Come mettere in equilibrio le gambe dei mobili

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quante volte vi sarà capitato di fare a caso a delle gambe traballanti di un tavolo, di una credenza o di altri mobili della vostra casa. Con il trascorrere del tempo è normale e naturale che i mobili cedano in qualche punto, ma questo non vuol dire che si debbano buttare necessariamente e sostituirli con altri. Tuttavia farli sistemare da un falegname qualche volta potrebbe risultare piuttosto dispendioso. In questo articolo vogliamo aiutarvi a capire in che modo poter mettere in equilibrio le gambe dei mobili in modo del tutto autonomo.
Iniziamo subito con il dire che l'instabilità di una sedia, di un tavolo o anche di una cassettiera, può essere causat dalla diversa lunghezza di una o più gambe. Vediamo insieme dunque come procedere per mettere in equilibrio le gambe dei mobili.

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Occorrente

  • strisce di legno
  • cartone
  • livella
  • seghetto
  • colla epossidica
  • piedino in plastica o gomma
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La prima cosa che dovrete fare sarà appoggiare del cartone sotto la gamba corta e che barcolla un poco. Potrete accertarvene con l'aiuto di una livella da poggiare sulla superficie superiore del mobile. Potreste quindi scoprire magari che per risolvere il problema, dovrete cercar di allungare le due gambe dei mobili o della sedia, per far sì che, per esempio, il piano di un tavolo stia perfettamente orizzontale.
Se il vostro mobile ha le gambe in legno, dovrete cercare di reperire un listello, che abbia una sezione di poco inferiore e cercate di tagliarne diversi strati sottili. Per farlo potrete usare una sega circolare o un seghetto con i denti molto fini.

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Quindi potrete iniziare ad inserire questi strati, sotto la gamba corta fino a quando non sarà stabile ed anche perfettamente orizzontale. Dovranno essere incollati sotto la stessa gamba, così da sfruttare anche il peso del mobile, in modo da poter tenere fermi i vari pezzi, fino alla completa asciugatura della colla. Nel caso si potrebbe anche appoggiare qualche oggetto pesante sulla seduta della sedia.
Sicuramente questa parte aggiuntiva sarà poco visibile, ma qualora dovesse essere visibile e non dovesse essere di vostro gradimento, niente paura: potrete verniciare o mimetizzare tutta la riparazione in modo da far apparire tutte le gambe uguali.

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Se invece dovrete mettere in equilibro una sedia in metallo, sarà sufficiente applicare, sotto la gamba corta, una sorta di piedino in plastica o gomma, in sostituzione di quello già presente. Per riequilibrare le quattro gambe, applicatene uno più alto sotto la gamba da riparare.
L'adesivo migliore per fissare questi materiali è la colla epossidica, che indurisce molto e ha una durata notevole. Non ci resta dunque che augurarvi buon lavoro.

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