Come lavare i vostri capi di lana

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quando si ha a che fare con il lavaggio dei capi di lana non bisogna pensare sia semplice o normale farlo, infatti, il processo di lavaggio di questi tessuti è diverso rispetto agli altri, ed un errato lavaggio può causarne il rovinamento. Dunque, in questa guida vi spiegherò come lavare alla perfezione dei capi in lana, senza il rischio di danneggiarli irreparabilmente.

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Occorrente

  • Detersivo a pH neutro
  • Lavatrice
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Il primo passo è sicuramente leggere l'etichetta. In genere i produttori nell'etichetta inseriscono le istruzioni di lavaggio, se il capo è da lavare esclusivamente a mano oppure se possibile lavarlo in lavatrice. Viene indicata la temperatura consigliata e il metodo di asciugatura. I produttori nell'etichetta indicano anche la quantità di lana contenuta nel capo. Vero è che un capo mescolato con sintetico è meno delicato ma è anche vero che può infeltrirsi quasi allo stesso modo.

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Lavatrice o lavaggio a mano? Consiglio sempre la lavatrice scegliendo il programma che meno muove il cestello. Le moderne lavatrici hanno anche il programma dedicato alla lana e il cestello praticamente quasi non gira. Una delle cause principali dell'infeltrimento è proprio il movimento. La lavatrice risciacqua molto bene e ti consiglio di scegliere il "super risciacquo", non devono rimanere residui di detersivo. Scegli la funzione che elimina la centrifuga. Quando arriverai in fondo al programma fai scaricare l'acqua e fai fare solo un giro di centrifuga giusto quello che serve per eliminare l'eccesso di acqua senza strapazzare il capo in lana. Evita assolutamente la torsione manuale. Evita l'ammorbidente perché facilita l'infeltrimento inserendosi nell'ultimo risciacquo rimarrà tra le fibre e rischi di rovinarle. Un altro vantaggio della lavatrice è la possibilità di mantenere la stessa temperatura costante sia nella fase di lavaggio che di risciacquo, infatti un altra delle cause della rovina di un capo in lana è lo shock termico. Scegli una temperatura non superiore ai 35°, meglio in acqua fredda. Opta per un detersivo dedicato alla lana assolutamente a pH neutro poiché non contiene enzimi che possono contribuire alla rottura delle fibre della lana.

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Se il maglioncino o l'accessorio in lana si sono infeltriti nonostante tutti gli accorgimenti, non disperare e prova a recuperarli. Uno dei metodi migliori e più consigliato, è lasciarlo in acqua e ammoniaca (ogni litro di acqua un cucchiaino scarso di ammoniaca) tutta la notte. Un secondo metodo utilizzabile, nel caso il primo non sia andato a buon fine o non disponete di ammoniaca, è mescolare bicarbonato di sodio e acqua, immergere il capo e sciacquarlo con la glicerina. Quindi, alla fine, il vostro maglioncino uscirà dal lavaggio in perfette condizioni e, per tutte le volte successive nelle quali avrete a che fare con indumenti di lana, vi basterà seguire gli stessi procedimenti presenti in questa guida, così, i vostri capi resisteranno molto più a lungo ai segni del tempo.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non appendere il capo ad asciugare
  • Non stenderlo al sole, il calore rovina le fibre
  • Appoggia il capo da asciugare su una superficie piana
  • Non farlo asciugare vicino ad un calorifero

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