Come raccogliere e trasportare i funghi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Durante il periodo che varia da agosto sino al mese di dicembre i boschi sono ricchi di golosità di stagione, uno tra questi sono sicuramente i famosi funghi. Come ben si sa si tratta di un alimento che bisogna saper raccogliere: i funghi esistono quelli commestibili, sono tante le tipologie dai sapori diversi, alcuni anche di pregio, ma altri invece sono tossici o altamente velenosi. Esistono infatti corsi specifici che consentono di effettuare le dovute conoscenze in materia, con il rilascio dell'opportuno patentino: senza questo documento non si possono raccogliere, soprattutto se lo scopo è quello di venderli. Vediamo in questa guida come raccogliere e trasportare i funghi.

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Occorrente

  • Un bastone
  • Un coltellino affilato
  • Un cesto di vimini
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Raccolta dei funghi

Per prima cosa bisogna informarsi su quali siano le aree più adatte per la raccolta di funghi commestibili. Nel momento in cui si parte per le escursioni nei boschi bisogna farlo nelle ore di sole in modo tale da poter vedere bene i funghi che si raccolgono. Il bastone è utile per smuovere le foglie e così da trovare i funghi più nascosti: fare attenzione nel farlo con cura in modo tale da non smuovere la terra che causerebbe danni al sottobosco ed alla futura ricrescita.

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Caratteristiche dei funghi

Una volta individuati dei funghi, fare attenzione alle loro caratteristiche cioè che siano commestibili (e questo ad esempio si può notare se sono un po mangiucchiati dagli insetti) e che non siano ne troppo giovani ne troppo vecchi e pieni di larve. In questi casi è inutile raccoglierli poiché renderebbero poco. Una volta trovati dei funghi da raccogliere bisogna procedere prendendolo dalla parte bassa e ruotarlo leggermente sul gambo svolgendo una trazione verso l'esterno in modo tale da staccarlo senza portare con se la zolla di terra (in caso contrario verrebbe distrutto il micelio e di conseguenza in quel punto non cresceranno altri funghi). Con l'aiuto di un coltellino raschiare la terra che si trova alla fine del gambo così da non trasportare del terriccio. È consigliabile utilizzare dei guanti per evitare di essere contaminati da quelli tossici.

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Contenitore dei funghi

Una volta raccolti i funghi vanno messi in un contenitore rigido ed areato: l'ideale sarebbe un cesto di vimini. I funghi vanno posizionati nel cesto a testa in giù, cosicché eventuali larve presenti nel gambo non vadano ad intaccare il cappello (le larve tendono ad andare sempre verso l'alto).
Cercare di evitare più funghi di quanto se ne possano consumare, poiché sono molto deperibili e si rovineranno in pochissimi giorni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fare sempre attenzione alle specie che raccogliete, se non siete esperti accompagnatevi ad un raccoglitore esperto o fate controllare i funghi dopo la raccolta.
  • Essere rispettosi dell'ambiente, non distruggete inutilmente piante e non prendete dalla natura più di quello che vi serve.
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