Come Ottenere L'Acqua Di Calce

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Ci sarà sicuramente capitato, di aver bisogno di un particolare composto e generalmente in questi casi preferiamo acquistarlo in appositi negozi, già pronto per essere utilizzato. Una valida alternativa è quella di provare a prepararlo con le nostre mani e per riuscirci, sopratutto se non abbiamo mai provato a preparare il prodotto di nostro interesse, potremo sfruttare delle semplici guide che ci illustreranno tutte le operazioni che dovremo eseguire. Su internet potremo trovare tutte le guide di cui abbiamo bisogno per preparare il composto scelto e tutti i vari componenti ed attrezzi che dovremo utilizzare. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire ad ottenere l'acqua di calce. L'acqua di calce viene normalmente utilizzata in molteplici settori, tra cui il farmaceutico come astringente, disinfettante e antiacido, nell'edilizia e nel settore del restauro perché permette il consolidamento della pietra e degli intonaci.

25

Occorrente

  • Calce idrata (utilizzata nell'edilizia)
  • Colino a maglie strette o carta da filtro
  • Recipiente per la miscela e la decantazione
  • Acqua
  • Imbuto
  • Bottiglia di plastica
35

Informazioni sulla reazione

È importante sapere che si tratta di una reazione chimica che porta al raggiungimento di una sostanza basica che irrita fortemente la pelle, perciò è consigliabile utilizzare guanti di protezione per tutta la durata dell'esperimento. Per ottenere dell'acqua di calce è opportuno sciogliere della calce idrata in polvere o grassello, di quelle che si usano in muratura per intenderci, in un contenitore con dell'acqua.

45

Preparazione dell'acqua di calce

Per riuscire ad ottenere l'acqua di calce le proporzioni dovranno portare alla sovrasaturazione dell'acqua, che si ottiene semplicemente continuando ad aggiungere calce idrata alla soluzione finché non avverrà più lo scioglimento della stessa con conseguente deposito sul fondo del recipiente.
A questo punto è necessario lasciar decantare (ovvero lasciare riposare) per almeno 24 ore la soluzione prima del suo utilizzo. In questo modo i cristalli di idrossido di calcio formatisi con la reazione, si depositeranno sul fondo.

Continua la lettura
55

Filtraggio della soluzione

Passato questo periodo di tempo, è possibile filtrare la soluzione tramite l'ausilio di carta da filtro o di un colino a maglie strette e di un imbuto da cucina. Adesso è bene esaminare attentamente la soluzione, essa dovrà presentarsi limpida, incolore e senza particelle di idrossido in sospensione. L'acqua di calce può essere tranquillamente riposta in un recipiente trasparente e chiuso ermeticamente, come ad esempio una bottiglia di plastica pronta per essere utilizzata. A questo punto non ci resta che provare subito a preparare l'acqua di calce, seguendo tutte le indicazioni riportate in precedenza.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Materiali e Attrezzi

Come mescolare la calce in polvere

La calce è materiale usato maggiormente per realizzare gli intonaci, e negli ultimi anni è diventata più popolare perché è più ecologica del cemento. La calce può essere mescolata in due modi, ma entrambi richiedono una discreta quantità di tempo...
Materiali e Attrezzi

Come fare la malta di calce idrata

La malta di calce è una sostanza utilizzata per tenere insieme mattoni o pietre. Può anche essere utilizzata per chiudere dei buchi presenti nei muri o per fare intonaci. Ottenere dei risultati immediati ai fini dell’indurimento della resa finale...
Materiali e Attrezzi

Come realizzare un intonaco a calce

Vogliamo ristrutturare un muro e dobbiamo intonacare. Però non vogliamo chiamare un muratore professionista. Magari la superficie da trattare è ridotta. Oppure vogliamo avere la soddisfazione di fare noi stessi il lavoro. Tuttavia occorre sapere bene...
Materiali e Attrezzi

Come usare la vernice a calce

In questa breve guida, come avrete sicuramente già capito dal titolo, vi spiegherò, passo dopo passo, come usare nel modo migliore, più veloce, pratico e sicuro possibile, la vernice che normalmente utilizziamo, come quella a calce, in quanto è quella...
Materiali e Attrezzi

Come collegare un tubo dell'acqua a una grondaia

Collegare il tubo dell'acqua alla grondaia può essere utile per molteplici scopi. Ad esempio può essere importante per drenare l'acqua e farla scorrere verso una zona adibita per tale scopo; un altro fine può essere quello di utilizzare l'acqua che...
Materiali e Attrezzi

Come costruire un mulinello ad acqua

Uno dei più antichi motori costruito dall'uomo è il motore ad acqua. Questo veniva alimentato dall'energia idraulica posseduta dall'acqua corrente. Utilizzando dei fiumi o dei ruscelli con una forte pendenza. A sua volta convogliata in un canale stretto,...
Materiali e Attrezzi

Come usare il flatting ad acqua

Per proteggere o rinnovare una superficie in legno, uno dei metodi più innovativi e pratici è quello che prevede l'utilizzo del flatting ad acqua. Questo tipo di vernice è ideale sia per mobili o strutture interne come infissi o serramenti, sia per...
Materiali e Attrezzi

Smalti ad acqua: come usarli nel modo giusto

Gli smalti ad acqua: perché sceglierli?. I motivi sono tanti. Per prima cosa, non hanno bisogno di solvente, spesso tossico. Si possono utilizzare su qualsiasi tipo di superficie, dalla più liscia a quella più irregolare. Inoltre, hanno una capacità...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.