Come produrre un estratto di rosa

Tramite: O2O 23/03/2016
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Negli ultimi tempi si sta diffondendo sempre di più l'uso di creare in casa i prodotti cosmetici. In linea con la nuova filosofia biologica, questa usanza cerca di combattere l'utilizzo della chimica nella cura del nostro corpo. Spesso infatti, anche i prodotti di grandi marche, hanno componenti sintetici al loro interno. Per questo motivo, chi ama i prodotti naturali può produrre un estratto di rosa direttamente in casa. In questa guida vedremo come fare.

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Occorrente

  • Petali di rosa
  • Distillatore
  • Acqua
  • Boccette ermetiche
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L'estratto di rosa è un prodotto che ha un grande potere benefico per il nostro corpo. Possiede moltissime proprietà assolutamente positive. Si utilizza come un fluido lenitivo, oppure per combattere le rughe e lo stress in generale. Non presenta particolari controindicazioni, proprio perché è completamente naturale. L'uso dell'estratto di rosa è molto antico, al punto che i nostri antenati già lo utilizzavano per curare alcuni disturbi. Per produrre un estratto di rosa dovremo munirci di un distillatore. Questo strumento è facilmente reperibile anche online. Se il costo iniziale può sembrarci alto, pensiamo a quanto risparmieremo in futuro producendo ogni estratto direttamente in casa. Dovremo quindi procurarci dei fiori di rosa, ma assicuriamoci che la pianta non abbia subito trattamenti con pesticidi. Queste sostanze potrebbero farci male, se a contatto con la pianta.

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A questo punto dobbiamo dedicarci ad essiccare le rose. È importante che si secchino all'aria, ma non sotto il sole. L'ideale è farlo in una parte della casa all'ombra o, meglio ancora, al buio. In questo modo ogni petalo non si altererà nella sua concentrazione di olio essenziale. Dopo due giorni circa saranno pronte. Aggiungendo dell'acqua all'interno della cisterna del distillatore, possiamo dare il via alla fase di distillazione. Poi aggiungiamo i petali di rosa che abbiamo provveduto a sfogliare. Quindi chiudiamo il distillatore. Non dobbiamo assolutamente rompere i petali, altrimenti l'estratto si potrebbe disperdere nell'acqua. Aspettiamo l'ebollizione dell'acqua, durante la quale i petali rilasceranno il loro estratto.

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Dopo alcuni minuti, ciò che siamo riusciti a produrre dai petali della rosa passerà all'interno del condensatore. Infine giungerà nel separatore. Dovremo controllare che il livello dell'acqua non cali mai. Poi possiamo filtrare il liquido con un pezzo di tulle, oppure con un panno in cotone. In questo modo saremo sicuri di avere un estratto puro, senza altre sostanze all'interno. È importante travasare subito l'estratto di rosa nelle boccette, senza che possano prendere aria. Preferiamo boccette di colore scuro che si chiudano abbastanza ermeticamente. Conserviamo l'estratto di rosa in un ambiente buio e non troppo caldo.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Verifichiamo bene le piante dalle quali prendere le rose.
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