Come intarsiare il rame nel legno

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se amiamo fare delle lavorazioni artistiche con il legno, possiamo poi rifinirlo con degli intarsi in metallo che ne esaltano maggiormente il pregio. Usando infatti il rame è possibile inserirlo in apposite calettature che creiamo con un bulino d'acciaio specifico per gli intarsi. A tale proposito nei passi succesivi di questa guida vediamo come intarsiare il rame nel legno.

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Occorrente

  • Legno di faggio o di abete
  • Fili di rame da 0,5 mm
  • Colla di pesce
  • Tela abrasiva a grana doppia
  • Carta di lucido
  • Bulino d'acciaio
  • Anilina nera
  • Set per la lucidatura a tampone
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La prima operazione da fare è scegliere il tipo di legno da lavorare, e in tal caso conviene optare per quello decisamente morbido in grado di consentirci di scolpirlo agevolmente. La natura ne offre tanti, ma in particolare l'ideale sono il faggio oppure l'abete. Indipendentemente dalla scelta, per iniziare disegniamo sulla superficie (con una matita), il soggetto che ci appare più consone alle nostre esigenze, quindi possiamo scegliere tra un disegno geometrico lineare, oppure uno più complesso di tipo floreale.

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Una volta completato il disegno sul legno e riteniamo che sia perfetto, iniziano con un bulino di acciaio a raschiare sui contorni del soggetto creando una calettatura su misura del rame che dobbiamo poi inserire all'interno. A riguardo di quest'ultimo in commercio possiamo trovarlo a fili di circa 30 centimetri di lunghezza e con uno spessore di circa 0.5 mm. Una volta completata la calettatura che segue fedelmente il contorno del disegno, con un raschietto l'approfondiamo ulteriormente, quanto basta per inserire il filo di rame. L'operazione nello specifico consiste nel versare nella calettatura della colla di pesce e poi subito inserire il filo di rame, sovrapponendo poi dei pesi come ad esempio un ferro da stiro o dei mattoni, in attesa dell'essiccazione del collante. Quando ciò avviene procediamo allo stesso modo per completare l'intero disegno, e alla fine una volta che ci siamo assicurati della perfetta presa del rame nelle calettature del legno, possiamo procedere con la finitura che richiede una tecnica particolare come si evince da quanto descritto nel passo successivo di questa guida.

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I fili di rame essendo tondi, sporgeranno abbastanza dalle calettature del legno e quindi dal disegno che abbiamo intagliato, per cui per assottigliarli e renderli uniforme con l'intera superficie, usiamo della tela abrasiva a grana doppia che ci consente di ottimizzare il risultato. A lavoro ultimato, con il palmo della mano possiamo constatare che il tutto è perfettamente livellato, per cui non ci resta che procedere con una passata di carta abrasiva a grana sottilissima, alla pulizia con dell'alcool e poi completare il lavoro con una bella lucidatura a tampone, che specie se abbiamo optato per un'anilina nera, esalta con grande eleganza i filetti di rame che compongono l'intarsio in stile francese o sorrentino.

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