Come preparare un semenzaio

tramite: O2O
Difficoltà: facile
19

Introduzione

Imposteremo questa guida con l'obbiettivo di andare a spiegarvi, in pochi passi e in maniera molto semplice, come riuscire a preparare un semenzaio. Possiamo incominciare subito, partendo dalla parola semenzaio. Cosa intendiamo con la parola semenzaio? Con essa, intendiamo uno spazio che viene specificatamente dedicato alla germinazione dei semi e alla realizzazione delle piante che poi andranno interrate.
Esso si può predisporre in qualunque momento dell'anno solare (compresa la stagione invernale), ma soltanto qualora avesse protezioni in grado di tollerare le temperature rigide.
Realizzarne uno vi consentirà d'organizzare perfettamente gli spazi e incrementerà il numero delle piantine che potete trapiantare con molto anticipo rispetto ad una semina a terra.

29

Occorrente

  • Sementi
  • Vasi
  • Concime
  • Pala
  • Rastrello
  • Terriccio
  • Assi di legno di "20 cm"
39

La classificazione del semenzaio

Partirei da una differenziazione delle tipologie di semenzaio. Esistono globalmente due tipologie di semenzaio: il semenzaio freddo e il semenzaio caldo. Incominciando con le valutazioni, partirei da quello freddo, dicendo che è un ambiente isolato dalle ridotte temperature esterne, provvisto di una copertura in PVC o vetro e dotato di un'apertura mobile. Spostandoci a trattare quello caldo, invece, scopriamo che è uno spazio dove la temperatura viene mantenuta calda con degli apporti diretti di calore.
Potrete andare a preparare il letto di semina attraverso la realizzazione di un'area specifica, uniforme nella terra. Qui inserirete i semi o comprerete vasi e vasetti contenenti le diverse sementi, il terreno e la concimazione.

49

La posizione del semenzaio

Qualora abbiate scelto di piantare i semi nel terreno, dovrete prima di tutto cominciare selezionando il luogo dove vorrete andare a posizionarli. Questo luogo dovrà avere determinate caratteristiche. Tra le più importanti, senza dubbio, abbiamo il caldo e l'esposizione alla luce del Sole.
Dopodichè, procuratevi le sementi comprandole presso un esercizio commerciale che le vende. Alternativamente, potreste optare per la raccolta di quelle mature dalle piantine che conoscete, essendo chiaramente certi della loro identità. Successivamente, potrete passare alla collocazione a dimora delle sementi comprate o raccolte.

Continua la lettura
59

La delimitazione del semenzaio

Una volta che sarete arrivati fino a questo punto, dovrete proseguire procurandovi una pala, un concime, un rastrello e della terra. La terra dovrà essere soffice, sterile, drenante e friabile. Dovrete iniziare preparando il vostro semenzaio tramite la delimitazione dell'area tramite delle assi di legno, che abbiano un'altezza di circa venti centimetri. Successivamente, riempitela di terriccio.
Quando la stagione invernale sarà incominciata, proseguite livellando lo spazio circoscritto, andandolo a sollevare dalla superficie esterna. Mescolate e fate lavorare la terra a grezzo, in modo tale che venga bonificata dalle acque piovane e dal gelo.

69

L'eliminazione delle erbacce

Quando giungerà la primavera, dovete eliminare le erbacce servendovi del rastrello. Se preferite, utilizzate un erbicida (o diserbante) che ne blocchi la comparsa. Apprestatevi poi a distribuire del concime e pettinate il terreno con il rastrello. In questo modo dovreste ottenere una superficie abbastanza liscia.
Una volta che sarete arrivati fino a questo punto, potrete proseguire piantando il vostro semenzaio, scavando anche delle buche piccole, aiutandovi con una pala. Concludete il tutto e innaffiate con una cadenza giornaliera, stando però ben attenti a non lasciare delle zone dove l'acqua ristagna.

79

Aspetti conclusivi

Nel momento in cui avrete comprato dei vasetti, il mio consiglio è quello di posizionarli nel letto di semina, per poi passare in un momento successivo a seminarli. Questa è una soluzione davvero ottimale, soprattutto se adopererete i dischi di torba. In questi ultimi dovrete inserire 1 o 2 semi, in modo tale da non incontrare alcuna difficoltà al momento della separazione delle piantine.
Appena queste cresceranno, vi converrà trasferirle altrove per favorirne al meglio lo sviluppo e garantire loro una lunga durata.
In conclusione di questa guida piuttosto interessante, vorrei consigliarvi un approfondimento specifico su quest'interessante tematica.  

89

Guarda il video

99

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Utilizzate un diserbante per scongiurare l'insorgenza delle erbacce
  • Una volta cresciute le piantine, trasferitele per favorirne lo sviluppo
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come realizzare un semenzaio

Nell'introduzione che anticipa questa breve guida, ci occuperemo di spiegarvi la tematica che verrà sviluppata successivamente, nei tre passi che seguiranno. Come avrete facilmente potuto comprendere tramite la lettura del titolo che accompagna la guida...
Giardinaggio

Come trapiantare la menta dal semenzaio al vaso

La menta è una pianta erbacea che può avere davvero numerosi utilizzi. Si può usare per creare dei prodotti per l'igiene personale, oppure può accompagnare delle pietanze o delle bevande. Sicuramente averne una piantina a disposizione ha i suoi vantaggi....
Giardinaggio

Come allestire un semenzaio

Le piante com'è noto si possono riprodurre in tantissimi modi, e quello più comune è sicuramente per seme in quanto risulta il più semplice e naturale. L'ideale è di disporre quindi di un semenzaio, in cui poter inserire dei semi che si possono acquistare...
Giardinaggio

Come preparare il semenzaio in casa

Realizzare un semenzaio in casa può risultare più semplice di quanto si pensi e soprattutto molto utile e soddisfacente. Il semenzaio non è altro che un luogo adatto alla germogliazione dei semi e quindi ideale per la prima fase di crescita delle piante....
Giardinaggio

Come fare un semenzaio in casa

La passione del giardinaggio è sempre più diffusa. A volte con semplici strumenti possiamo realizzare anche un nostro piccolo orto personale, o decorare la nostra casa con delle bellissime piante. Per riuscire ad avere il nostro piccolo spazio verde,...
Materiali e Attrezzi

Come costruire un semenzaio riscaldato

Quando in inverno le temperature sono molto rigide, se dobbiamo riprodurre dei semi per poi piantarli nel terrapieno o in un vaso nel periodo primaverile, è importante allestire un semenzaio e munirlo di un riscaldatore. A tale proposito ecco una guida...
Giardinaggio

Come seminare e preparare i semi delle piante

Le piante vengono impiegate principalmente per arredare con gusto, eleganza e raffinatezza un qualsiasi ambiente abitabile. Foglie e fiori conferiscono all'insieme vivacità e colore. Alcune specie ornamentali richiedono particolari attenzioni tra innaffiature,...
Giardinaggio

Come coltivare i porri

I porri sono delle piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. Originari dei territori mediterranei, si coltivano sin dall'antichità. Posseggono delle foglie verdi/giallastre le quali, in gruppo, ne formano il fusto. A partire dal...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.