Come ottenere un bonsai da talea

Tramite: O2O 27/05/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

La tecnica del bonsai deriva dalla tradizione giapponese, e permette di coltivare alberi in miniatura seguendo un procedimento di potature controllate di radici e chiome. Si impedisce in questa maniera lo sviluppo in altezza della pianta, che viene mantenuta ad un altezza di un'ottantina di centimetri, in media, anche se si trovano bonsai anche minuscoli, che però sono estremamente fragili e devono essere accuditi con cura per non farli soffrire troppo. Se volete imparare come ottenere un bonsai a partire da una talea, con questa breve guida vi darò alcune indicazioni importanti da seguire. Non è una cosa molto difficile ma siccome la pianta subisce molti traumi, è opportuno stare molto attenti per evitare che secchi oppure che si ammali nel corso di questa operazioni. Vediamo quindi come ottenere un bonsai da talea cioè partendo da una parte di una pianta madre.

26

Occorrente

  • Vaso a cassetta e vaso piccolo
  • Forbici ben affilate
  • Terra
  • Ormoni radicanti
  • Umidità costante - luce - temperatura idonea
36

Cercare un esemplare

Si inizierà il procedimento menzionato, per ottenere un bonsai dalla talea, individuando un buon albero madre dal quale ricavarla. Generalmente i più adatti alla talea, sono alberi quali l'acero (sia normale che dalle foglie rosse, ossia acero giapponese), il salice, il carpino, l'azalea (dalla ricca fioritura), il ginepro, il cipresso (adatto per creare boschetti). La talea si può ricavare dal fusto, dalla foglia o dalla radice di una pianta. Bisognerà raccogliere una talea con un piede di legno più vecchio, staccando il fusto giovane dal più vecchio, utilizzando un coltellino acuminato o delle forbici ben affilate e sterilizzata. Non cercate di fare talee di quercia o di leccio perché non porterà ad alcun successo e la pianticella morirà, infatti per queste essenze è sconsigliato cercare di fare bonsai. Nel dubbiosi consiglia di consultare una guida sulla propagazione per talea e vedere se la pianta che ci piace tollera questa tecnica.

46

Trattare le talee

Il piede di legno più vecchio dovrà rimanere ancora in questa seconda fase. Esso infatti non dovrà essere rimosso fino all'inserimento nel terreno. Dovremo dividere idealmente in tre parti il fusto ottenuto e asportare tutte le foglie che si trovano sulla terza parte inferiore del ramo. Le foglie rimaste, quelle nelle sezioni superiori, dovranno essere spuntate all'incirca alla loro metà, in modo da ridurre al minimo l'evaporazione della pianta conservando più energie possibili. È consigliabile utilizzare degli ormoni radicanti acquistabili nelle agricole o dai fioristi, per favorire la radicazione della talea. Si tratta di un composto in polvere che deve essere applicato sulla parte recisa che lo assorbe. Questo medicinale provvede a stimolare la cicatrizzazione, impedisce la formazione del marciume e spinge lo sviluppo delle radichette necessarie perché la pianta diventi indipendente. Prestate attenzione alla formazione di muffe e funghi. Conviene eliminare le piantine infettate.

Continua la lettura
56

Interrare le talee

A questo punto si dovrà eliminare il piede di legno più vecchio per poi procedere all'inserimento delle talee nel terreno: utilizzare più talee per aumentare le possibilità di successo. Inserirle nel terreno fino ad un terzo della loro lunghezza. Per lasciare più spazio tra una talea e l'altra è meglio adottare dei contenitori rettangolari (vasi a cassetta) se possibile non in legno perché potrebbero favorire lo sviluppo di muffe. Le talee dovranno essere ben distanziate e inclinate rispetto al terreno in modo che le foglie non si tocchino e non si rubino luce e calore tra loro. Il terreno dovrà essere mantenuto ad una temperatura ottimale di 16-18 °C, in costante stato d'umidità. L'ideale per queste operazioni è quindi un ambiente da serra, che si può anche solo ottenere con un telo di nylon su un terrazzo abbastanza soleggiato. È preferibile coprire le talee con un sacchetto di plastica trasparente in grado di determinare una situazione di umidità stabile, atta a favorire la radicazione ma si deve verificare piuttosto spesso che non si formino muffe grigiastre oppure nere. Le giovani piante andranno tenute al riparo dal vento e necessiteranno di alcune ore di luce e sole schermato, senza far mai asciugare completamente il pane di terra. A radicazione avvenuta potranno essere trapiantate in vasi singoli, dove inizierà il processo di strutturazione del bonsai per conferirgli la forma desiderata.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Procedere piantando la talea in un terreno che risulti dalla composizione di torba, sabbia grezza e ghiaietta
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come costruire una serra per bonsai

Se amate l'Oriente, con tutte le sue sfumature e sfaccettature, sicuramente ammirerete anche i bonsai, i piccoli alberi in miniatura la cui coltivazione ebbe origine in Cina, anche se oggi si associano prevalentemente al Giappone. Questi piccoli alberi,...
Giardinaggio

Come fare la talea di una pianta

Quante volte hai pensato di clonare una pianta che ami particolarmente, ma non sapendo da dove iniziare, hai rinunciato subito? Questo tutorial ti permette di apprendere una tecnica denominata talea. Il termine indica un frammento di pianta, opportunamente...
Giardinaggio

Come piantare una talea

Se  sei un amante del giardinaggio e, pur essendo poco esperto delle operazioni più complesse, vuoi comunque cercare di riprodurre una delle piante che ami di più, devi imparare a piantare una talea. Per riuscire in questo intento, se non l'hai mai...
Giardinaggio

10 piante ideali per ricavare un bonsai

I bonsai solo dei piccoli alberi in miniatura che vivono in vasi di dimensioni ridotte proprio per mantenere al minimo la crescita di questo tipo di pianta. I bonsai sono delle vere e proprie opere d'arte in miniatura, e sono dotati di un'eleganza e di...
Giardinaggio

Come curare il vostro bonsai

L’arte del bonsai ha origini antichissime; essa si diffonde a partire dalla dinastia Tang (618/906). Il termine è di derivazione giapponese, ma la tecnica è originaria della Cina. Per facilitare la cura dei bonsai i maestri giapponesi hanno stabilito...
Giardinaggio

Come Preparare una talea di legno tenero

Le piante sono esseri viventi e in quanto tali si riproducono. Come ben sappiamo la riproduzione può avvenire per via sessuale o vegetativa. Nella prima fase, la produzione avviene per seme e nella seconda invece, si utilizza una parte della pianta...
Giardinaggio

Come potare i bonsai

Nell'ultimo decennio è iniziata la mania del giardinaggio. Si sono diffusi in particolare le piante orientali, come ad esempio i bonsai. Piccoli ma davvero molto graziosi, i bonsai hanno bisogno di potatura regolare per mantenere la loro forma e lo stile...
Giardinaggio

Cosa fare se il bonsai perde le foglie

Se a casa abbiamo un bonsai e notiamo che esso perde foglie, ciò, può essere dovuto a diverse cause. Quelli a foglie caduche, perdono normalmente le foglie quando il clima è più fresco, ad iniziare dall'autunno. Se invece possediamo un bonsai sempreverde,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.