Come leggere uno spettroscopio a reticolo

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Lo spettroscopio è uno strumento che, come dice la parola stessa, serve ad osservare e scomporre uno spettro, ossia la radiazione elettromagnetica emessa dalla materia. Questa può essere analizzata attraverso lo studio della luce visibile emessa, più nello specifico, dalla sequenza continua di colori che essa crea. La configurazione elettromagnetica della materia ci permette di avere importanti informazioni sulla struttura della stessa. A tal fine si utilizza lo spettroscopio il quale può essere di tipo prismatico oppure a reticolo. Seguitando a leggere otterrete delle basilari informazioni su come leggere uno spettroscopio a reticolo.

24

Osservare la struttura dello spettroscopio a reticolo

Per comprendere facilmente la struttura di uno spettroscopio è utile partire da un semplice concetto. Questo strumento prevede essenzialmente l'entrata e l'uscita di una luce, entrando attraverso una "fenditura", passando per un "collimatore", ed arrivare ad un reticolo o "mezzo di dispersione".
La luce entra attraverso la "fenditura" che serve a garantire l'omogeneità del fascio in entrata. Attraverso questo passaggio la luce passa attraverso un collimatore che è responsabile della direzione parallela del fascio di luce che verrà inviato al reticolo. Esso, come dice la parola stessa, ha la funzione di "collimarlo", rendere la luce un fascio unico. La luce giunge poi al "reticolo" ed è qui che si creano delle frange di diffrazione molto nitide e strette tra loro.

34

Analizzare la luce attraverso il reticolo di diffrazione

Il "reticolo di diffrazione" è un vero e proprio componente ottico. Esso è formato da un corpo in vetro sulla quale viene incisa una "texture" di linee parallele. Attraverso il reticolo la luce si "confronta" con la sua lunghezza d'onda. È attraverso questa lente che la luce viene separata nei suoi suoi colori grazie alla sua natura ondulatoria. Questo avviene naturalmente se il fascio di luce è policromatico. In questo caso la figura di diffrazione risulterà composta da un corpo centrale bianco e da righe laterali colorate che corrisponderanno chiaramente alle lunghezze d'onda che costituiscono il fascio di luce in questione. Se la luce è monocromatica, al contrario, i fasci di luce di divideranno in un unico fascio non deviato ed altri diffratti dello stesso colore, in quanto tale luce viaggia su un unica lunghezza d'onda.

Continua la lettura
44

Valutare le caratteristiche degli spettri diffratti

La lettura degli spettri diffratti da uno spettroscopio a reticolo deve tenere conto della differenza tra spettro "continuo", dove troveremo tutti i colori dello spettro del "visibile" (di solito presenti in materie solide, liquide o nei gas fortemente compressi) e spettri "a righe", dove i colori non risulteranno sfumati ma a righe nette su sfondo nero (il nero indica l'assenza di luce). Questa caratteristica è tipica dei gas incandescenti a bassa pressione. In generale, la lettura della materia analizzata attraverso uno spettroscopio viene determinata dalla relazione che essa ha con la sua energia emessa, con la sua composizione fisica e chimica, e soprattutto con la sua frequenza (ossia la sua lunghezza d'onda che viene rivelata dai vari colori) e chiaramente con la sua temperatura, e, aldilà di questi importanti fattori di analisi, resta ad ogni modo la lettura di uno spettro visibile, ossia di solo una parte di uno spettro più esteso.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come leggere la pressione barometrica

Per leggere la pressione barometrica è necessario possedere un barometro, uno strumento che può essere utilizzato per la pressione atmosferica. Questo strumento può essere usato per prevedere i cambiamenti del tempo. La lettura della pressione barometrica...
Materiali e Attrezzi

Come leggere uno schema elettrico

All'interno della presente guida, andremo a occuparci di schema elettrico. Nello specifico, come avrete potuto già comprendere tramite la lettura del titolo stesso della nostra guida, ora andremo a spiegarvi Come leggere uno schema elettrico.Saper leggere...
Materiali e Attrezzi

Come leggere un condensatore

Il condensatore è un dispositivo che è in grado di immagazzinare cariche elettriche per poi liberarle quando è necessario. Essi sono costituiti da due conduttori separati da un isolante, denominato dielettrico. Il Farad è sostanzialmente la quantità...
Materiali e Attrezzi

Come leggere un flussometro per ossigeno

Il flussometro per ossigeno è un apparecchio utilizzato per misurare il flusso e la capacità del gas in questione. Ne esistono numerosi generi, che si differenziano l'uno dall'altro per la funzionalità, la tipologia del meccanismo e per l'obiettivo...
Materiali e Attrezzi

Come leggere i Kilowatt su un tester digitale

Il kilowatt è un'unità di misura che non si può misurare in modo diretto con un tester perché viene dalla combinazione della misura della tensione e dell'intensitá di corrente. È però possibile ricavarlo in modo indiretto con alcuni semplici passaggi...
Materiali e Attrezzi

Come leggere il mostimetro

Il saccarosio (lo zucchero da tavola) contenuto in una soluzione, può essere misurato con un mostimetro. Questo dispositivo utilizza la densità relativa di una soluzione zuccherina per stimare la concentrazione dello zucchero. L'aggiunta del saccarosio...
Materiali e Attrezzi

Come leggere i condensatori ceramici

I condensatori sono componenti elettronici che immagazzinano energia elettrica e sono formati essenzialmente da due armature metalliche isolate fra di loro. L'isolante, che viene chiamato dielettrico, varia a seconda del materiale utilizzato. Tra i più...
Materiali e Attrezzi

Come manutenere un tritatutto

I tritatutto si possono utilizzare per fondere zuppe e salse. Inoltre, questi possono risparmiare tempo tagliando rapidamente, affettare, sminuzzare una varietà di verdure, frutta e formaggi a pasta dura. In primo luogo, montate un tritatutto e fissate...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.