Come prendersi cura del potos

Tramite: O2O 27/09/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Oggi parleremo di una delle piante più diffuse nei nostri appartamenti: il Potos. Questa pianta pur essendo tanto diffusa, molti non ne conoscono le tecniche corrette per prendersene cura. Tra le varie specie, quello più diffuso è sicuramente il Potos Aureus. Questo tipo di pianta può avere due andamenti, verticale o ricadente. Nel primo caso avrete bisogno di supporti che reggano la pianta durante la crescita, considerando che questa può raggiungere anche diversi metri di altezza. Nel secondo caso invece la coltivazione sarà più semplice, almeno da questo punto di vista, perché vi occorrerà semplicemente un vaso con della terra. Ma andiamo a vedere nel dettaglio tutte quello che c'è da sapere per prendersi cura del potos. Vediamo come fare.

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Occorrente

  • Fertilizzante
  • Anticoccidici
  • Pollice verde
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Scegliere il posto giusto

Per prendersi cura del Potos è indispensabile scegliere il posto giusto nel quale posizionarla. Innanzitutto si deve scegliere una zona molto illuminata, poiché il Potos ha un elevato bisogno di luce. Ciononostante non bisogna mai metterla sotto i raggi diretti del sole, perché le foglie si seccherebbero. Anche la temperatura è fondamentale per la cura del Potos, queste infatti deve essere compresa tra i 14°C ed i 25°C. Si deve poi far attenzione ad evitare di posizionarle lungo correnti d'aria. Il Potos ha bisogno anche di una corretta pulizia delle foglie: la tecnica migliore per tenerle pulite è quella di fare periodiche docce alla pianta. Sarà dunque opportuno metterla nella vasca da bagno e lavarla accuratamente con la doccia.

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Praticare annaffiature

Per prendersi cura del Potos bisogna praticare annaffiature ogni tre, quattro giorni, se la coltivazione avviene in vasi normali, una volta alla settimana si devono vaporizzare le foglie. Due o tre volte al mese si deve aggiungere, all'acqua delle annaffiature, la giusta dose di fertilizzante liquido per piante da appartamento. Mentre ogni 15-20 giorni si può spruzzare sulle foglie un buon prodotto lucidante.
Il Potos è facilmente attaccabile da un temibile parassita: la cocciniglia. Per questo motivo non bisogna mai staccare gli scudetti cerosi con le unghie, si rischierebbe di sciupare le foglie ed i parassiti si moltiplicherebbero comunque. È invece consigliato l'uso di anticoccidici a spruzzo.

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Usare il potos in idrocoltura

È possibile trasformare il Potos in una pianta di idrocoltura. Per farlo è necessario l'acquisto di appositi vasi per l'idrocoltura. Il passaggio può essere effettuato in ogni momento dell'anno, anche se i risultati migliori si ottengono in inverno. La moltiplicazione avviene per talea, che può essere effettuata nel terreno o in acqua. Infine, è bene ricordare che il Potos è una pianta che non produce fiori, ma ciò non compromette affatto la sua bellezza ed eleganza.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La guida è solo a scopo informativo.
  • Cercate di fare le cose con calma e seguite attentamente ogni passo della guida.
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