oggigiorno l'attività dell'artigiano che svolge questo tipo di lavoro sta andando sempre più scemando, però le tecniche restano, basandosi su diversi intrecci e realizzate con materiali differenti. Le tipologie sono tante e varie, in questa guida però noi ci concentreremo su una in particolare la Paglia di Vienna, spesso utilizzata in famosi arredi di design, caratterizzata da un intreccio elaborato ma allo stesso tempo elegante. Quindi vediamo insieme come sostiruire la paglia in una sedia di Paglia di Vienna, attraverso i pochi e semplici passaggi di questa guida.

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Occorrente

  • martello
  • caccavite
  • lacca
  • foglio di vimini intrecciati
  • taglierino
  • colla da legno
  • carta abrasiva fine
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Iniziamo con il dire che indifferentemente dal tipo di intreccio, per ridurre la fatica, ci sono delle operazioni base da svolgere. Infatti una volta scelto il tipo di paglia da utilizzare, prima di adoperarla dovremo lasciarla qualche ora immersa in acqua tiepida, in modo che si ammorbidisca e si presti meglio alla lavorazione. Il lavoro classico di impagliatura è abbastanza complesso poiché si devono eseguire delle particolari operazioni sulla paglia da sostituire, per fortuna sul mercato possiamo reperire dei fogli di Paglia di Vienna già dimensionati ed intrecciati, pronti per la sostituzione. Una volta acquistati i fogli non dimentichiamoci dell'apposito cordoncino di fissaggio.

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Detto questo iniziamo il lavoro. Prima di tutto tagliamo il foglio in vimini in modo che sporga di 2 cm rispetto ai quattro lati della seduta (il taglio dobbiamo farlo con uno strumento molto affilato così da non lasciare sbavature). A questo punto come detto precedentemente lasciamolo in immersione nell'acqua calda per circa di un'ora in modo da farlo diventare duttile e facile da lavorare. Mentre aspettiamo che questo sia pronto, possiamo passare alla rimozione del foglio danneggiato, incidiamo con il taglierino lungo entrambi i lati del vecchio cordoncino, stacchiamo la colla che lo legava alla sedia e facciamo leva con un cacciavite per estrarlo dalla scanalatura.

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Passiamo al posizionare il nuovo foglio di Paglia di Vienna, adagiamolo sulla seduta facendo attenzione a farlo sporgere di 2 cm per ogni lato e mantenendo la trama parallela ai quattro lati. A questo punto dobbiamo inserire per ogni lato un cuneo così da tenere sollevati i listelli di fissaggio. Ora ci serviranno altri cunei e molta attenzione poiché dobbiamo adagiare il foglio all'interno della scanalatura mantenendo la giusta inclinazione della trama. Facciamo ammorbidire anche il cordoncino di fissaggio attraverso un immersione di qualche minuto in acqua calda, quindi togliamo i cunei uno alla volta e mettiamo la colla da legno nel solco, infine infiliamo il cordoncino lungo tutta la seduta (per inserirlo più in profondità possiamo utilizzare un cuneo e un martello, picchiando delicatamente). Tagliamo il vimini in eccesso con il taglierino e carteggiamo leggermente la seduta con carta abrasiva molto fine. A questo punto non ci resta che spruzzare il vimini in lacca e lasciare che si stabilizzi per un paio di giorni.
Sostituire la paglia di una sedia di Vienna non è un lavoro semplice e per tutti. Richiede moltissima pazienza e maestria, e tempo soprattutto, per fare un lavoro ad hoc. I consigli di questa guida vi saranno certamente utili per iniziare a riparare le vostre sedie, e con un po' di pratica otterrete certamente dei risultati eccezionali e degni di nota. Se però non siete sicuri del lavoro che state facendo e ne volete uno fatto bene, potete sempre rivolgervi ad un esperto, non esistono più ormai molti impagliatori di sedie, ma sicuramente qualche anziano di qualche paesino è in grado di svolgere questo tipo di lavoro. Non mi resta quindi che augurare buon lavoro.
Alla prossima.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • quando andrete ad acquistrare i fogli prefabbricati di paglia di Vienna ricordatevi di prendere anche il cordoncino di fissaggio
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Come sostituire il telo di una sedia a sdraio

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Difficoltà: media

Introduzione

La sedia a sdraio è un elemento che ispira comodità e relax, essendo normalmente utilizzata in spiaggia ed in giardino durante l'estate. Tuttavia, dopo l'uso estivo e il rimessaggio invernale in luoghi spesso umidi, il telo può subire dei danni dovuti il più delle volte alla muffa e il lavaggio non è sufficiente a risolvere il problema. Fortunatamente, con alcuni semplici strumenti è possibile cambiarlo e riportare la sdraio al suo stato originale. Vediamo allora come sostituire il telo di una sedia a sdraio.

