Come realizzare un forno per cuocere la ceramica

Tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Gli appassionati di ceramica se hanno un po' di spazio esterno a disposizione possono decidere di realizzare un forno in cui si può cuocere questo materiale. Esso può essere costruito con il metodo fai da te senza troppa difficoltà, con un buon risparmio economico e con ingredienti facilmente reperibili. È un'enorme soddisfazione far vedere ad amici e parenti nel cortile di casa la propria creazione. Leggendo il tutorial è possibile avere delle indicazioni su come realizzarlo.

25

Mescolare gli ingredienti

All'inizio bisogna mescolare 60% argilla, 25% grafite, 15% sabbia. Il composto si deve utilizzare per foderare l'interno del secchio. In alternativa, si può utilizzare per questa fase del lavoro la fibra di vetro. Adesso si prende un bidone alto 30 cm e del diametro di 30 cm; con il trapano si fa un foro di 5 cm di diametro nella parte bassa. Poi, si mette un tappo di sughero e si fa sporgere di 5 cm. Successivamente si posiziona nel bidone un tondino di legno di 20 cm di diametro. Si fodera in seguito la parte interna del secchio con carta di giornale e si copre anche il tondino. A questo punto bisogna versare la mescola di argilla; è opportuno assicurarsi che lo spessore sul fondo del bidone sia di almeno 5 cm. Si lascia riposare 48 ore per fare asciugare tutto completamente.

35

Realizzare la muffola

Nel frattempo bisogna realizzare la muffola, cioè il contenitore dove si devono mettere a cuocere i pezzi per proteggerli dal contatto diretto col calore. Si deve modellare un cilindro di argilla lungo 5 cm con pareti spesse 1,5 cm e poi si lascia asciugare per circa 48 ore. Questo oggetto consente il flusso corretto di calore all?interno del forno. Bisogna fare anche il comignolo, eseguendo un foro di 2,5 cm di diametro nel coperchio del secchio e inserendo un tubo metallico di uguale diametro e lungo 60 cm. È fondamentale prestare attenzione durante questo lavoro in quanto il tubo deve essere stabile e correttamente posizionato.

Continua la lettura
45

Posizionare i mattoni

Quando è pronta la muffola bisogna metterla nel bidone; essa deve essere adagiata ad una distanza di 2,5 cm dalla parete del forno. Adesso si mette il tutto su tre mattoni disposti a triangolo. Bisogna procurarsi anche dei mattoni per realizzare un ripiano dove poter appoggiare gli oggetti da cuocere. Per riscaldare il forno si può inserire nel foro tappato col sughero una fiamma ossidrica o un becco Bunsen. È opportuno aumentare la temperatura gradualmente per evitare che il secchio di metallo si crepa. In seguito si può cominciare a modellare gli oggetti in ceramica, dando libero sfogo alla fantasia.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bricolage

Come usare il forno a gas per cuocere l'argilla

Se siete degli artisti appassionati di scultura, certamente saprete che uno degli step fondamentali per ottenere un prodotto di buona qualità, sia essa un semplice vaso o un'opera più complessa, consiste nella cottura accurata dell'argilla. Tuttavia,...
Bricolage

Come cuocere le paste polimeriche senza forno

Le paste polimeriche sono di natura malleabile grazie al calore trasmesso dalle proprie mani. Queste paste devono essere ben lavorate e da qui è possibile realizzare oggetti di piccoli, medie e grandi dimensioni a seconda di ciò che si vuole creare....
Bricolage

come realizzare Bambole Di Pane E Ceramica

Non esiste un'età precisa per entrare a far parte di un mondo di favole e circondarsi di tante piccole bamboline. Le bambole realizzate con le proprie mani sono quelle che, solitamente, più ci affezionano; questa guida difatti spiegherà come modellare...
Bricolage

Come realizzare lo stile bucchero con la ceramica

Se ti piace l'effetto lucente negli oggetti di arredo della tua casa, ma non vuoi rinunciare alla solidità della ceramica, ecco la giuda che fa per te. In questa guida, infatti, troverai come realizzare lo stile bucchero con la ceramica, senza compromesso...
Bricolage

Come Realizzare Lo Smalto Vetroso Per La Ceramica

La lavorazione della ceramica è una delle attività artigianali più antiche. L'uomo preistorico lavorava l'argilla, uno dei suoi componenti, per la realizzazione di recipienti da cottura o vasellame. Nel tempo la lavorazione ha avuto diverse evoluzioni....
Bricolage

Come Realizzare La Vetrina Per La Ceramica

Innanzitutto è utile specificare che la vetrina è uno smalto incolore e trasparente, altresì chiamata anche cristallina o vernice, che grazie alle sue proprietà specifiche quali la trasparenza e la lucentezza, vitrea perlappunto, lascia alla vista...
Bricolage

Come Realizzare L'Ingobbio Per La Colorazione Della Ceramica

Sono tantissime le tecniche che si utilizzano per colorare la ceramica. L'ingobbio è una tecnica di pittura abbastanza semplice che dà la possibilità di colorare la superficie esterna evitando di utilizzare materiali costosi e complicati. Esso si può...
Bricolage

Come levigare la ceramica

Prima di dare vita a sculture belle e impeccabili con la ceramica bisogna lavorare la stessa con delle apposite procedure. Si tratta di un materiale abbastanza facile da rovinare, spazzare o scheggiare ecco perché bisogna anche stare molto attenti e...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.