Come raccogliere e pulire le fave

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Le fave appartengono alla famiglia delle leguminose. Originarie dell'Asia le fave, ormai da tempo fanno parte della cultura culinaria italiana. Adatte ed utilizzate per creare piatti succulenti, in particolar modo le zuppe. La pianta delle fave presenta delle foglie molto piccole e dei fiori bianchi molto caratteristici. In questa guida vi spiegheremo come raccogliere e pulire le fave. Vi illustreremo le caratteristiche significative e i tempi di produzione. Vi daremo tutte le informazioni riguardanti le fave e il loro utilizzo.

28

Occorrente

  • guanti, coltello
38

Le fave richiedono un clima mite e un terreno possibilmente argilloso. Proprio per questo motivo si trovano soprattutto nell'area mediterranea. La pianta è abbastanza resistente e non necessita di cure supplementari. Il tempo adatto della semina è l'autunno soprattutto per le regioni montuose. Nelle zone più calde vengono piantate ad inizio inverno. Il periodo di raccolta inizia ad aprile. Infatti in questo periodo i baccelli si riempiono di questi semi dal sapore davvero particolare.

48

Per procedere alla raccolta bisogna controllare se le fave sono davvero mature. Raccogliete le fave dello spessore non inferiore a un centimetro. Tastate con delicatezze i baccelli per controllare se sono pieni. A questo punto, ruotate le fave prescelte attorno lo stelo facendo molta attenzione a non rovinare la pianta. Infatti la pianta porta a maturazione altre fave. Le fave immature si presentano con la punta rivolta verso l'alto. Le fave mature sono poste o in modo orizzontale rispetto allo stelo o con la punta rivolta verso il basso.

Continua la lettura
58

Una volta raccolte le fave vediamo come pulirle. La prima cosa da fare è staccare un'estremità del baccello. Poi rimuovete l'altra estremità e eliminate il filo che si presenta. Fatto ciò, fate scorrere il pollice al centro della fava. Aperto il baccello possiamo raccogliere i semi all'interno. Le fave possono presentarsi di grandi o piccole dimensioni. Se sono di grande dimensioni è opportuno eliminare la pellicola esterna delle fave. Con un coltello staccate l'escrescenza. Ora, posizionate le fave tra pollice e indice ed esercitate una leggera pressione. In questo modo riuscite a separare la fava dalla sua pellicola.

68

Questo passaggio è indispensabile se avete delle fave raccolte da qualche giorno. Eliminare la pellicola esterna delle fave permette di ridurre i tempi di cottura. Se eseguiamo questo passaggio è inutile lavarle prima di cucinarle. Eseguiti tutti questi passaggi non resta che cucinare le fave. Le fave sono adattissime per creare delle zuppe da un sapore davvero speciale. Un piatto davvero buono è pasta pancetta e fave. Si possono mangiare anche crude. Alcuni preferiscono essicarle per cucinare nei periodi invernali.

78

Guarda il video

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Conviene utilizzare un paio di guanti per raccogliere le fave evitando così di macchiarsi le mani.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giardinaggio

Come coltivare le fave nell'orto

In alcune zone della Sicilia novembre è il periodo giusto in cui si piantano le fave, mentre nelle zone settentrionali bisogna aspettare la fine dell'inverno. Questo vegetale si adatta con facilità a tutti i tipi di terreni, purché non si presentino...
Giardinaggio

Come coltivare le fave: dalla semina alla raccolta

Uno degli alimenti più mangiati in questo periodo dell'anno è la fava, che accompagnata ad un buon formaggio rendono la pietanza ancora più squisita. Le fave possono essere anche cotte o preparate in diverse maniere, ma affinché siano davvero buone...
Giardinaggio

Mese di Maggio: i principali ortaggi da raccogliere

A maggio sono presenti diversi ortaggi da poter coltivare e raccogliere, che variano in base al periodo in cui sono stati piantati. Gli ortaggi presentano infatti, esigenze differenti sia per quanto riguarda la semina, le temperature e la raccolta. Ecco...
Giardinaggio

Come raccogliere correttamente gli ortaggi

Dopo aver lavorato sodo per allestire il proprio orticello, il momento della raccolta rappresenta sicuramente quello che produce maggiore soddisfazione. Vedere tutte le piantine messe a dimora, cresciute e cariche di prodotti non può che essere una meravigliosa...
Giardinaggio

Come riconoscere il momento giusto per raccogliere le patate

La coltivazione delle patate è una delle colture più facili. Infatti, non prevede grandi cure e crescono in maniera naturale. Pertanto, si possono anche coltivare sul balcone utilizzano vasi e terriccio universale. L'importante è sistemare e riporre...
Giardinaggio

Come raccogliere e trasportare i funghi

Durante il periodo che varia da agosto sino al mese di dicembre i boschi sono ricchi di golosità di stagione, uno tra questi sono sicuramente i famosi funghi. Come ben si sa si tratta di un alimento che bisogna saper raccogliere: i funghi esistono quelli...
Giardinaggio

Come raccogliere il peperoncino

Il peperoncino è una pianta originaria delle Americhe, ma oggi diffusa praticamente in tutto il mondo. Esistono varie specie piccanti, dolci ed ornamentali. Tutte le varietà di peperoncino possono essere coltivate in Italia, seminando nei mesi di febbraio...
Giardinaggio

Come Raccogliere La Frutta

L'amore per la campagna e per i suoi frutti freschi e genuini, negli ultimi tempi, è sempre più diffuso. Soprattutto per chi è amante delle tradizioni e delle coltivazioni biologiche senza pesticidi, che invece possiamo trovare sempre più spesso in...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.