Come funziona la coltivazione idroponica

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quella idroponica è la coltivazione di piante senza suolo. La caratteristica fondamentale della coltura idroponica è che il suolo non è necessario. Il vantaggio è che le piante possono essere coltivate in aree dove c'è poco spazio per l'agricoltura, come nelle grandi città oppure nelle ampie porzioni aride del pianeta. Grazie a questo metodo di coltivazione le piante crescono più rapidamente e hanno dimensioni più grandi rispetto alle piante coltivate con il metodo tradizionale. Inoltre, gli insetti e i parassiti non rappresentano un grosso problema quando si utilizzano metodi idroponici. Lo svantaggio è che porta ad una rapida morte della pianta a causa degli attacchi di agenti patogeni tra cui l'umidità. Inoltre, molte piante idroponiche richiedono diversi fertilizzanti e sistemi di contenimento. Ci sono alcuni modi di base per utilizzare questo metodo di coltivazione. Vediamo, nella guida che segue, come funziona la coltivazione idroponica.

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Le piante terrestri possono essere coltivate con le loro radici nella soluzione nutritiva minerale da sole o in un mezzo inerte.

Con questa metodologia, le piante vengono coltivate grazie all'utilizzo di sostanze minerali nutrienti disciolte in acqua, senza il terreno. Le piante terrestri possono essere coltivate con le loro radici nella soluzione nutritiva minerale da sole o in un mezzo inerte, come la ghiaia, la lana di roccia, l'argilla espansa, i sassolini o la buccia di cocco.

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Il metodo del mezzo di coltura prevede l'impiego di un terreno solido per le radici

I due principali tipi di coltura idroponica sono la coltura con la soluzione e con il mezzo di coltura. La prima non utilizza un terreno solido per le radici, ma soltanto la soluzione nutritiva. I tre principali tipi di colture a soluzione sono la cultura a soluzione statica, a flusso continuo ed aeroponica. Il metodo del mezzo di coltura prevede l'impiego di un terreno solido per le radici e prende il nome a seconda del tipo di mezzo utilizzato; ad esempio, la cultura con la sabbia, con la ghiaia, con la lana di roccia, eccetera.

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Gli ugelli sono posizionati all'interno del contenitore

Il metodo più utilizzato è quello della coltura aeroponica, nel cui processo di coltivazione l'ossigeno è usato come soluzione nutritiva. Con questo sistema le radici crescono in un contenitore chiuso. Inoltre, grazie a un processo di nebulizzazione le radici vengono mantenute umide e correttamente alimentate. Il contenitore deve essere a prova di umidità e di buio. Gli ugelli sono posizionati all'interno del contenitore in maniera tale che la parte inferiore delle radici della pianta venga spruzzata direttamente con la soluzione. Lo spray deve essere costante e a bassa pressione, con intervalli regolari che vanno da 20 a 40 secondi. L'aggiunta di un fungicida impedisce la formazioni di muffe e funghi.

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