Come magnetizzare la punta di un cacciavite

Tramite: O2O 08/04/2018
Difficoltà: media
17

Introduzione

A volte capita di ritrovarsi a dover lavorare con viti troppo piccole, con il rischio costante che queste possano cadere e sia difficile ritrovarle o che in casi estremi possono addirittura perdersi. In questi casi, spesso, siamo costretti a perdere tempo a cercare un rimpiazzo. Altre volte le vitine si trovano in fondo a buchi profondi e non vogliono assolutamente uscirne. Tuttavia esistono dei metodi con i quali evitare di trovarsi e fronteggiare questo problema. Uno di questi segreti è l'uso di cacciaviti con la punta magnetizzata, in modo tale che questo impedisca alle viti di cadere a terra e di perdersi. Prima di trovarci a frugare per ore sotto i mobili, vediamo come magnetizzare la punta di un cacciavite!

27

Occorrente

  • Cacciavite
  • Calamita
  • Magnetizzatore
37

Magnetizzazione per contatto

La procedura che permette di magnetizzare un cacciavite è molto semplice e tutto sommato rapida. Tutto ciò che vi serve sono il cacciavite che desiderate magnetizzare ed una calamita molto potente. Se la lega ferrosa del cacciavite viene sottoposta all'effetto della calamita, una parte della magnetizzazione resterà nell'attrezzo per quello che si chiama tecnicamente effetto ferromagnetico. Per ottenere un minimo di magnetizzazione è sufficiente strusciare ripetutamente la calamita sulla punta del cacciavite, come per affilarlo, stando attenti a segure sempre la stessa direzione, altrimenti non si otterrà il risultato desiderato. Invertire i poli della calamita o il verso di percorrenza vanifica completamente il lavoro e può in casi estremi rendere praticamente impossibile un secondo tentativo.

47

Limiti

Il procedimento riportato non è permanente, anzi, a meno che la calamita impiegata non sia estremamente potente, come per esempio un magnete al neodimio che per esempio si può estrarre da un hard disk con un po' di fatica, la magnetizzazione durerà pochissimo. In ogni caso la frazione di forza magnetica che si può pretendere di trasmettere direttamente al cacciavite sarà molto bassa, ed è necessario ripetere molti cicli, sempre andando dal collo dell'attrezzo fino alla lama per ottenere un risultato minimo.
La carica di magnetizzazione che si riesce a trasmettere direttamente all'attrezzo è poco stabile e si disperde progressivamente man mano che lo si usa, quindi può esser e necessario ripetere più volte l'operazione. Purtroppo l'uso e persino gli urti possono alterare le proprietà di un cacciavite magnetizzato con questa soluzione d'emergenza, quindi, a meno che non si tratti di un una tantum, è necessario trovar un metodo più efficace per trasmettere in maniera duratura la proprietà all'attrezzo.

Continua la lettura
57

Metodo alternativo

Se si ha a disposizione un grosso magnete permanente si può cercare di impiegare il suo campo per trasmetterlo in maniera definitiva al nostro attrezzo. Sarà sufficiente tenere il cacciavite sempre attaccato alla calamita quando non lo si usa per fare in modo che gli atomi di ferro si orientino in maniera preferenziale perché sempre sottoposti al campo di grossa intensità. La magnetizzazione che si ottiene con questo sistema è leggermente migliore per intensità rispetto alla soluzione presente, ma non è permanente neanche in questo caso. Se l'attrezzo viene lasciato a lungo lontano dalla sua sorgente magnetica perderà invariabilmente le sue proprietà in breve tempo e peggio ancora potrebbero manifestasi fenomeni di isteresi che impediscono poi una ricarica efficace. Questo metodo funziona anche con gli spilli, e spesso, infatti, negli atelier dei sarti, gli aghi vengono tenuti su una calamita.

67

Metodo efficace

In realtà l'unico sistema per ottenere una vera magnetizzazione permanente è quello di orientare i grani della lega ferrosa in fase di forgiatura dell'acciaio dolce del cacciavite. Tuttavia, se si ha sotto mano un cancellatore per tag di tipo magnetico, si possono ottenere dei buoni risultati. Si tratta di un potente elettromagnete che si impiega per cancellare il capo presente i particolari RFID detti Magnetic Tag, che si usano spesso per proteggere la merce in esposizione. Con questo strumento si può imporre un potente campo magnetico al cacciavite ed orientare per un tempo anche piuttosto lungo le particelle ferrose, dipendentemente dalla lega con cui è stato realizzato l'attrezzo. Si deve comunque ricordare che si tratta sempre di soluzioni caserecce e poco affidabili, che risolvono il problema solo temporaneamente e che se si ha intenzione di avvalersi di un attrezzo affidabile, è sempre meglio comprarne uno magnetizzato in fabbrica, perché sicuramente funzionerà meglio e più a lungo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come usare un cacciavite a tamburo

L'utilizzo del cacciavite a tamburo ha molteplici scopi e tutti finalizzati a rendere più immediati e agevoli, interventi di manutenzione o assemblaggio con diversi materiali. Il principale punto di forza del cacciavite a tamburo consiste nel fatto che...
Materiali e Attrezzi

Come ricostruire un cacciavite italiano o a taglio

Normalmente quando si effettuano lavori domestici o anche più complicati, come ad esempio montare mobili, mensole, stringere viti e quant'altro, si usano spesso e volentieri i cacciaviti, utili strumenti per avvitare e svitare le differenti tipologie...
Materiali e Attrezzi

Come utilizzare un cacciavite tester su un circuito

I circuiti elettrici, ma anche le linee elettriche domestiche e degli edifici in genere, si avvalgono di vari strumenti necessari per testare eventuali guasti e misurare le capacità di trasmissione della corrente e così via, ciò in relazione al tipo...
Materiali e Attrezzi

Come scegliere la punta del trapano

In casa nostra molto spesso bisogna fare dei lavori. Che si tratti di montare una mensola, oppure inserire degli stop nel muro, abbiamo comunque bisogno di uno strumento in particolare, ossia il trapano. In base alla punta che sceglieremo, potremo forare...
Materiali e Attrezzi

Come forzare una serratura con un trapano

Prima o poi capita a tutti di smarrire o perdere le chiavi, siano esse di casa, della cantina o di un ala della vecchia casa al mare o in montagna; per ovviare a questo problema, senza chiamare il fabbro, potete lavorare per forzare la serratura sui perni...
Materiali e Attrezzi

5 consigli per utilizzare le viti autofilettanti

Se dovete fissare dei pannelli di legno su materiali della stessa natura oppure sul cartongesso, invece di usare il trapano elettrico, potete sfruttare le viti autofilettanti. Queste ultime infatti si possono avvitare usando un normale cacciavite, e non...
Materiali e Attrezzi

Come scegliere una chiave a cricchetto

La chiave a cricchetto è un tipo di utensile molto versatile e comodo per ottenere contemporaneamente la funzione di un normale cacciavite ma anche di inserire dadi e bulloni in calettature e fori di difficile accesso. In commercio esistono diversi...
Materiali e Attrezzi

Come cambiare la pietra focaia dello zippo

L'accendino zippo nasce attorno al 1932, nella città di Bradford negli Stati Uniti d'America. Venne creato per prendere in giro un accendino austriaco che non ottenne lo stesso successo. Il suo nome nasce dalla moda che in quegli anni imperversava per...