Come pulire i mobili antichi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Nel caso possediate dei mobili antichi, dovrete provvedere a cure e manutenzioni particolari. Innanzitutto, dovrete individuare le cause principali del deterioramento. La prima è, ovviamente, la polvere, che tende ad essere untuosa e riesce a penetrare negli interstizi del mobile. La seconda è rappresentata, invece, dalle macchie presenti sulla superficie, mentre la terza è costituita dal calore dei termosifoni. All'interno di questa guida, vi illustrerò come pulire i mobili antichi nella maniera corretta.

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Occorrente

  • Panno morbido o piumino
  • cera
  • acqua
  • solvente
  • albume d'uovo
  • segatura
  • spazzola morbida
  • saponaria
  • benzina
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Rimozione della polvere.

Per risolvere il primo problema, è necessario effettuare una pulizia profonda e quotidiana. Ovviamente, dovrete utilizzare prodotti differenti a seconda della finitura del mobile. I mobili lucidati vanno semplicemente spolverati con un panno morbido, questo anche per quelli opachi (lucidati a cera). Se, invece, sono lucidati a spirito, ogni tanto dovrete utilizzare uno speciale liquido composto da cera emulsionata ed acqua, insieme ad un solvente che andrà spruzzato direttamente sul legno. Oltre a pulirlo, questo composto donerà al mobile una nuova lucentezza.

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Pulizia dei mobili antichi con metodo casalingo.

I mobili laccati vanno essere spolverati ogni giorno con un piumino o un panno morbido, oppure con un leggerissimo straccio precedentemente inumidito. I mobili dorati, invece, vanno spolverati e, in seguito, puliti, in un modo abbastanza casalingo: basterà ripassare su di essi un panno morbido imbevuto di albume sbattuto e leggermente salato. Dopo la prima passata, dovrete risciacquare ed asciugare immediatamente. Generalmente, i mobili imbottiti (poltrone, divani e così via) si compongono in due parti: quelle in legno (che possono essere lucidate, laccate, o dorate) e quelle rivestite in tessuto.

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Pulizia dei tessuti.

Naturalmente, non tutti i tessuti vanno ripuliti allo stesso modo: il velluto va spazzolato con una spazzola morbida, mentre se risulta essere molto sporco, va strofinato con una finissima segatura scaldata a secco in un pentolino o nel forno. Strofinate la segatura sulla stoffa con il palmo della mano, sostituendola man mano che si sporca con altra segatura pulita. Continuate l'operazione fino a quando la segatura resterà completamente pulita. Le sete, i damaschi, i rasi ed i tessuti di cotone vanno spazzolati anch'essi giornalmente con una spazzola morbida, e cosparsi, quando sono sporchi, con della saponaria inumidita con un po' di benzina. Non appena la benzina sarà completamente evaporata, spazzolate bene e, se l'avete, passate l'aspirapolvere.

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