Come iniziare a coltivare un orto

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tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Oggigiorno sono sempre di più le persone che vogliono cominciare a coltivare un orto. Le ragioni possono essere le più svariate: si può farlo per il desiderio di riavvicinarsi alla natura, perché la coltivazione di un orto può essere un oggetto d’amore, perché vi si ravvisa un certo risparmio in termini economici ecc. Coltivare un orto non è un’impresa impossibile, ma certamente, se si vogliono ottenere risultati apprezzabili, è necessario dedicarvi una certa cura e una certa dose di passione. È facile intuire che per ottenere risultati ottimali, l’ideale sarebbe avere a disposizione un certo appezzamento di terreno, ma ottimi risultati possono essere raggiunti anche coltivando un orto sul proprio balcone. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi forniremo dei consigli molto utili per capire come iniziare a coltivare un orto, in maniera efficace.

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Il periodo ideale per coltivare un orto va dalla primavera e prosegue fino alle prime gelate dell’autunno. Per iniziare a coltivare un orto la cosa più saggia da fare è recarsi da un rivenditore per l’acquisto di piantine già sviluppate. In tal modo sarete sicuri di acquistare le piante giuste per quel periodo dell’anno. Scegliete quelle che preferite coltivare e che più si adattano al clima della vostra zona.

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Il rivenditore vi sconsiglierà le piante da serra e vi mostrerà solo quelle da interrare. In alternativa potete iniziare un orto con la semina, il processo è più faticoso e altrettanto dispendioso in denaro (dovrete acquistare dei pot per la semina, i semi delle piante, il terriccio per la semina e non è detto che tutti i semi porteranno alla formazione di una piantina: spesso le bustine di semi che compriamo sono nel negozio da molto/troppo tempo, i semi sono vecchi e faticano a germogliare!).

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L’irrigazione va fatta solo quando la pianta ne ha bisogno. In questo contesto vi aiuterà l’esperienza, non si possono dare regole generali perché dipende dalla posizione geografica, dalla quantità di umidità del terreno, dalle condizioni atmosferiche, dalla varietà di piante. Quando il terreno risulterà più secco, sarà quindi necessario irrigare. Il contadino capisce quando la pianta necessita di acqua perché questa tenderà ad avvizzire (non bisogna aspettare che la pianta sarà avvizzita ma che ne mostri i primi sintomi come un tono delle foglie più basso). Con il tempo acquisterete manualità e conoscenze, che vi consentiranno di curare al meglio il vostro orticello.

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