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Occorrente

  • telo per sdraio a metraggio o già confezionato, macchina da cucire,
  • metro e gessetto da sarti, forbici, cacciavite o pinze.
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Una sedia a sdraio danneggiata non sempre deve essere buttata, infatti spesso si può recuperare dedicandovi la giusta attenzione. Però, mentre il telaio in legno o in metallo può tornare quasi nuovo con una leggera carteggiatura, smalto colorato o vernice trasparente, per il telo rovinato dalle intemperie e dal sole non si può fare molto: spesso appare sbiadito, sfilacciato e danneggiato, quindi va inevitabilmente sostituito. Innanzitutto provvedete a rimuovere il rivestimento vecchio sfilando i due tubicini di metallo posti alle due stremità della seggiola. Per togliere i chiodini che fissano la stoffa alla struttura portante, usate pinze o cacciavite a punta piatta, se invece vi sono cuciture, tagliatele con un paio di forbici appuntite.

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Se decidete di cercare una copertura di ricambio già pronta recatevi nei nei grossi Centri per il bricolage, se invece non la trovate, potete crearla con le vostre mani: prendete le necessarie misure dalla vostra 'sdraio' e acquistate un taglio di resistente cotone, scegliendo il colore e il disegno preferito. Recuperate il rivestimento logoro e sul piano di lavoro stendete la nuova stoffa; appoggiatevi il vecchio telo usandolo come modello e segnate i contorni con un gessetto, ma non dimenticate di lasciare 4/5 centimetri in più su ogni lato per gli orlare i margini e per ottenere i 'binari' in cui infilare i due tubicini di metallo precedentemente sfilati.

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Cucite poi le varie parti a macchina e controllate il telaio della seggiola e se deve essere carteggiato e smaltato fatelo subito, per non sporcare successivamente la nuovissima copertura. Ora ripetete il medesimo procedimento svolto all'inizio, ma ovviamente agendo al contrario: se prima avete smontato un danneggiato, ora ne dovete montare un altro. Se dovete invece lasciare la vostra sdraio all'aperto, spruzzate le parti metalliche con un apposito spray lubrificante per evitare la ruggine.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per facilitarvi il compito di posizionamenteo del nuovo telo, chiedete ad un familiare o a un amico di effettuare una ripresa video con cellulare metre smontate quello vecchio: non dovrete fare altro che procedere nella maniera inversa
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Come confezionare dei coprisedia imbottiti

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Difficoltà: media

Introduzione

Quando si desidera rinnovare le proprie sedie senza doverne necessariamente comprare altre, è possibile cambiarne l'aspetto senza grandi difficoltà, spendendo poco ed ottenendo splendidi risultati. Spesso, infatti, con creatività e buona volontà è possibile trovare soluzioni semplici e facili da realizzare per abbellire ciò che già si possiede. A tal riguardo, nei prossimi passi di questa guida, vi spiegherò come confezionare dei bellissimi coprisedia imbottiti per rivestire le seggiole di casa vostra.

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Occorrente

  • Seggiole
  • Spugnetta
  • Acqua e sapone
  • Vecchio asciugamano
  • Asprirapolvere
  • Ammoniaca
  • Modello di carta
  • Forbici
  • Macchina da cucire
  • Vari nastri
  • Tessuto
  • Filo
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Pulire le seggiole

Rivestire delle seggiole in legno o in altro materiale è più semplice di quanto si possa pensare. Innanzitutto, provvedete a pulire le seggiole utilizzando una spugnetta bagnata in acqua saponata, quindi sciacquatele ed asciugatele con un vecchio asciugamano. Se la sedia è impagliata, abbiate cura di utilizzare velocemente l'aspirapolvere per eliminare l'eventuale polvere annidata tra la paglia, dopodiché versate un cucchiaio di ammoniaca in un litro d'acqua e passate sulla seduta un panno bagnato, asportando ogni possibile traccia di sporco.

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Preparare un modello di carta

Successivamente, preparate un modello di carta creando un rettangolo della misura stabilita, calcolando un centimetro in più ogni per lato per l'orlo. Ritagliatelo e, sul piano di lavoro, stendete il tessuto. Con delle forbici ben affilate, tagliate i vari rettangoli, quindi orlateli a macchina e ricopriteli con il nastro, da applicare sempre a macchina. Per tenere ben fermi i coprisedia, cucitevi ai lati dei nastrini da legare alla sedia e, in fondo alla seduta ed all'inizio dello schienale, avvolgete una lunga striscia di nastro da legare sul retro con un fiocco. A questo punto, le vostre "nuove" seggiole sono pronte per essere inaugurate.

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Acquistare il tessuto di rivestimento

Trattandosi di coprisedie e non di cuscini, non occorre scegliere un tessuto troppo spesso, quindi potete servirvi di un taglio di tessuto utilizzato per creare leggere trapunte primaverili o autunnali (quelle che vengono spesso utilizzate anche come copriletto). Prendete bene le misure delle vostre sedie: dovete, infatti, ricoprire in un'unica soluzione sia la seduta e sia lo schienale (fronte e retro); occorre quindi ottenere tanti rettangoli di stoffa quante sono le seggiole da rivestire. Recatevi in una merceria ben fornita ed acquistate la quantità necessaria di stoffa trapuntata, munendovi anche di un nastrino per i legacci e di un nastro in tinta alto circa 4 centimetri per orlare i bordi. Infine, non dimenticate di comprare anche il filo.

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