Come preparare il terreno per un orto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Lavorare la terra non è un semplice hobby ma qualcosa di più profondo e quasi spirituale. Il contatto delle mani con la terra calda è qualcosa di molto profondo. Come ogni attività, però, necessita di regole a cui attenersi: quando si decide di praticare una lavorazione del terreno, è necessario tenere presente che si sta agendo su un piccolo mondo, dotato di un proprio ecosistema molto complesso e di cui è importante conoscere gli elementi. Nella seguente guida, a tal proposito, vi sarà spiegato proprio come preparare al meglio un terreno per creare un piccolo orto.

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Occorrente

  • vanga
  • zappa
  • letame maturo
  • concime
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La prima cosa da sapere quando ci si accinge a lavorare la terra è che gli strati del terreno che andrete ad operare sono due: il primo è lo strato attivo (quello più superficiale), dal quale le radici traggono il nutrimento necessario per la pianta; il secondo è lo strato inerte, momentaneamente inutilizzato ma che può essere riportato in superficie all'occorrenza per sostituire lo strato attivo su cui si è lavorato troppo. Solo il primo è quello che riceve acqua, concime e diserbi in modo continuato e su cui agirete con la vanga.

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Se l'appezzamento di terra su cui desiderate creare il vostro orto è incolto, occorrerà innanzitutto che voi lo ripuliate dalle pietre e dagli arbusti. Questi ultimi possono essere certamente bruciati e le loro ceneri, ancora ricche di potassio e fosforo, risultano essere un perfetto fertilizzante per il terreno. Dopo questo primo passaggio, bisogna smuovere con una vanga un po' la terra. Quando si intende lavorare il terreno per la prima volta è bene scendere più in profondità, per rimuovere ed eliminare eventuali piante infestanti che altrimenti rispunterebbero alla prima occasione, rovinando in questo modo il lavoro fatto in precedente o le colture già piantate. Anche in questo caso possono essere riutilizzate: le loro parti verdi le potrete interrare come concime.

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Trattandosi di un terreno messo a coltura per la prima volta e destinato a ricevere ortaggi, sarà bene incorporare anche del letame maturo. L'interramento del letame, infatti, favorirà lo sviluppo della flora batterica e di tutti quei processi che hanno il fine di formare l'humus indispensabile alla vita delle piante. Il vostro terreno adesso è proprio ad accogliere ogni tipologia di seme: questi, infatti, sono disponibili in qualsiasi negozio di giardinaggio e sono dotati di tutte le informazioni necessarie per procedere con l'innaffiatura, l'utilizzo del concime e le tempistiche giuste da seguire. Buon lavoro!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Trattandosi di un terreno messo a coltura per la prima volta e destinato a ricevere ortaggi, sarà bene incorporare anche del letame maturo.
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