Come installare una prolunga flessibile sul pluviale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se abbiamo intenzione di ripristinare un pluviale, senza spostare il vecchio pozzetto ubicato sul terrazzo, possiamo rimediare aggiungendo una prolunga. Nello specifico si tratta di utilizzarne una di tipo flessibile che è possibile tenere a vista, così come occultarla con cemento e piastrelle. L'intervento seppur non complicato, richiede tuttavia molta cautela per evitare delle perdite d'acqua, per cui nei passi successivi di questa guida, spieghiamo come installare correttamente una prolunga flessibile sul pluviale.

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Occorrente

  • Tubo flessibile
  • Collare in ferro per tubi
  • Cacciavite
  • Collante a base di silicone
  • Cutter
  • Malta e cemento
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Il flessibile in oggetto, in sostanza non è altro che un tubo realizzato con materiale elastico plastificato che consente di effettuare diverse torsioni, senza che subisca deformazioni o vada incontro a crepe nelle giunture. Oltre a questo elemento, ci occorre anche un collare in ferro per tenerlo agganciato al tubo che fuoriesce dal pozzetto del pluviale, oltre che ad alcuni attrezzi come pinze e cacciaviti.

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La prima operazione da fare, è di controllare l'esatta distanza che intercorre tra il pozzetto del pluviale ubicato sul terrazzo e il convogliatore adagiato in prossimità del muro di cinta, che se si trova all'esterno e in posizione inferiore al livello del terrazzo stesso, bisogna allora calcolare anche la piegatura necessaria, in modo che il flessibile in questa zona assuma la forma tipica di un gomito. Una volta tagliato il flessibile su misura (meglio lasciare un 3 o 4 centimetri in più), possiamo agganciarlo al moncone del tubo in pvc che fuoriesce dal pozzetto, incastrandolo sulla parte esterna, dopodichè prendiamo il collare, lo svitiamo e lo usiamo come stringente. A lavoro ultimato, il flessibile possiamo allungarlo sul pavimento fino a raggiungere il muro di cinta e il canale di scolo del pluviale.

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Per quanto riguarda l'imboccatura in quest'ultimo, possiamo usare un altro collare, oppure se l'operazione non è agevole per l'eccessiva profondità verso il basso, conviene prima cospargerlo di collante a base di silicone e poi provvedere ad incastrarlo. Una volta congiunte le due estremità ovvero quella del pozzetto e del convogliatore, non ci resta che dare la giusta sagoma al gomito, fissando poi il flessibile sul muro di cinta e sul pavimento del terrazzo. Se in quest'ultimo caso abbiamo deciso di interrarlo, allora basta scavare una trincea su misura, ricoprirla con un paio di piastrelle e poi con malta e cemento. Quando l'essiccazione è totale conviene fare tutte le prove del caso, e se l'operazione è andata a buon fine, allora possiamo piastrellare l'intero terrazzo oppure aggiungere la guaina se prevista.

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